Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
Frank Zappa Zoot Allures
Voto:
Ma lo sai che ti dico? Me l'hai fatto riascoltare di nuovo, dopo parecchio tempo, e mi è salito un bel po'! E poi, un album con dentro "Tengo 'na minchia tanta" (anche se è stata aggiunta in seguito)....E' DA CINQUE.
N.E.R.D. In Search Of...
Voto:
Già, sono un esteta, ascolto Jazz, Classica, Cantautori e il grande Rock. E allora? Ne sono orgoglioso! E per aver ascoltato così tanto di questi generi ho dovuto per forza di cose trascurare l'altra roba, tra cui la musica per bimbi che dilaga su questo sito di ignoranti ed attaccabrighe. Ti fa sentire così inferiore da venirmi a rompere sempre i coglioni? Tu finora hai solo giocato a fare il ricchione, ci fosse una volta che hai detto una cosa intelligente, piantala di starmi attaccato al culo, che non hai proprio argomenti. Riguardo i muscoli, sono un atleta, e allora? Tu sei un pappamolle invece, non ti senti proprio alla mia altezza vero? Ti capisco. Ma fottetevi un po' NANETTI, che non mi arrivate manco alla suola delle scarpe!
N.E.R.D. In Search Of...
Voto:
Oddio santo, non li citavo in quanto esponenti dell'hip hop (e che jovanotti è hip hop?), ma in quanto facenti musica di merda. Potevo metterci ligabue, i finley, i tokyo hotel. Comunque mi arrendo, ho provato in tutti i modi a farti uscire dai TUOI pregiudizi nei miei confronti, ma va bene così, ok sono un superficiale e non capisco un cazzo di musica, né di nient'altro. Tu però sei davvero aggressivo, estremista, arrogante e hai un cervello molto poco flessibile, ricettivo e pronto al compromesso. Sterile. Ti auguro di sentire hip hop tutta la vita. Addio
Vladimir Ashkenazy Alexander Scriabin - Sonate per Pianoforte
Voto:
E infatti Giovanni io avevo messo nome artista: Alexander Scriabin, nome album: Sonate per Pianoforte. Come faccio sempre del resto, il compositore viene prima. Ma come fanno sempre gli editors, per ragioni a loro note, editano il tutto in questa maniera...;-)
Giovanni Allevi AlleviLive @ Teatro delle Celebrazioni (BO), 04/03/08
Voto:
Sicuramente d'accordo. Però al di là di tutto è proprio la stessa proposta musicale di Allevi a non superare a pieni voti l'esame, ma con una sufficienza stiracchiata, il che fa da aggravante, cioé uno si incazza ancora di più perché oltre a essersi dovuto respirare il fumo, l'arrosto è andato a farsi un giro. Basta, gli tolgo la maiuscola ormai. allevi. Amen pur'io.
N.E.R.D. In Search Of...
Voto:
Eh, ma ghemi bello, sei de coccio! Il mio non-voto è la PROVA che pregiudizi NON NE HO. Se non ho votato è perché lo so meglio di te che non si può giudicare SOLO dall'apparenza. L'apparenza è solo un indizio, talvolta importante comunque, ma se interpretata correttamente può dare impressioni di partenza non così distanti dalla realtà, quindi è UNO STRUMENTO che la mente può e DEVE usare per DECIDERE se avvicinarsi o meno ad un determinato substrato esterno. Non è difficile da capire ad esempio, che si giudica la qualità di un cibo prevalentemente dal suo aspetto in una fase iniziale. Se la carne è verde con i vermi che ci camminano sopra per dio, non mi dire che non la giudicheresti marcia SENZA BISOGNO DI ASSAGGIARLA. E' solo quando l'aspetto non è così estremo ma comunque non attraente che si crea il DUBBIO, come per me nel caso di questi nerd dei miei coglioni. E allora uno butta la battuta, e dice: "ahò, a me me parono 'na schifezza VISTI DA FUORI, magari invece so' bboni e saporiti, CHISSA'!". Poi, la decisione di assaggiare oppure no, è soggettiva, e dipende da 1)tempo 2)voglia 3)priorità di altre portate più succulente. La vita è breve, BREVISSIMA, e non si può sentire TUTTO. Qualcosa VA SCARTATO, ma se per poterlo scartare prima ti obblighi a sorbirtelo nella tua interezza (o anche in parte), va a finì che PERDI TEMPO E MAGNI MALE il 50% delle volte. Che c'ho bisogno di sentirmi tutta la discografia della pausini per poter formulare giudizi sulla sua musica di merda? Ovviamente no, bastano gli stralci che giungono casualmente agli occhi e alle orecchie da tv e radio. Che è solo una piccola parte del suo scibile, ma RAPPRESENTATIVA, cazzo. Si chiama statistica questa...dopo un po' capisci l'andazzo ed eviti di farti del male! Se poi domani sforna una canzone-capolavoro, e qualcuno di cui MI FIDO mi convince a sentirla, dirò che è un capolavoro. Ma poiché non conosco il recensore, che potrebbe essere un nano-bestia, e poiché l'hip hop che ho sentito finora non mi è mai piaciuto, una certa qual diffidenza la sento sinceramente. Diffidenza non è chiusura, pregiudizio, ma sano ISTINTO DI CONSERVAZIONE! E una forma di intelligenza bello mio, nonostante tu stia facendo sport nel dimostrare la mia superficialità. Diffidenza significa ASSECONDARE I PROPRI GUSTI, volersi bene. Non sento il bisogno di ascoltare tutto ciò che non conosco, lo faccio solo quando intravedo una ricompensa maggiore ai "rischi". Il rischio è dedicare un'ora a puff daddy anziché a Scriabin, all'ultimo di jovanotti anziché a Shostakovich, a 50 cent anziché a Bill Evans...ecc. ecc. Spero finalmente di essere stato chiaro fratello. Ti saluto con serenità e desiderio di comunione!
