Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6836 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Joss Whedon Buffy The Vampire Slayer
Voto:
Copia/incolla promozionale: "La zan-denti con i denti... Piccolo dizionario di animali brutti e inutili
di De Poli Fabio - Rauch Andrea
Dettagli del Libro:
Autori: De Poli Fabio Rauch Andrea
Editore: La Biblioteca
Genere: letteratura per ragazzi
Collana: Junior
Pagine: 25
ISBN: 8888514570
ISBN-13: 9788888514574
Data pubblicazione: 2005
Prezzo: € 15,00
Descrizione:

Una raccolta di disegni che raffigurano piccoli animali fantastici. E in più un dizionario destinato ai bambini che imparano a leggere e a scrivere: la spiegazione degli strani nomi attribuiti agli animali introduce alla comprensione dei nomi composti. Età di lettura: da 4 anni."
Jovanotti Safari
Voto:
Copia6incolla mistico: "Come il francescano spagnolo s. Salvatore da Horta (1520-1567) che creava molti problemi ai suoi confratelli per i continui prodigi che operava, così anche s. Giuseppe da Copertino, li creava con il suo levitare da terra e per le continue estasi.
Giuseppe Maria Desa, figlio di Felice Desa e di Franceschina, nacque il 17 giugno 1603 a Copertino (Lecce) in una stalla del paese.
Il padre, maestro nella fabbricazione dei carri, era persona di fiducia dei signori locali, che a Copertino possedevano un castello; aveva sposato Franceschina di famiglia benestante, industriosa e pia, che aveva portato una discreta dote in ducati; insomma le condizioni economiche erano soddisfacenti.
Poi il padre Felice, per fare un favore ad un amico, fece da garante per un affare di mille ducati; a seguito del fallimento dell’amico, Felice fu denunziato e perse la causa, dovette vendere la casa e perse il lavoro, finendo in miseria con tutta la famiglia.
Proprio quando stava per nascere il sesto figlio Giuseppe, andarono ad abitare in una stalla dove vide la luce il nascituro.
Dopo poco tempo il padre morì per il dispiacere e la vedova rimase sola con i sei figli senza l’aiuto di nessuno; d’altronde la miseria era grande in tutto il Salentino, i poveri contadini erano gravati dei più assurdi balzelli come per esempio, cinque grana per ogni albero, a causa dell’ombra che faceva sulla terra.
La povera vedova e i figli, vissero anni durissimi, Giuseppe Desa, incapace d’imparare il mestiere del carpentiere o dello scarparo, faceva il garzone in un negozio, dove si trovava meglio che a casa, anzi specifichiamo nella piccola stalla adattata ad abitazione umana.
In paese lo chiamavano “Boccaperta” per la sua abituale distrazione; in aggiunta, il creditore del padre ottenne dal Supremo Tribunale di Napoli, che Giuseppe unico figlio maschio di Felice e Franceschina, una volta raggiunta la maggiore età, fosse obbligato a lavorare senza paga, fino a saldare il debito del defunto genitore.
In pratica gli si prospettava una vita senza speranza, da considerare una vera e propria schiavitù; l’unico modo per sfuggire a questa desolante prospettiva era farsi sacerdote o frate.
Sacerdote non era possibile, in quanto Giuseppe non sapeva niente di lettere e istruzione, forse frate andava bene, perché occorrevano braccia per lavorare e su questo non c’era difetto.
La scuola che aveva cominciato a frequentare, la dovette lasciare quasi subito, a causa di un’ulcera cancrenosa che lo tormentò per cinque anni e di cui guarì grazie ad un eremita di passaggio che la massaggiò con dell’olio.
A quasi 17 anni, lasciò la madre e bussò alla porta dei Frati Francescani Conventuali, convento detto della ‘Grottella’ a due passi da Copertino, dove un suo zio era stato padre Guardiano, ma dopo un periodo di prova fu mandato via, per la sua poca letteratura, per semplicità ed ignoranza”.
Passò allora dai Francescani Riformati, ma anche questi dopo un po’ lo rifiutarono, si diresse allora dai Cappuccini di Martina Franca, era il 15 agosto 1620, allora erano esigenti in fatto di cultura, vi restò otto mesi, ma per la sua inettitudine procurava continui disastri, aggravati da improvvise estasi durante le quali lasciava cadere piatti e scodelle, i cui cocci venivano attaccati alle sue vesti in segno di penitenza.
