trickykid

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DeEtà™ : 6962 giorni • Qui dal 19 maggio 2007
Negramaro La Finestra
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azzo, i voti....
Negramaro La Finestra
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Questo lavoro sui + che detestabili NEGROAMARO è da *****!!
Corrado Rustici alla produzione (il suo marchio è l'iper-sovra-produzione fine a se stessa con annesso piallamento di suoni), è da leggersi quale inequivocabile segno di voler sbancare nel pop più becero e scontato....
C.S.I. In Quiete
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Linea Gotica è un buon disco, ma inferiore ai due precedenti, a mio parere. T.R.E. è la fine del sodalizio tra ZAMBONI/FERRETTI (anche se ha qualche buon hit, il disco non regge al confronto con i suoi predecessori...e i C.S.I. imploderanno definitivamente, nel momento più alto di popolarità).
Cristina Donà Nido
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non ho ascoltato quest'album, ma ho (stranamente) il singolo GOCCIA, che è veramente bello (4 tracce tutte di livello). Ho sentito LIVE Cristina Donà, la prima volta fu una rivelazione. Club, in set acustico, la conoscevo solo di nome. Fu veramente un bel concerto. Comprai subito il singolo GOCCIA e rimasi estasiato. Dopo un paio d'anni la riascoltai, sempre LIVE, e fu una GRAN DELUSIONE. E' una cantautrice molto dotata, come scrittura dei brani, + di tante celebrate (inutili) "cantantesse". Mi pare che con quest'album vinse la TARGA TENCO.
Tricky Remixed
Tricky Remixed
10 giu 07
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Mi riaggancio a ZiOn, per concludere il pensiero emerso: Il TRIP HOP è finito da mò...e con loro i nomi legati, inscindibilmente, al genere hanno perso di "spinta", di innovazione, di interesse per la maggior parte del pubblico. E' un genere decisamente relegato alla degli anni 90...
C.S.I. In Quiete
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Personalmente, ritengo questo LIVE il canto del cigno dei C.S.I. da avere assolutamente, insieme a KODEMONDO (primo album della band nata dalle ceneri dei CCCP). Dopo verranno anche buone canzoni, intuizioni ed arrangiamenti, ma non si raggiungerà più l'omogeneità di scrittura&musica di questi due album e, addirittura, si arriverà con T.R.E. (che raggiunse sorprendentemente il primo posto in classifica) a qualche idea sfilacciata e a canzoni "riempitive" se non proprio inutili, infilate qua e là tra sperimentazioni (talvolta fine a se stesse) e singoli di successo.
Ma ancora, in questo disco, le idee ci sono tutte, l'affiatamento pure e le diatribe tra i membri della band sono ancora lontane. Un live sorprendente, per scaletta (pezzi dei CCCP, cover), presenza scenica, strumentale, registrazione ecc.

Piaccia o no, ferretti&co. hanno fatto una pagina importante della musica italica. Non ho letto REDUCE, so che Ferretti ha abiurato (o forse ci ha preso in giro da sempre) alla fede filo-sovietica per convertirsi al cristianesimo e alle "radici" culturali italiche. Beh, ricordo una sua vecchia canzone (non ricordo quale) in cui diceva (profeticamente!) "AFFOGHERAI TRA I PROGRESSISTI/ MALEDIRAI LA FININVEST". Forse ha solo preferito non affogare, chissà...
Herbie Hancock Empyrean Isles
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già già, Dear CHARLEY. finisco lo scambio su POLILLO, ricordandoti che il suo testo fu scritto negli anni 70 (mi pare 74, ma vai a controllare: mi annoia tirare giù dallo scaffale il libro), quindi molti artisti e musica non furono pienamente apprezzati, magari per poca riflessione, o prospettiva storica, o perchè confrontati con DUKE, PREZ, LADY DAY,BIRD, DIZZY ecc.ecc., gli artisti della giovinezza di POLILLO...
Tricky Remixed
Tricky Remixed
10 giu 07
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Gioventù varia: dò ragione a ZiOn: Tricky ha fatto di tutto per scrollarsi l'etichetta TRIP-HOP di dosso. E ciò per la semplice ragione che essendo il fenomeno/genere morto nel giro di un paio d'anni , non voleva morire (artisticamente) con esso. I MASSIVE ATTACK (almeno i primi 3 album) e i PORTSHEAD (i due album + il live) sono il suono di band, gruppi più o meno aperti ai quali collaborò anche TRICKY (almeno nel primo e secondo album MASSIVEA ATTACK). TRICKY, invece, voleva (e nei fatti fu) il CANTAUTORE del TRIP-HOP (come evidenzia ad es. l'album PRE-MILLENNIUM TENSIONS): ossia cercò (riuscendoci) di rappresentarsi al pubblico, di raccontarsi, attraverso questo genere (invecchiato assai presto...). Dopo ha in effetti, perso la bussola, anche se qualcosa di accettabile l'ha continuata a fare almeno fino al 2001 (con BLOWBACK). Ma i primi tre suoi album sono da avere.
Herbie Hancock Empyrean Isles
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@CHARLEY:Possibile che ci affascini quel che dice Polillo, perchè in effetti, ammetto di non conoscere, o di conoscere TROPPO poco (rectius, avere/ascoltare pochi dischi) dei periodi più retrò e dei musicisti meno celebrati. Però la formula del suo manuale è praticamente imbattibile: una parte è dedicata alla storia del jazz (che è poi storia degli USA e della "minoranza" nera) e un'altra è composta da piccole monografie su una selezione di autori. Il rischio di cadere nella SCARUFFITE non la vedo per PORILLO (ciò però come già dicevo, non lo rende immune da critiche). Perchè SCARUFFI è un TUTTOLOGO (vai al suo sito per conferma) che con un pò di invettiva e analisi anticonvenzionale spara un pò su tutti questi miti di carta che la gioventù SONICA ha di volta in volta, innalzato, sopratutto nel ventennio 60/70.
Porillo resta uno studioso, un critico puro, uno che ha dedicato la sua vita a questa cosa che è il jazz, descrivendola con saggi, manuali ed articoli...
Tricky Remixed
Tricky Remixed
10 giu 07
Voto: