Contemplazione

DeRango : 9,45
DeEtà™ : 6869 giorni • Qui dal 20 agosto 2007
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
PVC, sul tuo 53 sono d'accordo pur'io (tra l'altro scrivevamo insieme e il mio 54 non tiene conto del tuo 53). E non c'è nessun livore, te l'assicuro. Solo che tu esordisci così: "Sentire la voce di Dio, la sua presenza, trovare la fede puo' rappresentare per un artista una vera disgrazia." Indi per cui, io che so leggere deduco che per te A Love Supreme sia stato una disgrazia artisticamente, un fallimento per l'artista in questione, un passo indietro. E gli piazzi 3, che tu ritieni un voto ottimo ma il resto del mondo ritiene un voto mediocre. Parte tutto da quel punto. Giustamente hai a lamentarti: "Amo gruppi come gli AMM, i Voice Crack o gli US Maple e in alcuni forum mi son sentito dire cose tipo che facevano schifo, inutile rumore, disco rock orribile e francamente non ho nemmeno risposto". E' la stessa cosa che hai fatto tu parlando di "disgrazia" a proposito di questo disco. O definendo Mehldau "immondizia". Solo che noi ti abbiamo risposto, per capire porquois. Ma tu non hai motivato il perché della "disgrazia", hai solo detto che ti piace altro. So boni tutti così! ;-)
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Cazzo dici, il disco di Charles Gayle avrebbe una storia critica consolidata alle spalle? Adieu.
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Poffarbacco, e perché mai sarebbe immondizia uno dei più grandi pianisti e improvvisatori contemporanei? E i poveri Quintorigo, derivati o no che siano, non hanno fatto musica di qualità? E nel panorama italiano non erano (sono) dignitosissimi? Comunque se vai a scartabellare nelle mie rece troverai anche roba free, con la F maiuscola però. Peccato, eri partito così bene sfanculando Bosso with strings...Facciamo un gioco: ci illumini sulla robba forte che ti senti tu? Purché siano nomi impronunciabili però, che incutano timore e riverenza, anche inventati, non importa. Più sono sconosciuti ed ermetici meglio è. Non roba commerciale come Beethoven, o Bach, o Mozart. Neanche Schonberg, mi raccomando, che nonostante sia cattivo cattivo l'hanno sentito nominare in troppi e non ci faresti bella figura a parlarne. (comunque chi mi conosce lo sa che quando me la canto e me la suono è per sdrammatizzare quando parlo coi cocci)
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Muff, era una battuta, non sto leggendo Dost in questo momento, era per rispondere alla citazione di Fiquata! Ora sto leggendo Mademoiselle De Maupin di Theophile Gautier, il cui protagonista, poeta e intellettuale, ama la bellezza e in particolare il corpo femminile sopra ogni altra cosa. Come non immedesimarsi?
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
De coccio, eh? Innanzitutto non posso appartenere a quelli che dicono: "non si capisce nulla allora è merda", semplicemente perché non mi è mai capitato (se non in giovane ed impaziente età) di non capire qualcosa musicalmente. Quando è il caso semmai dico: "non c'è proprio nulla da capire (manca proprio il contenuto) quindi è merda". Ma è un problema loro, un limite loro, mai mio. A me non sfugge nulla. Se c'è qualcosa di buono io lo vedo, lo sento, lo percepisco. Di più: lo cerco accanitamente. Se non lo trovo, vor di che nun ce sta. Scusa l'immodestia. Riguardo il jazz c'hai ragione, ne so poco o nulla, tant'è vero che me piace perfino A Love Supreme, un disco sputtanatissimo pensa...ma sai, è come un genitore! Gli vuoi bene pure a cinquant'anni, pure a settanta. Pure dopo che muore! Ma tutto sommato forse farei bene a rinnegarli come fai tu, i miei vecchi...dopotutto ormai m'hanno cresciuto, che ci perdo tempo a fare? Ormai c'ho gente nuova, gente molto in, all'avanguardia, da coltivare e con la quale farmi vedere in giro! Quei vecchi bavosi sfigati dei miei marciscano all'ospizio, tanto sono l'unico erede. E pure i miei amici d'infanzia, va'!
