Rooftrampler92

DeRango : 1,67
DeEtà™ : 6764 giorni • Qui dal 2 dicembre 2007
Iggy & the Stooges Metallic K.O.
Voto:
Avere uno spirito critico è importante, e io penso di averlo, a mio modo, tu giudichi senza conoscere la persona che sta dall' altra parte dello schermo, e questo non mi sta bene. Non penso di aver mai dato segni di spocchia, anzi, tu sei l'unico che ancora va avanti con questa storia, forse proprio perchè non ti piace vedere un poppante di 16 anni come il sottoscritto che esprime un giudzio su un album che per te è sacrosanto. l'importante è saper argomentare, non conta ne l'età, nè fregnacce varie. Poi, sinceramente, di critico non c'era niente nel mio commento. Ho solo fatto palesi osservazioni e una collocazione soggettiva dell' album in questione. Certo che questa è proprio una cazzo di società di vergogna.
Iggy & the Stooges Metallic K.O.
Voto:
@ alessio: mobbasta. Mi verrebbe da dire il parolone discriminazione, dato il tuo spreco di parole per un commento inutile, un argomento affrontato mille volte e che ancora ti ostini a portare avanti. Ho sedici anni e mi piace la musica, che cazzo devo fare? Devo aspettare la maggiore età per ascoltare una nota musicale? E basta, checcazzo. Tristezza la fai tu, visto che non hai un cazzo di niente di meglio da dire. Invece di smaciullare i coglioni a sedicenni neofiti che cercano di dare sfogo alla loro passione senza recar danno a nessuno, avrai pure qualcosa di meglio da fare e da dire. E ora posso tornare a ingozzarmi di carmelle e lecca lecca, ascoltando magari un po' di jazz.
Iggy & the Stooges Metallic K.O.
Voto:
Innanzitrutto complimenti per la recensione che rappresenta in toto l'album. Debbo dire che è certamente, come tu giustamente noti, un live che di pulito non ha niente, pieno di zozzura, e per me il bello sta proprio lì, è un live viscerale e autentico, con tutto il sudiciume mai ripulito. Si sente nel canto il sudore, il sangue che pompa, i movimenti di Iggy. Sembra un disco live che ti porta con l' impatto autenticamente, direttamente sul palco. Lo colloco, e non di certo per importanza politica o rivoluzionaria, vicino a "Kick Out the Jams" degli MC5, ammetto che ho ascoltato pochi live in vita mia, ma questi due colpiscono proprio per l'analoga naturalezza, sembra tutto riportato autenticamente, suoni allungati, distorti, schitarrate mezze sbagliate, la voce di un Iggy che sbraita e si contorce di continuo che stona. Insomma, apprezzo Metallic K.O. prorprio per questo.
Francesco De Gregori Scacchi e tarocchi
Voto:
Non è un cantautore che ho approfondito molto, so solo le sue canzoni che hanno fatto epoca, che comunque non bastano nemmeno per un giudizio generale a grandi linee. Molto buona la recensione.
Rod Stewart Never A Dull Moment
Voto:
Scusate per il cinque che mi è partito al disco..
Rod Stewart Never A Dull Moment
Voto:
Il disco non l'ho mai ascoltato, di Stewart mi è solo capitato di ascoltare "Maggie May", comunque bella recensione e anche bella segnalazione.
Black Sabbath Paranoid
Voto:
Dove la lasciamo "Planet Caravan"???
Jefferson Airplane Volunteers
Voto:
Recensione anche troppo retorica per me, ma sa bene dove andare a parare. Bella.
Jane's Addiction Jane's Addiction
Voto:
Junio, mi avevi mandato un e- mail circa una settimanella fa, ma non posso usare la posta elettronica e non so perchè, perciò ti rispondo qui (non so se leggerai mai questa risposta).
Comunque concordo sul fatto che in ondarock c'è troppa gente in preda alla speculazione musicale, e poi si dimentica del vero rock 'n roll, snobbando gli Zeppelin o non so quale altro gruppo che abbia saputo identificare il carattere vero dle rock 'n roll.
Il primo dei J's A è un grandissimo live, senza dubbio. E per quanto riguarda i Paw, si, quando lessi i nomi di Farrel e Navarro nella tua recensione mi si illuminarono gli occhi, tuttavia, ad ascolto ultimato, Dragline è tutto sommato un bell'album ma non raggiunge le vette del crossover dei Jane's. Poi conta che all'epoca ero molto più in preda ormonale di rock 'n roll viscerale e selvaggio che di adesso. Anche oggi non disdegno (in questo caso) di un buon ascolto di crossover inizio '90.
Tears For Fears Songs From The Big Chair
Voto:
Un album di grande peso soprattutto commerciale. Loro non li ho mai apprezzati del tutto, riconosco che hanno un notevole gusto (anche piacevole) alla composizione, molto ordinata, arrangiata fortemente, un prodotto bello tosto. Non c'è male, e poi, sinceramente, a chi non è mai capitato di canticchiare uno dei loro anthem?