Purpulan

DeRango : 2,92
DeEtà™ : 6837 giorni • Qui dal 21 settembre 2007
Shellac + Allroh Live @ Szene - Vienna 07.05.2008
Voto:
Leggendo tra le righe risulta piuttosto chiaro il perché l'Albini possa permettersi di cambiare 'na corda in diretta senza ledere alle tempistiche di certi brani ; )... l'ultimo album nun l'ho sentito ma, guardacaso, anche il nuovo Three Second Kiss (ok, altra pasta e blasone) m' appare molto "concettuoso"... Wien est sublime (ci passai quasi un mese con la scusa della preparazione della tesi e della frequentazione obbligata degli archivi della cineteca... salvo scriverci un tre paginette con riferimento a cinesti KaKanici... ma Karl Kraus in compenso fu il più citato a livello di note bibliografiche), che abbia estasiato un Napoletano, però, mi sorprende nun poco...
dEUS Vantage Point
Voto:
Ok... sproloquio e pontifico... "Ego te absolvo!!!"... Ai miei sensi, s'ascolta molto più volentieri di "Pocket Revolution"... i pezzi sono più lineari e coesi, pur senza diniegare del tutto le classiche spaziature alla dEUS... quelle che nel precedente, però, parevano dissertazioni gratuite e prive di cognizione, schegge frullate in brani frollati (gli eccipienti "electro/lo-fi" avevano effetti analoghi al Guttalax)... qui mantengono un profilo più sobrio e la cosa gli giova... canzoncine forse un pochetto innocue, ma quantomeno non lassative... e a me basta!
Afterhours I milanesi ammazzano il sabato
Voto:
Che c'entra Capovilla con l'Agnus Dei???!
Shellac The Futurist
Voto:
Aaaaahhhh.. alla fine mi scadi, stavolta... Resnais mica puoi mettercelo nel citazionismo brado pro-Shellac (fò io l'"eletarista" del cazzo:l'Alain non può essere scomodato neanche quale ammorbidente per tirare a nuovo i panni delicati passati nella lavatrice della tua amata "Gioventù Sonica", non ne avranno mai il minimo gradiente di "stimmung" necessario!!!... altra storia, ed altra nazione, più consona, per gli Einsturzende...). Per il resto tutto OK.
The Replacements Hootenanny
Voto:
Bho, sarò gnurante, ma Hart come trademark rilevante c'aveva solo l'utilizzo dello splash in uscita di battuta (hi-hat, o charleston che dir si voglia, e sincopi assortite erano tabù mal forzati, ed il crash manco sembrava esistesse), sulla questione produzione non discuto... quella "penalizzava" il 99% delle band "indipendenti" dell'epoca... ma sul sintomatico uso dei piatti degli Huskers io posso dire che nel live ufficiale "The Living End" si sente, pure troppo, ed è un clangore ottundente che copre ogni dinamica più della chitarra di Mould!!! Sull'apporto ritmico in fase introduttiva poi opinerei che qualsiasi buonanima stenderbbe un velo pietoso nei confronti dell'operato di basso e batteria in un pezzo come... che so.. "Celebrated Summer"?!!!!
Laghetto Sonate in bu minore per quattrocento scimmiette urlanti
Voto:
I Melt Banana meno ostici, e dei Fugazi mooolto più agnostici... dei Neurosis che se gli dici New Age ti rispondono "Auggh, Squaw!"... e dei Refused che si prendono il lusso di epitaffiare una Fallaci morente esplicandole come l'ontologia della malattia risultasse palesemante certificata nel suo personale (quello sì)atto di nascita(altro album, già citato)... (se Elio e le Storie tese fossero mai stati giovani e senzienti nel 2000 forse sarebbereo risultati prospicienti ai Laghetto!)(Ad ogni modo sanno suonare davvero e se ti ricordano a tratti Dillinger Escape Plan, Coalesce o Psyopus... non sei forzatamente febbricitante!).
The Replacements Hootenanny
Voto:
Mmmmh...,Il_Paolo: io per non incorerre nel rischio di discrepanze temporali che possano risultare fondanti, nel genere, farei l'esempio di band più prospicienti al periodo in questione, quali The Minutemen o Pere Ubu.
Klaus Schulze X
Voto:
Quante belle cose, e che diattribe filologiche... ehm, una cosuccia per il dottor Vinsex(orix): che Plauto possa aver rubato un qualche prosodiare a Terenzio m'appare alquanto poco plausibile; certo le date annalistiche non sono attendibili al 100% ma, quando si suppone che il Tito Maccio abbia lasciato questa "valle di burle salaci" il Publio Afro"so" aveva suppergiù 1 anno (ed è noto che, ai tempi, un commediografo così precoce era già bello che formato ed oramai "bollito" a tal veneranda età ; ).
Klaus Schulze Picture Music
Voto:
Ammetto di non conoscere a fondo la sterminata discografia di Schulze (questo mi manca), ma qualcosa l'ho ascoltata, quindi se posso dare dei personali consigli per gli acquisti sulla sua opera "storica" direi "X" (uno dei suoi album più variegati e "colorati", già ben recensito qui) ed il quasi coevo "Dune" (con contaminazioni di voci e violoncello, in cui scorgo pure delle citazioni a certe sperimentazioni di Bartok).
Klaus Schulze Picture Music
Voto:
Un solo appuntino, parlare di "ambient music ante litteram" mi pare filologicamente corretto solo se vogliamo far corrispondere tale dicitura con il conio "sotto copyright" di Eno.