desade

DeRango : 0,94
DeEtà™ : 6803 giorni • Qui dal 25 ottobre 2007
Gerard Damiano Gola Profonda
Voto:
La scena finale dell'orgasmo alternata ad immagini quotidiane che lo mimano è davvero spassosa, sul vaolre socio-culturale del film non si discute. Eccellente recensione.
Francesco Nuti Tutta colpa del paradiso
Voto:
Di Nuti ho vito solo quell'aborto chiamato "Il signor Quindicipalle". Adesso è particamente un caso umano, non riesco a vederlo come null'altro se non un uomo tristemente finito e a volte volutamente patetico.
Josè Bigas Luna Uova d'Oro
Voto:
Ma lui non è quello di "Bambola" con l'improbabile Valeria Marini?
Ferzan Ozpetek Saturno contro
Voto:
4--, questo il voto. Il film a mio modesto parere richiama troppi luoghi comuni del cinema italiano di oggi: la moglie cornuta e il marito idiota che vuole sentirsi "ggiovane", la Buy che al solito fa la schizzata, la morte di un amico e la fine di un'epoca....d'altronde bisogna considerare che ha rivelato la Angiolini, che a me in questo film piace, che la Buy a discapito di tutto la schizzata la fa bene e poi tratta il tema dell'amicizia come in una poesia. Non riesco a dare un voto inferiore.
Bernardo Bertolucci Ultimo tango a Parigi
Voto:
Ma state scherzando? No dico, state scherzando? Nella tua stessa recensione che fa acqua da tutte le parti, premetti l'importanza rivoluzionaria del film e poi dici che a distanza di tempo è una merda...che significato ha decontestualizzare un film come "Ultimo tango a Parigi" se è proprio il simbolo della rivolta sessantottina? Tra l'atro sottovaluti l'importanza storica dell'opera: ha portato una boccata d'aria fresca nel cinema italiano rielaborando il tema dell'incomunicabilità, riformulando il linguaggio fra i sessi incompatibili fra loro. Interpretazioni eccellenti e scenografie spettacolari. Al limite la colonna sonora di Gato Barbieri ha perso la freschezza di un tempo. Se non fosse stato per film come questi non sarebbero mai stati girati film come "Il portiere di notte", "Salò e le 120 giornate di Sodoma". No, mi sa che state scherzando...
Lars Von Trier Dancer In The Dark
Voto:
Un film stupendo, che non lascia indifferenti. Insolita e spiazzante l'interpretazione di Bjork. Nell'euforia generale comprai anche la colonna sonora, "Selmasongs" ma riascoltandolo con calma non è che sia granchè rispetto ad altri suoi lavori. Scusa ma perchè ci sono due recensioni uguali?
Spike Lee 25th Hour
Voto:
Ma tanto entusiasmo per questo film non l'ho sentito ad essere sincero. Di sicuro la trama non è scontata ed è sviluppato in modo eccellente avvalendosi di un buon cast ma ricordo che mi annoiò leggermente.
Steven Spielberg War of the worlds
Voto:
Non c'era bisogno neanche di recensirlo un film simile, neanche in nome del regista, irreversibilmente perso.
Danny Boyle Trainspotting
Voto:
Davvero ben scritta la recensione. Il film l'ho visto di recente e mi è parso molto originale (La scena di McGregor che si avventura nelle tubature del cesso è spettacolare) e privo dei fronzoli con i quali si affrontano temi sociali particolarmente gravi come la tossicodipendenza.
AA.VV. Barry Lyndon
Voto:
Non ricordo in base a quale connessione di idee il mio ex professore di storia e filosofia ci portò a vederlo, inutile riferire come andò a finire...lo rividi da solo con calma, un capolavoro, non c'è dubbio. La recensione è orribile, non spiega nulla di che, in una parola inutile.