Kyrielison

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6979 giorni • Qui dal 1 maggio 2007
Henry Threadgill Too Much Sugar for a Dime
Voto:
Piantala con 'sti bonghi, non siamo mica in Africa,
porti i capelli lunghi, ma devi fare pratica.
Bee Gees Stayin' Alive
Voto:
Non sono i colti, che le chiamano musicassette, ragazzo... Sono i vecchi.
Detto questo, la recensione, certo, contiene qualche refuso e qualche sbavatura qua e là. Ma a parte questo, io l'ho trovata molto gradevole. Grazie.
Cristi Puiu La morte del signor Lazarescu
Voto:
"La verità è che non ho più la pazienza di vedere film".
Io, per fortuna o purtroppo, non ce l'ho mai avuta.
Ma devo dire, diobbuono, che la trama e la tua recensione invogliano. Eccome.
Jaco Pastorius Truth, Liberty & Soul
Voto:
Storia magnifica, nel suo genere.
E magnificamente raccontata.
Debaser è bello per questo.
Trovala altrove, una roba raccontata così.
Lucio Battisti Emozioni
Voto:
E' da tempo che auspicavo l'avvento delle recensioni esportabili su Twitter, in 140 caratteri.
Finalmente, quel giorno è arrivato.
Dmitri Shostakovich Quartetto n. 15, Op. 144
Voto:
Modifica alla recensione: «Mi avete convinto. Ho eliminato tutta l'introduzione.». Vedi la vecchia versione Quartetto n. 15, Op. 144 - Dmitri Shostakovich - recensione Versione 2
Ornella Vanoni, Vinicius De Moraes, Toquinho La Voglia, La Pazzia, L'Incoscienza, L'Allegria
Voto:
"Recensire", filologicamente parlando, significa restituire qualcosa alla lezione esatta.
Trovo che sia precisamente quello che hai fatto.
Paolo Conte Paolo Conte
Voto:
Modifica alla recensione: «Perché "l'accapo" ha ancora un senso, a questo mondo.». Vedi la vecchia versione Paolo Conte - Paolo Conte - recensione Versione 1
Mike Bongiorno Lascia o Raddoppia
Voto:
Recensione perfetta che, purtroppo, scopro solo ora.
Dmitri Shostakovich Quartetto n. 15, Op. 144
Voto:
Mi riferisco a "Se una notte d'inverno a un viaggiatore", certo. Uno degli incipit più azzeccati della storia della letteratura italiana, a mio parere. Mi sono divertito ad adattarlo a Debaser.
Quanto a Céline, invece, sono suoi tutti gli altri corsivi del testo. In primis, l'explicit di "Viaggio al termine della notte", che ho scelto anche per concludere questa mia paginetta.
RIspondo alla tua ultima questione: sì, è tutto vero. Da quel che dicono i biografi, gli capitò di dormire sul pianerottolo, girava spesso con una valigia con dentro l'essenziale, scrisse almeno parte del suo ultimo quartetto in un ospedale, dove restò ricoverato per qualche tempo.
Il resto è mio. Mi è piaciuto immaginare quest'uomo - e volutamente, nel testo, ricorre l'espressione "quest'uomo" - scrivere quelle note sulla Morte in un luogo in cui la signora con la falce è, spesso, a un passo.
Grazie davvero delle tue parole e, soprattutto, del fatto di averlo ascoltato. "E se non tutto, almeno l'inizio", come cantava Battisti.