Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Million Dead A Song To Ruin
Voto:
Grandissimo debutto, cui fece seguito un album ancor più profondo (ed in cui le coordinate musicali vengono espresse al meglio del loro potenziale, complice anche l'avvicendamento chitarristico)come "Harmony No Harmony" (quasi introvabile in Italy; in London, una volta scioltisi, i prezzi dei loro C.D. sono aumentati vertiginosamente, sui 25 £, troppiii!!!),i testi di Frank Turner sono tra i migliori che abbia mai letto (tra quelli con una connotazione socio-politica...anarco-situazionis ta, nel caso)peccato per alcuni refusi nei titoli (la splendida "Carthago Est Delenda" se cita veramente la celebre chiosa di Catone, la cicca clamorosamente). Ho letto che ora si esibisce quale songwrighter acustico, ma non ho sentito nulla della sua produzione post Million Dead.
MC5 Kick Out The Jams
Voto:
Ma cazzo, non c'ho guardato, e non lo voglio manco fare...'sto disco c'avrà una marea di recensioni arretrate però, spero...a parte Phil Spector e di riflesso "Pet Sounds"...c'è poco altro che reputo imprescindibile dei 60s (ok,"Phallus Dei", ma è del '69)...
Pitchshifter Deviant
Voto:
Ah,ah.ah...e invece nel caso dei Pitchshifter tali paragoni non sono affatto azzardati!
Joe Dante Gremlins 2 - La Nuova Stirpe
Voto:
Concordo con Vellutogrigio "Matinée" è la cosa migliore realizzata da Dante assieme a "La Seconda Guerra Civile (Americana)" (altra dimenticanza)...
Death In June Brown Book
Voto:
Non ho tutto dei D.i.J. ed alcune cose le ho ascoltate di sguincio, ma questo è l'album che trovo essere il loro (ok, Suo!) must. Ottima pure la rece, esaustiva e non da fanatico.
Glassjaw Worship And Tribute
Voto:
Superiore al pur bellissimo esordio. Due appuntini sulla rece, l'album ha un'apertura ed una chiusura realmente maestose, "Tip Your Bartender" è caos sì, ma organizzatissimo, come pochissime altre entità post-hardcore sono in grado d'intendere, spunti che chiunque altro sarebbe riuscito a sviluppare compiutamente in un pezzo di 9 minuti e non 3 scarsi; "Two Tabs Of Mescaline" ha in se tutti i cambi che connotano il Glassjaw-sound, amalgamati in un brano epicamente unitario, emotivamente perfetto; e li liquidi entrambi con pochi accenni. Anche l'interesse più ampio dei testi per tematiche sociali (dopo l'affilatissima misoginia dei primordi) credo meritasse qualche parola. Nel complesso comunque buona resa contenutistica,Divodark.
Hayao Miyazaki Tonari no Totoro (Il Mio Vicino Totoro, 1988)
Voto:
No,no, aspetta trattasi non di film d'animazione ma d'un'opera dalle pretese di videoarte (Barney era pigliato per il culo pure nell'homepage di DeBaser sino a 3 giorni fa: è famoso per i suoi cicli "metamorfici" e, soprattutto, per essere il marito di Bjork). "Drawing Restraint #9" è ambientato in Giappone e praticamente è tutto una grossa metafora per condannare la caccia alle balene, la mogliettina vi prende parte assieme a Barney (onnipresente nelle sue release), ed ha pure composto la colonna sonora (che è stata pubblicata, ma non è nulla di particolare a parte per l'utilizzo di strumenti tipicamente nipponici).
Hayao Miyazaki Tonari no Totoro (Il Mio Vicino Totoro, 1988)
Voto:
Ovviamente "Steam Boy" era (ed è) d'altro livello ma, ad esempio, all'epoca mi sono sorbito pure quella lagna infinita che risponde al nome di "Drawing Restraint #9" di Matthew Barney, ed il buon Goro al confronto ne è uscito a pieni voti.
Hayao Miyazaki Tonari no Totoro (Il Mio Vicino Totoro, 1988)
Voto:
Ahia, io lo vidi 2 anni fa alla Mostra del Cinema di Venezia... versione originale sottotitolata...per cui sui dialoghi non posso esprimermi (ed è per questo che su Kurosawa Kiyoshi parlavo di versioni non riadattate), quanto a livello d'"animation" vera e propria, valeva sicuramente il prezzo del biglietto (ed il paragone qualitativo, stante le proposte di quell'edizione, era "Steam Boy" di Otomo, mica fuffa).
Dennis Hopper Easy Rider
Voto:
@ supersoul: il "poco a che fare..." del mio ultimo intervento era, ovviamente, un eufemismo relativo alla crezione di quel "manifesto" ,forse più unico che raro in ambito Americano, che fu la Zoetrope,alla cui validità d'intenti un film come "Easy Rider" contribuì non poco (in modo, relativamente indiretto).