Stoney

DeRango : 2,29
DeEtà™ : 6905 giorni • Qui dal 15 luglio 2007
Brad Shame
Brad Shame
18 mar 09
Voto:
Eh sì, Stone Gossard è proprio un grande, e da qualche recondito particolare potrebbe pure evincersi che lo stimo moltissimo...
Pain Of Salvation BE
Voto:
Che fra l'altro leggevo che i Dream Theater cacceranno un altro album per giugno. Non vedo l'ora. Voglio essere fra i primi 400 a inviare la recensione.
Pain Of Salvation BE
Voto:
Sì vabbe', Hell, ma quei siti vanno presi come l'ultima frontiera proprio... voglio dire, ricordo una volta su un forum di un sito di quelli che dici tu certe discussioni oltre i confini dell'assurdo, la gente fomentatissima come gli ultrà in Curva Sud al derby. Ricordo pure che una volta un utente aprì un thread su quanto era puro il metal suonato dai Manowar, e poi le discussioni sull'onore, la fratellanza metallara perché siamo tutti una grande famiglia, utenti che parlavano dell'immensità artistica di gruppi come i Saxon, anche se l'apice fu il dramma umano di un tizio che si lamentava di quanto fosse difficile essere metallari e andare in giro con borchie e croci rovesciate in un paesino dell'entroterra calabro: "vengo giudicato male solo perché vado in giro con le magliette piene di slogan satanisti". Insomma, una cosa da crepare prima dal ridere e poi dal piangere. Atroce.
Metallica Death Magnetic
Voto:
Il commento, anzi, la barzelletta numero 13 è fantastica. @Jurix. "DEBASER Sicuramente dice di aver attraversato, ma è un fake". GENIALE.
Pain Of Salvation BE
Voto:
L'unico che ha detto qualcosa di sensato è The Spirit sul commento numero 10. Mescolare tanti generi non significa per forza avere inventiva, soprattutto se si parla di band come queste che per quanta varietà di generi sfoggino alla fine non si schiodano mai dalle solite soluzioni strapompate e concettualmente metallare che caratterizzano il loro stile. Quasi sempre infatti queste band, siccome non hanno niente da dire ma sono brave a suonare, si riducono solo a fare un minestrone di generi scelti a caso non perché abbia qualche senso scegliere un genere piuttosto che un altro, ma solo per far vedere che sanno farli. Quindi ecco che in un pezzo di 10 minuti si passa dal brutal alla lirica fino ad arrivare alla rumba e alla musica araba, senza che ci sia alcun motivo dietro, solo per dire "ehi guarda cosa so fare, sono bravo eh?". Che poi fra l'altro neanche è vero che sono così bravi, perché tutto ciò che si limitano a fare è prendere i cliché di questo o quel genere e dargli una bella piallata unificatrice di distorsione e tecnicismi, quindi quello che esce fuori è un'accozzaglia di generi tutti uguali, tutti esasperati nella tecnica e tutti con ste cazzo di chitarre in mezzo alle scatole a far sentire triliardi di note inutili. Mi sono un po' rotto della presunzione con cui i musicisti prog si avvicinano a generi che nemmeno conoscono credendosi capaci di suonarli solo perché la loro tecnica glielo permette.
AA.VV. Il Paese E' Reale - 19 Artisti per un Paese Migliore?
Voto:
Riflessioni a margine: a me cominciano a stare pesantemente sui coglioni i termini "underground", "indie", e quant'altro. Forse una volta potevano aver senso, ma oggi a questo punto dovremmo inventarci una nuova definizione per indicare il vecchio underground, che è diventato mainstream a tutti gli effetti, e quello che gli sta sotto, che forse è ancora davvero indipendente (forse). Perché ciò di cui parlate a me pare del tutto uguale al mainstream più becero e modaiolo, controllato dalla stessa gente e dalle stesse due o tre industriette miliardarie da cui non si scappa. Ma del resto viviamo in un mercato in cui tutti i pubblici sono uguali, fondamentalmente la gente vuole comprare l'etichetta e non il prodotto, del quale continua a fregarsene altamente; l'importante è comprare un'identità, e qui mi sembra che l'identità sia "io non sono come gli altri, io ascolto musica migliore che non va di moda, sono fico io". Cazzate, grosse cazzate. Basterebbe che vi guardiate intorno: siete centinaia di migliaia, non dieci o venti. E questo perché una cosa è commerciabile solo quando è prodotta in larga scala e garantisce introiti certi, questo è l'"assioma 0" del mercato. Per questo una cosa o vende tanto o non vende: se vende non è davvero indipendente, e se è davvero indipendente non vende. Basterebbe questo a chiudere ogni discussione, invece spesso se ne dimenticano un po' tutti. Quando si alzano certe diatribe non si parla mai del valore effettivo della musica, ma ci si riduce a voler misurare il grado di indipendenza e di alternatività di un certo gruppo paragonato agli altri, come se fosse una grandezza fisica quantificabile, perché? Ditemi, che cosa ve ne frega di quanto Agnelli guadagna a fine mese? E' davvero importante? Mi sembrava si stesse parlando di musica, o no? Che poi, che indipendenza è quando si rilasciano interviste ai quotidiani di grossa tiratura e si va a Sanremo. Ah, giusto, che sciocco, mi ero dimenticato che ci è andato per farsi conoscere! Meno male che abbiamo un musicista supereroe pronto a entrare nelle case degli italiani dal televisore e a scuoterli dal sonno dogmatico. Ma per piacere. Tanto chi guarda Sanremo non è disposto a considerare la musica più di semplice intrattenimento, mettetevi l'anima in pace. quest'anno sono riusciti persino a trasformare De Andrè in un fenomeno da discoteca. Quoto Saputello: questi gruppetti che giocano a fare gli indipendenti sono solo l'altra faccia dell'incedente banalizzazione globale.