Giovanni Allevi AlleviLive @ Teatro delle Celebrazioni (BO), 04/03/08
Voto:
Sul discorso delle emozioni sono in parte d'accordo, ma aggiungo che esistono delle musiche capaci di dare emozioni TUTTE le volte che le senti, non importa quante volte le hai sentite, per tutta la vita ti daranno lo stesso effetto. Secondo fattore: l'intensità delle suddette emozioni. Solo la grande musica può essere davvero struggente e travolgerti come un fiume in piena (e anche una semplice canzone con le palle può farlo, non si parla solo dei Concerti per pianoforte di Rachmaninov). Terzo fattore: le SFUMATURE emotive, ovvero la varietà e la complessità delle emozioni, l'intera gamma di emozioni diverse tra loro, ibride, inspiegabili a parole, talvolta mai provate prima, contrastanti che la musica può suscitare. Esempio personale e soggettivo: "Blue In Green" di Miles Davis mi da emozioni 1)sempre 2)intensissime 3)semplicissime, che parlano al cuore (fondamentalmente malinconia, sofferenza, anelito al raggiungimento di un qualcosa); alcune fughe di bach invece, mi danno emozioni 1)spesso 2)poco intense 3)complesse e variegatissime (ma in questo caso il godimento è soprattutto "di testa"); "Aria" di Allevi mi ha dato emozioni 1)solo la prima volta che l'ho ascoltata 2)di media intensità 3)negativamente semplici, banali, pilotate.
Giovanni Allevi AlleviLive @ Teatro delle Celebrazioni (BO), 04/03/08
Voto:
ThirdEye, che Allevi faccia pop è evidente a chi conosce la musica, ed è anche pop di qualità! Ben venga se lo passassero alla radio al posto della solita spazzatura. Ciò che da fastidio è che questa musica venga proposta come musica "seria", sia dai media che dagli organizzatori, nonché, cosa grave, dall'autore che PUR SAPENDO LA VERITA', si da arie da grande artista (che non è) e si è costruito un personaggio ad hoc per infinocchiare il pubblico "borderline", cioé quello che non scade su ramazzotti ma non potrebbe mai arrivare ad apprezzare, che sò, Mahler. Ma a me non mi frega! L'obiettivo di rivoluzionare la musica ovviamente non ce l'ha, ma non è un merito secondo me ;-). Chi è veramente grande ha quasi sempre l'obiettivo di perfezionare o rivoluzionare le forme musicali già esistenti, o di crearne di nuove. Ma lui da bravo mestierante, sa dove può arrivare e dove no. Non ha le qualità di un vero genio della musica? Bene, allora ha trovato un modo per infinocchiare gli ignoranti parziali, un pubblico perfetto per lui e per la sua musica, e per fare soldi. E' un mediocre che nelle interviste rilascia anche dichiarazioni imbarazzanti dandosi del genio, come riporta FUSILLO.
N.E.R.D. In Search Of...
Voto:
Per me è un cretino pure chi non capisce il senso di alcune frasi o battute (che ti ho anche spiegato). Te lo ripeto: "a occhio e croce è un 1, o un 2 ;-)" significa che le premesse apparenti sembrano pessime, ma sono tutte DA VERIFICARE! E infatti NON L'HO VOTATOOOOO
Giovanni Allevi AlleviLive @ Teatro delle Celebrazioni (BO), 04/03/08
Voto:
E intanto i Pink Floyd, con tutto il bene e il male che hanno fatto, a distanza di QUARANT'ANNI stanno su debaser con più di cento recensioni se non sbaglio! Una traccia l'hanno pur lasciata, Allevi se dura quattro anni è pure tanto ;-) Sui grandi compositori che dire, una loro eventuale "scomparsa" dipenderà unicamente dal progressivo imbarbarimento delle povere menti deboli che ci circondano, mica da una carenza di contenuti o di valore artistico e universale. E comunque la musica di Bach per esempio dura circa da più di 250 anni, ti pare poco? Se è durata finora vuol dire che ha carattere di universalità. E' musica eterna, e sarà ascoltata per l'eternità o finché l'uomo manterrà un minimo di civiltà e di dignità.