desade

DeRango : 0,94
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Fëdor Michajlovic Dostoevskij L'idiota
Voto:
...dimenticavo...Più che altro è il mio personale tributo allo Scrittore. Non amo recensire libri dato che, come già datto, lo spazio occupabile da una recensione non è mai abbastanza per affrontare un autore, specie se un classico.
Fëdor Michajlovic Dostoevskij L'idiota
Voto:
Difficile parlare di Dostoevskij in modo compiuto senza prendersi almeno dieci pagine di word. Ho fatto del mio meglio cercando di non incespicare nella recensione - saggio. Ciao ale!
Francesco Fagioli Un Certo Senso
Voto:
Incuriosisce la rece.Ben fatto
Friedrick Durrenmatt Il Giudice e il Suo Boia
Voto:
Spiacente di non averlo letto ma rimasi incantato da "La promessa" dello stesso autore. Recensione impeccabile
Blur Think Tank
Voto:
3 recensioni brit-pop nella home. Ma com'è?
Clifford D. Simak Anni Senza Fine
Voto:
Che bello sapere di questa nuova sezione. Quasi mi commuovo. La recensione è valida.
Oasis Dig Out Your Soul
Voto:
La recensione è scritta bene ed equilibrata. A livello contenutistico non mi trovo pienamente. Penso sia un giudizio diffuso che gli Oasis non producano nulla di sensazionale da "Be here now" (Secondo altri da "Morning glory", altri addirittura da "Definitly maybe"). In effetti hanno gradualmente perso, negli anni, di freschezza e originalità (In molti diranno che originali non lo sono mai stati, non considerando affatto quanto estro ci sia nel "revival" per così dire e che paragonarli ai Beatles andrebbe a nutrire un tipo di discorso pigro e un'intrinseca negazione dell'orignalità, tante le volte in cui ce l'hanno ricordato). Hanno fatto un greatest hits, hanno chiuso una vecchia fase e guardano avanti. Con "Dig out your soul" non hanno certo operato un miracolo su loro stessi. Il sound è essenzialmente lo stesso, come anche l'immaginario al quale si rifanno. Però c'è una tensione rivitalizzante, nuova, forse ricollegabile alla struttura delle tracce, poco stagnate, veloce e diretta. Qualche perplessità:Ballate strappalacrime non ne ho sentite (Ma davvero dici? Di quali si tratta? A me le canzoni sembrano tutte abbastanza corrosive nei suoni e aggresive nei toni, scusa la rima. Se parli di ballate alla Oasis penso a "Stop crying your heart out" no a "Get off your high horse lady" ), il Britpop, di per sè,è facile per definizione (The Kooks, Blur, Gorillaz, Coldplay...non mi sembra abbiano prodotto opere particolarmente articolate), non penso che il gruppo di "Definitly Maybe" debba ostentare rock (Cioè, voglio dire, non si parla mica della Lavigne) per sentirsi rock. x GIANCA: ma non è UTO Ughi?
LeAnn Rimes Blue
Voto:
Isomma, la Jojo degli '80
Radiohead Ok Computer
Voto:
Radiohead, U2, Green Day, Coldplay...mi chiedo cosa abbiano in comune questi gruppi da poter essere raccolti tutti nello stesso cestino delle band di merda. Ah! Forse ci sono! Sono gruppi da classifica! Noooooooooooooo! Vanno in classifica? E allora sono proprio una merda! Ma ci rendiamo conto? In classifica??!! Come quegli altri ebeti di Rollingstonescarolekingthebeatlesjo nimitchellbobdylanmichaeljacksondav idbowie...Che schifo!...Bando ai sarcasmi di bassa lega, i Radiohead non mi sono mai sembrati un gruppo commerciale, ma se anche fosse, se anche decidessero di esibirsi per "Carramba", il valore della loro musica parlerebbe da solo. Nulla togliendo agli altri gruppi, ben più commerciali. E Bjork è un genio.
Jewel This Way
Jewel This Way
22 set 08
Voto:
D'accordo con Daduzza. La svolta di un bel pò d'anni fa che la vide alle prese con un pop-Spears non mi sembra che la possa qualificare eclettica come dici tu. "Venduta" forse è più calzante. Ad ogni modo non la conosco granchè per cui non mi sbilancio.