Vasco Rossi Ma Cosa Vuoi Che Sia Una Canzone
Voto:
Tre osservazioni critiche. Uno: il testo di Ambarabaccicciccoccò fa tremare le ginocchia, sembra il tema di un ragazzino delle medie che comincia a dire le sue prime paroline importanti per entrare nel mondo dei grandi. Due: che Vasco possa pensare qualcosa di anche solo lontanamente femminista è la barzelletta più bella del secolo. Tre: come dico sempre in questi casi, anche una scimmia davanti a una tastiera, battendo i tasti a caso, può capitare che scriva qualche parola sensata.
Sonata Arctica Reckoning Night
Voto:
Secondo me invece è meglio Richard Benson, almeno lui sotto sotto sa di far ridere.
Vasco Rossi Il mondo che vorrei
Voto:
Io direi che anche "d'altronte" è geniale, anzi GENNIALE, vah...
Sonata Arctica Reckoning Night
Voto:
Fra l'altro Wikipedia, sulla pagina del cantante di questa simpaticissima band, riporta: "tra le influenze musicali si notano soprattutto i Queen, Scorpions, Stratovarius, Frank Zappa, Nightwish ed Enya." Cos'è, un quiz a premi tipo "trova l'intruso"? FRANK ZAPPA accanto a STRATOVARIUS e NIGHTWISH. Mado' sti metallari, tutti così fanno: quando gli chiedono che influenze hanno avuto sparano una decina nomi di band metallare che fanno tanto fico e di nicchia (o almeno loro lo pensano) e poi il set preconfezionato dei soliti Queen, Frank Zappa, ma anche Pink Floyd, Led Zeppelin... perché che fai, non li dici? Vanno detti per forza per far vedere che mica ti senti SOLO la roba metallosa caciarona, no, non sei mica un ottuso estremista del metallo, ti piace ANCHE ogni tanto metter su un vecchio disco delle band che TUTTI considerano fondamentali, i PRECURSORI del metal (perché chiaro: il rock è solo un preludio al metal, no?, fatto da gente che sì, ci ha provato ma ancora non era abbastanza tecnica, ispirata, ecc., e poi che ci vuoi fare, i suoni erano troppo grezzi, meno male che i metallari moderni hanno portato la luce e rivelato la Via, sennò mica potevamo ancora star fermi a UORAUOLOTTALOV dei Lezzeppelin, che diamine). Ma udite udite poi che cosa dice: "dopo aver studiato tastiera per due anni, ed aver cantato molte volte in occasioni informali a festival locali, decide di creare una band nel 1996". Cazzo, ha studiato TASTIERA per BEN 2 ANNI!! Un genio! Pensa che stronzi quei poveracci che dopo 5 anni di conservatorio ancora arrancano per un cazzo di diploma in controfagotto, chi glielo fa fare? Potrebbero mettere su una band power, tanto semplice! Ma poi prosegue dicendo: "lascia il posto alle tastiere a Mikko Härkin per concentrarsi sulla voce". Insomma alla fine pure lui ha capito che non è capace, deo gratias. La perla però arriva quando mettiamo la stessa pagina di Wikipedia in versione inglese: "Kakko also states the season of winter as one of his influences". E con questa perla da vero alternativ-bimbominkia vi lascio a riflettere sul senso ultimo di questa band e sulla decenza della loro proposta musicale.