trickykid

DeRango : 0,05
DeEtà™ : 6962 giorni • Qui dal 19 maggio 2007
Tricky Remixed
Tricky Remixed
10 giu 07
Voto:
di solito le tue recensioni mi piacciono, questa non solo non dice nulla del disco, ma non è neppure divertente, e ciò nonostante l'idea, lo spunto, sia + che buono.
Soprattutto, non ho capito se il disco è bello o meno, nessuna descrizione, nessuna notiziola e/o spigolatura... TRICKY ha avuto un periodo d'oro, con dischi buoni e talora innovativi, poi purtroppo ha preso la tangente o è finita l'ispirazione, chissà, sta di fatto che ha preso qualche (pesante) cantonata...voto l'artista considerando che si trattano di remix.
Herbie Hancock Empyrean Isles
Voto:
Mi sembra strano dire quel che sto per dire: PORILLO si deve leggere, se non altro per la serietà e perchè è stato il + importante critico jazz d'Italia. Poi, chiaramente, un sacco di cose non si possono condividere o addirittura sono delle merdate, ma è comunque un ottimo manuale che il tempo non ha scalfito, specie per gli autori e sottogeneri + classici (notasi, che POLILLO detestava il MILES elettrico à la BITCHES BREW). Già col FREE inizia a prendere qualche cantonata, come notava CHARLEY. Specie per me, che le robe VETUSTE le conosco poco è una guida autorevole. E in + il prezzo è contenuto (ed. OSCAR MONDADORI). Sempre in ambito LIBRESCO, notevoli sono le monografie jazz di STAMPA ALTERNATIVA, mentre una delusione totale - per me - è il RONCAGLIA, IL JAZZ E IL SUO MONDO, ed. Einaudi. Ad oggi, il miglior libro di cose jazz è MILES, L'AUTOBIOGRAFIA. Divertente, caustico e pieno di aneddoti. Consigliatissimo per tutti gli amanti del Divino Davis.
Herbie Hancock Empyrean Isles
Voto:
Charley, fai bene a rileggere il grande libro di Polillo che tutti coloro che ascoltano musica dovrebbero almeno 1 volta leggere. Concordo con te su tutta la linea, tanto nello sbugiardare il buon Polillo (che c'azzecca MAX ROACH con il FREEJAZZ?), quanto nel ritenere il brano THE EGG vicino, strutturalmente, al FREE JAZZ, di cui Coleman fu solo UNO - certamente il + importante - degli interpreti, certamente l'alfiere, ma non il detentore del "suono free" che coinvolse nel cruciale periodo degli anni 60, decine di artisti e che ebbe, quindi, + declinazioni.
In quel periodo, i musicisti DAVISIANI (ovvero i 4/5 di quelli del presente disco) erano CERTAMENTE attratti dal FREE, anche se il Divino Trombettista - almeno a parole - si sia sempre dichiarato contrario al genere (vedesi, MILES, L'AUTOBIOGRAFIA, ed. Minimum Fax). E' sufficiente a tal fine, fare riferimento ai LIVE del quintetto Davisiano del periodo pre-IN A SILENT WAY per effettivamente ascoltare - talora - negli assoli dei musicisti decise venature free...(su questa interpretazione, vedesi, MILES - LO SCIAMANO ELETTRICO, Stampa Alternativa).
Herbie Hancock Empyrean Isles
Voto:
Charley, fai bene a rileggere il grande libro di Polillo che tutti coloro che ascoltano musica dovrebbero almeno 1 volta leggere. Concordo con te su tutta la linea, tanto nello sbugiardare il buon Polillo (che c'azzecca MAX ROACH con il FREEJAZZ?), quanto nel ritenere il brano THE EGG vicino, strutturalmente, al FREE JAZZ, di cui Coleman fu solo UNO - certamente il + importante - degli interpreti, certamente l'alfiere, ma non il detentore del "suono free" che coinvolse nel cruciale periodo degli anni 60, decine di artisti e che ebbe, quindi, + declinazioni.
In quel periodo, i musicisti DAVISIANI (ovvero i 4/5 di quelli del presente disco) erano CERTAMENTE attratti dal FREE, anche se il Divino Trombettista - almeno a parole - si sia sempre dichiarato contrario al genere (vedesi, MILES, L'AUTOBIOGRAFIA, ed. Minimum Fax). E' sufficiente a tal fine, fare riferimento ai LIVE del quintetto Davisiano del periodo pre-IN A SILENT WAY per effettivamente ascoltare - talora - negli assoli dei musicisti decise venature free...(su questa interpretazione, vedesi, MILES - LO SCIAMANO ELETTRICO, Stampa Alternativa).
Herbie Hancock Empyrean Isles
Voto:
confermo il messaggio qui sopra.
Herbie Hancock Empyrean Isles
Voto:
che altro dire?
Liquid Smoke Liquid Smoke
Voto:
Bel ripescaggio !!!
L'annata 69-70 è la migliore!
Pavement Wowee Zowee - Sordid Sentinels
Voto:
recensione STRATOSFERICA per un gruppo da riscoprire.
The Wailers Burnin'
Voto:
noto che qualcuno ha impugnato la penna rossa per indicare il mio rifuso.
Chiaramente, la canzone di MARLEY (mia preferita) è REDEMPTION SONG. Scusandomi ancora, noto che la cosa + bella di questo sito è la persistenza e presenza di censori, maestri e professorini vari che evitando ogni discussione proficua, sono pronti a cassare - senza appello - le opinioni degli altri qualificandole come emerite stronzate, oppure a sottolineare gli errori di battitura...
The Wailers Burnin'
Voto:
Premetto che il REGGAE non è il mio genere preferito e che Bob Marley non è il mio Artista di riferimento.
Ciò premesso, come accidenti si fa a scrivere certe cose su questo FONDAMENTALE disco ?!? Qualcuno, saggiamente, ricorda l'influenza che ha avuto quest'ALBUM su gente SERISSIMA come i ROOTS...Da parte mia, rilevo che ha avuto influenze anche sui primissimi MASSIVE ATTACK. BOB MARLEY ha avuto insospettabili sostenitori e fan in gente come Clapton (ricordarsi la sua cover di I SHOT THE SHERIFF) ed Harrison...
Ad ogni modo, un album da avere anche per chi non ama il genere, insieme a NATTY DREAD e al LIVE BABYLON BY BUS.

Dopo quest'album P.TOSH intraprenderà una carriera solista di tutto rispetto.
P.S.
E' mio modestissimo parere che la canzone + bella di MARLEY sia REDENTION SONG, curiosamente non in linea con il genere REGGAE.
P.S.S.
Detesto i campeggi, gli happening, i concerti reggae!! Detesto il batter sopra i tamburi, i djambe, i dread, il soundsystem da mane a sera e tutta la relativa subcultura pseudoalternativa di cui si nutre l'amante del REGGAE