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Tarkovskij non è ermetico, è un grande regista e comunicatore, il messaggio c'è e si vede eccome se lo si vuol vedere. Il problema si pone quando il messaggio non c'è proprio e si vuol mascherare la cosa con l'attitudine ermetica, e con trucchetti che fanno presa su chi attribuisce a se stesso la "colpa" di non capire il "messaggio". Dicono: ma non si capisce nulla...dev'essere un genio! E in parte hanno ragione, perché si fanno fregare. Comunque vabbé fine della polemica, tu rivendichi di ascoltare robba forte, Avanguardia con la A maiuscola, e ti crediamo. Si vede che sei in una fase di entusiasmo tale da mettere in secondo piano tutta la musica che si discosta, tanto o poco, dal tuo ideale di musica. E non è necessariamente un male. Per noi voglio dire...per te è un evidente limite.
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Non parlavo dell'Avanguardia, ma della "cocciutaggine avanguardistica", che di solito piace tanto a chi disprezza A Love Supreme e Kind Of Blue. Almeno l'atteggiamento di schifare i capolavori "classici" in favore di (presunti o reali) capolavori avanguardistici mi sa tanto di avanguardia cocciuta. Forse sbaglio. A me l'Avanguardia piace. E la capisco. Proprio per questo non posso non incensare un capolavoro di questa portata. Proprio perché mi piace e apprezzo Picasso non mi sognerei mai di vomitare un 3 sul Caravaggio. Mentre la "merda d'artista" non è realmente d'artista (in quanto non è Arte), ma è solo merda. Non so se il mio dire entra nel tuo capire, io mi sono capito. Ora devo andare a leggere Dostojevsky, saluti a tutti, ci sentiamo alla prossima occasione!
Michel Petrucciani Promenade with Duke
Voto:
Bravo, gran bella rece, mi è piaciuto pure il richiamo a Flores! Il disco è molto bello, vale sicuramente la pena di acquistarlo, molto godibile, piacevole, ben interpretato. Per me è tra 4 e 4.5 comunque, volendo contestualizzarlo con altri dischi di Michel che reputo superiori.
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Comunque Zorn, Ribot, Ayler mi piacciono, non mi riferisco a loro. Solo che da come hai affrontato l'argomento (non rendendo onore a A Love Supreme e neppure al povero Kind Of Blue-troppo melodico per le tue orecchie dure e pure), mi è sembrato che tu ragionassi un po' in questi termini. Poi amen, ognuno ha i suoi gusti, il problema è quando sono (anche solo in parte) dettati da condizionamenti esterni, da atteggiamenti. E soprattutto apprezzare un genere (ad esempio l'avanguardia) non deve precludere l'apprezzamento degli altri generi (mainstream compreso, nel quale comunque non rientrano né il capolavoro di Davis né di Coltrane). L'avanguardia nasce dal mainstream, ne modifica, ne elude o ne infrange le regole e crea qualcos'altro. Per apprezzarla sul serio non si può non apprezzare ciò da cui è originata, anzi bisogna provare lo stesso amore per tutte le forme di espressione artistica che nascano da un anelito poetico, intellettuale, emotivo. Ci deve essere comunicazione nell'arte, non ermetismo. Ci deve essere voglia di condividere, non di asserragliarsi nella propria roccaforte di arroganza e insicurezza.
John Coltrane A Love Supreme
Voto:
Gli sperimentatori "duri e puri e cacofonici" tendono a generare un pubblico che li rispecchia nella "cocciutaggine avanguardistica". L'errore è considerare migliore una musica rispetto ad un'altra non in base alla vera qualità artistica e musicale (melodia, armonia, ritmo, struttura, feeling), ma in base a quanto è (apparentemente) estrema, in base a qualcosa di extramusicale che convince lo sperimentatore a tutti i costi e il suo adepto indottrinato della loro superiorità, poiché "stanno avanti", "vanno oltre", "superano il limite". Invece sono fermi dove sono, sperimentare diventa ripetere stilemi il più rumorosi possibile, l'horror vacui rende gli stridori sempre più densi e compatti perché la mancanza di idee spaventa, col risultato di creare musica tanto piena quanto vuota, tanto urlante quanto priva di reale comunicazione, se non la mera trasmissione di stimoli fisici, primitivi, grossolani. L'Arte? Buttata ai quattro venti per "distinguersi", per essere conformisti nell'anticonformismo.