Nel marzo 1621 fu rimandato a casa, sostenendo che non era adatto alla vita spirituale né ai lavori manuali. Aveva una incapacità naturale e una preoccupazione soprannaturale, ma mentre la prima era evidente, la seconda sfuggiva a tutti.
Uscito dal convento rivestito con pochi stracci, perché aveva perso una parte del suo abito da laico, fu scambiato per un poco di buono, assalito dai cani di una vicina stalla e quasi bastonato dai pastori; fu respinto dallo zio paterno e persino la madre lo maltrattò, rimproverandogli di essersi fatto cacciare dal convento e che per lui non c’era posto.
Grazie all’interessamento dello zio materno, Giovanni Don
Flying Lotus Los Angeles
Voto:
Grazie per la specifica, ma c'ero arrivato. Ho solo detto che con le ritmiche black "troppo dirette" ho qualche problemino, e preferisco quando vengono filtrate e rese strutturalmente implicite dalla complessità del contesto (e, vista la quantità di sottogeneri da te citati, può benissimo esser questo il caso). Insomma, l'elettronica mi deve pigliare di fronte non... di dietro ; )
Dinosaur Jr. Farm (Limited 2CD Edition)
Voto:
Io invce ero rimasto davvero sconcertato dall'entusiasmo generale per "Beyond", che ha un buon numero d'episodi senza capo ne coda e manco un pezzo epic-freak-fuzzoso alla Mascis d'antan... Con questo si può dire che i Dinosauri dei tempi migliori (o quasi) sian tornati, e quindi non son più bei tempi andati.
Flying Lotus Los Angeles
Voto:
Mmmmh, ci farò un giro quanto prima... anche se con il concetto di "groove" black applicato all'elettronica intelligente (sì, sì, lo so, la nomea è scema) ci parto prevenuto, sopporto giusto i singulti funk del Jenkinson, ma perché è un bassista della Marònna... A tutti i meno "goovie" consiglio "An Audience of Art Deco Eyes", dei Moon Wiring Club, che, forse con eccesso di zelo, riesco ad azzardare sia il fratellino Britannico di "...Endtroducing" sfornato nel 2008.
Dinosaur Jr. Farm (Limited 2CD Edition)
Voto:
Sì però "Bug" è molto meglio... Primo?! ; ) Anche perché qui mi pare continuino a fare il verso a "Green Mind" soprattutto (3,5). P.S.: com'è che se cerco Jay Master, mi esce pure un Jay Master(s) attore di porno movies... homo???!! > D
Vasco Rossi Buoni o cattivi
Voto:
Copia incolla Vasco Homini... "(Il) Lupus rientra nel grande gruppo delle malattie autoimmuni, ed è forse di tutte la peggiore, sicuramente la più complessa perché può colpire qualsiasi organo o tessuto, e, per essere definito tale, deve colpire almeno 4 organi o tessuti.
Il termine "lupus eritematosus" venne usato per la prima volta nel 1851 da Cazenave per descrivere un paziente con un rash cutaneo che compariva sulla faccia e che rassomigliava al morso di un lupo. Nel 1872 Kaposi notò che tale tipo di rash, localizzato in prevalenza sugli zigomi con un ponte sul dorso del naso, assomigliava ad una farfalla da cui il nome di papillon o butterfly. Osler successivamente distinse una malattia prevalentemente cutanea da una forma sistemica (LES) con sintomi coinvolgenti tutti gli organi ed apparati.
L'inquadramento più recente del Lupus, su base istologica, risale ormai a varie decadi, a partire dalle ricerche condotte dal Prof. Marmont agli albori del 1953 (1). Dal punto di vista eziopatologico il lupus può essere descritto come una malattia sistemica autoimmune causata dalla produzione di autoanticorpi contro varie componenti cellulari dell'individuo stesso. In particolare per la diagnosi di Lupus devono coesistere almeno quattro delle 11 tipiche manifestazioni della malattia, quali, vasculiti, rash cutanei, artrite, disturbi renali ed ematologici (anemia emolitica), e la più importante manifestazione che è la presenza nel siero di autoanticorpi anti nucleo (ANA) in quantità fuori dalla norma (Vedi Tabella).
