Frankie89

DeRango : 1,58
DeEtà™ : 6792 giorni • Qui dal 4 novembre 2007
Fine Before You Came Ormai
Voto:
Io ho adorato "Sfortuna" (e mi piace anche molto Cultivation of Ease), all'epoca ci avrei fatto sesso con quell'album. Questo invece mi ricorda quello che ha fatto Vasco Brondi col suo secondo album: una fotocopia del precedente. Dunque il disco è bello però mi va rivalutare al ribasso il precedente perché replicare le stesse emozioni fa riflettere su quanto fossero vere quelle originali: le emozioni sincere non si possono copiare pare pare, secondo me. Ad ogni modo ho saputo che i Verme (in cui canta sempre la stessa voce di questi qua che a molti non piacema a me sì) stanno per pubblicare un nuovo singolo e non sto più nella pelle.
Skrillex Bangarang
Voto:
Talento un par di ciufoli: l'unica cosa che fa è prendere una normale canzoncina velocizzando la voce e farcendola di scorregge digitali quà e là. Questo disco ne è la conferma. Songwriting nullo. Questo non ha nulla a che vedere con la dubstep: non dobbiamo mai stancarci di farlo notare.
M.I.A. Maya
M.I.A. Maya
19 gen 12
Voto:
Disco rumoroso ma poco convincente. Ricordo a malapena Born Free. Il migliore resta Kala, per me.
Blink 182 Neighborhoods
Voto:
L'unica cosa che non mi piace troppo è che tutte le canzoni sono cantate dalla voce gracchiante (ma meno di una volta) di Tom DeLonge mentre Mark Hoppus fa solo i cori.
Blink 182 Neighborhoods
Voto:
A sorpresa è il loro disco migliore: dignitosissimo. Sarebbe da 3 ma a me son sempre piaciuti parecchio. Un disco maturo che prosegue il percorso che li a portati dalla cazzonaggine dei primi dischi alla serietà odierna: serietà che già si intravedeva in pochi brani in "Enema of the state" per poi apparire più preponderantemente in "Take Off Your Pants and Jacket". Nell'omonimo la transizione sarà completa ma non del tutto riuscita qualitativamente. Questo invece è più gradevole e porta anche elementi "originali" come le tastiere.
Malanoctem Dall'Adriatico all'Aldilà
Voto:
Uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuh! Dei metallari italiani che cantano in italiano e che non hanno paura di mostrare la loro italianità nella copertina. Da quello che ho sentito su youtube non sono sicuro mi possa interessare molto: troppo epico. Conosci i Progenie Terrestre Pura?
Maxwell Blacksummers'night
Voto:
Di lui scaricai tempo fa "Urban Hang Suite" che è considerato uno dei migliori dischi dell'R&B anni '90. La cosa su "Unica" era abbastanza irrilevante però ai fini della recensione, senza contare che così permetti a grandi menti illuminate di dire cose tipo "Quando ho letto che cercavi il cd di Venditti ho smesso di leggere e di sperare che questo potesse interessarmi".
Animals As Leaders Weightless
Voto:
5 a 'sto disco proprio no. Interessante quanto vuoi, suonato da dio per carità, ma al quarto brano uguale al precedente uno si rompe un po' le palle.
The Prodigy Live - World's On Fire
Voto:
La recensione è ok. Ma avendo visto 2 volte i Prodigy live mi ha dato ben altra impressione. Cioè mi ha fatto ricordare esattamente come sono veramente i loro live: un gran casino dove tutti si menano ma alla fine la performance è inconsistente. Non è una condanna, solo una constatazione: ogni live dei Prodigy sembra più che altro un'occasione per farsi malissimo a gratis mentre sotto passano i loro brani che sembrano uscire direttamente dal cd. Una sorta di dj-set iperviolento. Non a caso i fan della band vengono chiamati "Warriors". Sul palco il batterista picchia duro ma non si sente (predomina la cassa dritta sintetica), Liam Howlett smanetta dietro a un computer, un chitarrista capellone fa finta di suonare la chitarra (sinceramente quando li ho visti il suono era troppo perfetto) e la vera performance la fanno Keith Flint e Maxim col loro "toasting" instancabile. Questi ultimi stanno sempre a cantilenare le loro frasette sceme, pezzi del testo o incitamenti ("invaday-vaday-vadayers") e a organizzare wall of death. Lo show è principalmente tutto qui: quello vero sta sotto al palco con la spianata che diventa un vero campo di battaglia. Per carità, un'esperienza da fare se non si ha paura di qualche livido. Ma un disco live senza la parte "fisica" del divertimento non ha senso. Preferisco ascoltarmi i dischi in studio che sono uguali ma senza gli incitamenti cretini e le urla.
Urna Iter Ad Lucem
Voto:
"Urna urna uuuuu, mettimi nell'urna urna uuuuuu. Urna cinerariaaaaa, mettimi nell'urna funeraria, urna elettoraleee, mettimi nell'urna patatoooosaaa"