oh Dio Santo.... Ma lo vedi che, alla fine, diciamo le stesse cose? Io NON HO DETTO che hanno sbagliato a manifestare! Ho detto che hanno sbagliato a farlo perchè non sapevano neppure cosa aveva da dirgli il papa. Beh, ora te lo dico io: egli invitava tutti a non fermarsi e a continuare nella loro ricerca. Incitava i giovani a continuare nella ricerca scientifica e alla ricerca della verità. Verità intesa quale luce, sinonimo di Gesù Cristo, che deve essere sempre presente e mai dissolubile.
Questo discorso (riassunto in due righe) può, o meno, piacere. Però, almeno, faglielo dire. Poi lo contesti.Ma c'è dell'altro. Il papa, nel suo discorso, non condanna la scienza nè, tanto meno, le ordina di fermarsi quando ci si scontra con la verità scientifica.
Ora, è vero che ci sono stati 67 prof di fisica che hano fermato il papa ed è altrettanto vero che l'università è stata occupata da un centinaio di studenti. E gli altri? Siamo di fronte alla minoranza che chiede alla maggioranza di far quello che la minoranza vuole.
Ma non è tutto. Ci sono scienziati di tutto rispetto atei. Ma ce ne sono altrettanti credenti. Io, ad esempio, ho un amico che fa parte di quest'ultima categoria. Lavora a Boston in un cenrto di ricerca che si occupa di finanziare, attraverso le sue ricerche, le industrie belliche (e, quindi, la costruzione di nuove armi). Dopo un po', da lì, si è ritirato.
Ciò che voglio farti capire è che la scienza è una cosa stupenda. Ma può essere anche una cosa mostruosa. Questo, perchè, l'uomo non si pone alcun limite. E, qui, non ci troviamo di fronte alla libertà di scelta di un testimone di Geovva nel voler rifiutare una trasfusione di sangue. Ma quel che si vuol far capire è una sorta di attenzione, di porre dei freni alla bramosia. Che, da bramosia di sapere, si trasforma irrimediabilmente, in bramosia di danaro e di interessi. ed è una verità inconfutabile.
Concludo con questa storia. La mia. Due anni fa mi sono ammalato di un male apparentemente incurabile, che mi porta ad alimentarmi esclusivamente per via endovenosa (flebo). Non posso ingerire niente di solido. Ho l'intero apparato gastrointestinale distrutto e non si sa da cosa o da chi. Mi hanno levato un principio di cancro al colon. Ma non è cambiato nulla. Adesso riesco a mangiucchiare, ma sempre nei limiti. Non posso mangiare NIENTE. Dovrei odiare Dio per questo? Forse. Ma se tutta la scienza dell'uomo riuscisse, in qualche modo, a farmi star un pochettino "meno male" (mi accontento di questo e non di star un pochettino meglio), allora, io sarei devoto alla scienza. Ma se ciò dovesse implicare qualcosa di mostruoso dal punto di vista morlae e religioso (ad esempio, creare esseri umani in laboratorio per poi offrirmi i loro pezzi per poi eliminarli), io, mi lascerei morire.
Detto questo, passo e chiudo. Chi ha orecchie per intendere, intenda (Gesù Cristo docet).
P.S.: Vic, secondo te, i TEstimoni di Geova sò pure satanisti?