Criteri diagnostici del LUPUS ERITEMATOSO SISTEMIVO
secondo la America Rheumatism Association del 1982
Un soggetto viene definito affetto da Lupus in base alla tabella se presenta 2 sintomi come probabile, possibile se presenta 3 affezioni della tabelle e certo se ne ha 4. Rash cutaneo malarico
Rash cutaneo discoide
Fotosensibilità
Ulcere orali
Artrite
Sierositi (pleurite, pericardite, peritonite)
Disturbi renali
Disturbi neurologici e psichiatrici
Disturbi ematolocici e Disturbi immunologici
Presenza di auto anticorpi anti-nucleo (ANA)

Un soggetto viene definito affetto da Lupus in base alla tabella se presenta 2 sintomi come probabile, possibile se presenta 3 affezioni della tabelle e certo se ne ha 4.
Ligabue Buon compleanno Elvis
Voto:
De profundis (con falso in bilancio): "Le barriere coralline sono uno degli ecosistemi più spettacolari della terra e praticare snorkeling è un ottimo modo per esplorarle. Il futuro delle barriere coralline è incerto: visitatori entusiasti hanno un ruolo importante nella protezione di questi delicati habitat. Adottate le “buone pratiche” qui descritte per diventare amici dei coralli.
PRIMA DI ESPLORARE UNA BARRIERA CORALLINA
? Per la vostra vacanza, scegliete alberghi e villaggi che praticano riciclaggio, conservazione dell’elettricità e trattamento responsabile dei rifiuti solidi e liquidi.
? Pagate l’entrata quando visitate parchi corallini e altre aree protette. Se l’entrata è gratuita, fate una donazione.
? Prendete lezioni di snorkeling da una persona competente.
? Prima di avventurarvi sulla barriera corallina, praticate snorkeling in un ambiente poco delicato.
? Controllate che la vostra attrezzatura sia ben fissata prima di avvicinarvi alla barriera, poichè può essere poi difficile aggiustarla una volta che siete in acqua.
? Se non siete molto esperti, indossate un giubbetto salvagente che vi aiuti a galleggiare.
? Imparate a conoscere le barriere coralline: sono ambienti affascinanti ma delicati.
IN ACQUA
? Non toccate il corallo: il più leggero contatto può danneggiarlo in modo irreparabile. Inoltre, alcuni tipi di corallo possono pungervi o ferirvi.
? Scegliete il punto da cui entrare in acqua e da cui uscire in modo da evitare di camminare sul corallo.
? Mantenetevi ad una certa distanza dalla barriera.
? Controllate i movimenti delle vostre pinne ed evitate di sollevare sabbia.
? Mantenetevi in posizione orizzontale quando siete vicino o sopra la barriera corallina.
? Rilassatevi quando nuotate, non abbiate fretta quando vi muovete e concentratevi su quello che fate.
? Imparate a nuotare senza usare le braccia.
? Ricordatevi: osservare senza toccare.
© CORAL. Queste linee guida possono essere riprodotte e distribuite liberamente, a patto che siano copiate integralmente, compresi i diritti d’autore di CORAL. Potete inviare i vostri suggerimenti a info@coral.org
Stampato su carta riciclata utilizzando inchiostro a base di soia.
CORAL RP-105:2002
Visitate il sito web della fondazione Project AWARE per imparare come proteggere l’ambiente acquatico e le sue risorse: www.projectaware.org
CORAL è un’organizzazione internazionale non a scopo di lucro che si dedica alla protezione delle barriere coralline in tutto il mondo. Visitate il nostro sito web: Coral Reef Conservation | Coral Reef Alliance |
®
RIDUCETE AL MINIMO I CONTATTI CON LE CREATURE MARINE
? Non toccate nulla e non portate nulla in superficie, vivo o morto, eccetto rifiuti recenti privi di organismi vivi.
? Non inseguite e non fatevi trasportare da creature marine.
? Non toccate e non date da mangiare a creature marine tranne sotto la guida di una persona esperta e in aderenza a norme prestabilite.
? Non indossate guanti.
SULLA BARCA
? Scegliete operatori che utilizzano ormeggi esistenti: ancore e catene distruggono il fragile corallo.
? Assicuratevi che i rifiuti siano adeguatamente raccolti, soprattutto oggetti leggeri di plastica.
