Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Battles Mirrored
Voto:
Le voci ce le hanno portate su quest'album...e non c'erano nell'E.P. d'esordio...certo sono una componente aggiunta voluta, ma trattasi di fonemi (e non morfemi dotati di significanza narrativa in senso letterale) filtrati da vocoder ed effetti varii, come il resto della strumentazione...restano quindi funzionali alla strutturazione meramente "musicale" dei brani...se poi ci si vuole vedere un riferimento al pre-linguaggio infantile ("lallazioni" o "mentalese", che dir si voglia),mbho, la cosa mi pare un poco forzata...
Throwing Muses House Tornado
Voto:
Ehn, no, per me non è tutto, Hypnosphere, è un appunto personale il mio, ma i Pixies per me sono sostanzialmente una pop band, infatti il loro decadimenteo è coinciso con lo smarrimento della freschezza ed immediatezza delle loro linee melodiche...ma "Doolittle" è, e resta, un'album fatto di piccoli gioiellini pop, dall'inizio alla fine.
Battles Mirrored
Voto:
Bhe, però, in sunto, stai dicendo che i Battles improvvisano su concetti minimi cercando di cogliere il più possibile lo stato umoral-essenzial-musicale della cosa, Easycure...vedendoli dal vivo, che diano largo spazio all'improvvisazione è fatto più che consolidato(ma questo lo fanno già i jazzisti, e di riflesso le band cosiddette "Art-Rock", che, guardacaso, è proprio la definizione con cui i più "incasellano" i Battles).
Battles Mirrored
Voto:
Segnalo a tal riguardo "Rise,Rise,Rise" album dei Parts & Labor con Tyondai Braxton (dei Battles), edito da Narnack nel 2003 (sperando che qualcuno prima o poi Derecensisca qualcosa del trio Newyorkese...ANTMO CE SEEEEIIIIII!!!).
The Cult Born Into This
Voto:
Concordo in toto con Dreamwarrior, io a 15 anni mi presi na cantonata colossale pigliandomi il loro album "omonimo", e mo non mi fido più della vene creativa di Duffy ed Astbury (ma come fai a non menzionare il fatto che gli Holy Barbarians facevano praticamente Brit-pop, Cry_me_wolf?!). Poi, ok l'abito non fa il monaco, soprattutto in ambito discografico, ma vogliamo parlare della splendida copertina???...
Throwing Muses House Tornado
Voto:
Ma si chiama Katya la Donnelly? Io credevo Tanya...
Alice in Chains Jar of Flies
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Cornell c'AVEVA una gran voce...Staley quando gli è calata ha imparato di suo a metterci pathos nell'interpretazione e la sofferenza interiore traspariva alla grande, il duetto con Lanegan in "Long Gone Day" a tal riguardo è da brividi, "two junkheads but what voices!!!"
Vittorio De Sica Sciuscià
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Non sono il più adatto, Bartleboom, "Storia Del Cinema Italiano" è uno degli esami che meno ho digerito, 'na noia mortale, ad autori mi pia(c)que (per ioTinsulto) in toto Giuseppe De Santis, e parte della produzione di Rossellini (quella classica post-bellica dal '45 al '50, "L'Amore" escluso), poi su quali siano le coordinate espressive vere e proprie del "neo-realismo", meglio non entrare nel merito, è questione tanto annosa quanto spinosa.
Castellano e Pipolo I Marziani Hanno 12 Mani
Voto:
Nel senso di pro-fiqua o pro-qulo (di medesimo genere)??! (del resto, 'mo stiamo facendo un bel servizietto a sta page del Rivoli).
Castellano e Pipolo I Marziani Hanno 12 Mani
Voto:
quiproquo,quiquoqua, iotinqulo.