? Riportate a terra tutto ciò che avete portato a bordo, comprese pile, bottiglie e buste di plastica.
A RIVA
? Sostenete attivamente progetti di protezione ambientale:
? Visitate parchi corallini e contribuite col pagamento del biglietto di entrata alla protezione dell’ambiente marino.
? Sostenete l’utilizzo di ormeggi fissi per le imbarcazioni.
? Participate ad iniziative locali di monitoraggio dell’ambiente marino.
? Participate ad attività di pulizia di spiagge e fondali.
? Fate una donazione o prestatevi come volontari a sostegno di un parco marino. Per esempio, potete partecipare ad attività di monitoraggio o aiutare ad educare il pubblico sulla protezione delle barriere coralline.
? Donate attrezzatura usata, come macchine fotografiche, attrezzatura da immersione o libri per l’identificazione delle creature ch
Vasco Rossi Bollicine
Voto:
Copia incolla contraddittorio: "Nel mondo la vasectomia è un metodo di sterilizzazione adottato da 42-60 milioni di uomini, in particolare in Paesi come la Nuova Zelanda, gli Stati Uniti, l'Olanda, la Corea del Sud, l'Australia e la Cina e scelto come sistema di controllo delle nascite dal 5% delle coppie. In Cina, paese che rappresenta un quinto dell'intera popolazione mondiale e che deve intervenire per contenere l'incremento demografico, oltre il 50% delle coppie ha un partner sterilizzato con un rapporto uomo/donna che fino a qualche anno fa era quantificato 1 a 3. L'avvento della vasectomia di ultima generazione, minimamente invasiva e di rapida esecuzione, ha portato ad un sovvertimento di tale rapporto: 5 uomini per ogni donna che si sottopone a legatura tubarica (il corrispettivo femminile della vasectomia). Al contrario in Italia, il ricorso a questo tipo di pratica è estremamente ridotto: secondo la banca dati online del Ministero della Salute, dal 1999 al 2005 sono stati registrati 653 ricoveri per sterilizzazione maschile. Gli interventi classificati come "vasectomia" sono 1.717 ma solo 397 le procedure indicate come "sterilizzazione dell'uomo". Lo sottolinea uno studio presentato in occasione del XXV Congresso Nazionale della Società italiana di Andrologia, in corso a Catania (10-13 giugno - Centro Congressi Le Ciminiere), che mette in luce una situazione nella penisola particolarmente complessa legata a ragioni ideologiche e giuridiche. Sebbene, infatti, negli ultimi anni la vasectomia sia stata riconosciuta come diritto individuale grazie al lavoro di diversi giuristi ed esperti di bioetica, continua ad essere percepita, soprattutto da chi non ne conosce le modalità, come un atto lesivo della virilità o come una "mutilazione chirurgica" in seguito alla quale non è più consentita una sessualità normale ed appagante. Con l'intervento, infatti, non ci sono cambiamenti nel desiderio e nel modo di vivere il piacere, l'erezione resta immutata così come l'aspetto del liquido seminale ed è l'unico metodo contraccettivo maschile sicuro al 100%. La vasectomia è un intervento semplice ed è il sistema contraccettivo maschile più sicuro e con maggiore garanzia di efficacia - spiega il Vincenzo Gentile, presidente della Società Italiana di Andrologia - consiste nella chiusura dei dotti deferenti, in modo da impedire agli spermatozoi di raggiungere lo sperma e fuoriuscire all'esterno; grazie all'utilizzo di nuove tecniche chirurgiche, l'intervento viene effettuato in anestesia locale senza incisioni significative e con una minore invasività. Dopo circa 30 minuti ed un'ora di osservazione il paziente può tornare a casa da solo. Infine, non tutti sanno che la vasectomia porta alla sterilità dopo circa 90 giorni ed è reversibile".
The Three Johns The Death of Everything
Voto:
Mmmmh, proverò a riascoltarli ma io non me li ricordo così avanguardistici, quel tipo di contaminazione s'era già assestato nei primi anni 80, mentre nella seconda metà della decade in Scozia erano attivi gruppi, pur discioltisi, come i "Dog Faced Hermans" o gli "Stretchheads", che personalmente trovo esser stati indubbiamente più "avanti" ed "attualizzabili".