Il_Paolo

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6727 giorni • Qui dal 8 gennaio 2008
Carlo Vanzina Eccezzziunale veramente
Voto:
Grazie per l'okkupazione della mia recensione, in questo modo aumentate i contatti ed il "movimiento" portando indiretta pubblicità alla mia mission: non che ne abbia bisogno, ma essendo narcisista, tutto sommato, mi delizia. A proposito di okkupazioni, ricordo che nel '77, o nel '94 - comincio a confondermi con gli anni - il mio liceo fu okkupato da tutta la scuola, tranne la mia compagna di classe Francesca che andò da sola a lezione perchè il padre voleva così, altrimenti la cacciava di casa. Io non volli fare il krumiro, ed in effetti andai all'okkupazione per i primi cinque minuti, giusto il tempo per mettermi d'accordo con i miei amici ed amiche dei tempi andati (alcuni anche di quelli andanti) ed andare a fare i fattacci nostri in un'altra parte della scuola mentre gli altri okkupavano (tra parentesi, tutti figli di papà che okkupavano per okkupare, mika perchè ci credevano). Dunque, non credendoci nemmeno io, preferii disokkupare le strade dai sogni, ed okkupare con i suddetti/e un'aula cazzeggiando: perchè okkupare, intesi già allora, era un modo come un altro per non fare un bel nulla. Ma meglio il "nulla nulla" che il "nulla finto impegnato". E fu in quei tempo che smaniavo per questo film e pure per Attila (ma non solo). Okkupatamente Vostro, Il_Paolo
Lorimeri Una storia fantastica
Voto:
Ops. Assoluti in preferito=preferiti in assoluto. Ho bevuto io, mi sa. Meglio non coricarmi.
Lorimeri Una storia fantastica
Voto:
Ah, Bon Scott. Spero tu conosca "Beatin' around the Bush", uno dei miei pezzi assoluti in preferito. Occhio a non bere troppo, ed in ogni caso, non coricarti subito dopo aver bevuto: può avere effetti deleteri. Medicalmente Tuo, Il_Paolo
João Gilberto The Legendary João Gilberto
Voto:
Se tu te ne vai, me ne vado anch'io.
Lorimeri Una storia fantastica
Voto:
@Bonny (ma sei uomo o donna, non capisco. Clide dov'è?): la questione della mia falsità, del fatto che non sia vero, un essere in carne ed ossa, ma un fake di un avatar (Rivoli, dici) è complessa e semplice al contempo: Muito lo conosco, assicuro che è un uomo (come me). Gli altri presunti fakes, che parrebbero femmine, ma non posso metterci la mano, non posso dire di conoscerli (e nemmeno di scrivere al posto loro). Falsamente Tuo, Il_Paolo
Lorimeri Una storia fantastica
Voto:
Bonny, c'è un fenomeno che sottovaluti: la mimesi. Quando ami una persona - e non vi è dubbio che io, in un certo qual modo, ami Rivoli - finisci per assomigliargli, per scrivere e pensare come lui o lei. Lo fai nel tentativo di gettare un ponte, o un'unione, di essere l'altro per dimenticarti di non essere lui. Quindi, se scrivo come Rivoli, non vuol dire sia lui. Oltre a questo esempio, pensa a Sandra Mondaini e Raimondo Vianello (la tinta di capelli come segno di mimesi, in questo caso), un tempo a Romina e Albano (i due sederi sformati simili, il ballo in sincrono), a Dario Argento e Daria Nicolodi (i capelli, il volto, almeno negli anni '70), a Sandro Bondi, Galliani, Fede e Silvio Berlusconi. Chi si somiglia si piglia, diceva mia zia. No, chi si piglia si somiglia, secondo me. Non pigliarti un pirla, o una pirla. ST, Il_Paolo
Lorimeri Una storia fantastica
Voto:
@Lavalin: anche tu gli orecchioni nel '90? Pure io li ebbi all'epoca, ma forse mi confondo (cioè, in pratica non mi ricordo più se sei davvero un mio fake! Perchè se sei me ho avuto gli orecchioni nel '90, se non sei me otto anni prima, ma c'era comunque il mondiale di calcio di mezzo. O io sogno di aver avuto gli orecchioni nell'82, per fare epica sulla vittoria dell'Italia, ma all'epoca ero troppo piccolo per ricordare, e dunque li ho avuti nel '90, quando Zenga non parò su Caniggia. Boh). Sulla fine della Assom ti consiglio, quasi specularmente, le considerazioni di Pete Townshend, come paroliere della stranota "Sally Simpson" degli Who. A prescindere da ciò, meglio stare al mare col maestro di tennis che sul palco con e come il Liga. ST, Il_Paolo
Lorimeri Una storia fantastica
Voto:
Valerio, devo confessarti che - da semplice utente del sito - decisi di cimentarmi nelle recensioni perchè ispirato dalla tua su "Andrea True Connection" (diranno, dunque, che sono un tuo fake; come lo dicono di Lavalin, Muitosaudosismo, laRock e di altri, non accettando il fatto che si possano provare le stesse emozioni essendo soggetti diversi). Quindi il tuo commento qua sopra, meglio della mia recensione, invera la mia mission a tal punto da farmi meditare un ritiro da queste pagine, non voluto certo, ma doveroso perchè, forse, oltre una certa epica non si può andare e che l'addio, come avviene per i grandi gruppi (tipo Police, ma anche Giuliano e i Notturni) debba avvenire quando sei all'apice, e non al pedice. Credo, però, che a fronte di migliaia di recensioni sui Metallica, decine sui Dream Theater o dei Pink Floyd o altro, le mie riflessioni sull'arte "minore" - e sulla vita, vissuta, talvolta - che da essa scaturisce, sia ingiusto fermarmi qui, e si debba procedere con rinnovata fiducia nella mia mission. In questi giorni debbo disfare il trolley e rimettere a posto il giardino, perchè l'erba è alta, e dovrei potare il melo, ma ti prometto che nel fine settimana - ho finalmente un sabato libero da passare in panciolle, senza dover partecipare a mojito party o gavettonate!!!! - troverò l'Ispirazione per poter essere ancora qui, con Te e per Te, ma anche con Voi e, soprattutto, per Voi. Sisificamente Vostro, Il_Paolo
Enslaved Vertebrae
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Oggi, in macchina, un mio amico me li ha fatti ascoltare (assurdo!). Non sono male, a me, comunque, non piace troppo il growl, di questi e altri gruppi.
Castellano e Pipolo Grandi Magazzini
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Iride, oggi sei acido. Non toccarmi Contemplazione, è un regazzino - come si dice dalle sue parti - simpatico il giusto e sveglio (anche se, Conte, io non oso immaginare cosa possa voler dire convivere con te: occhio a quando la tua ragazza (ri)comincerà a fumare e ti dirà "L., esco un secondo a prendere le sigarette"). @Bartle: il SUV è di mio padre, l'A3 dell'azienda. Io, in realtà, non faccio un vero e proprio lavoro, aiuto gli altri e cerco di inserirmi nell'azienda di famiglia (in pratica, ho un piccolo pacchetto di azioni che mi permette di vivere, quasi, di rendita; essendo anche il minore della famiglia, con fratelli più grandi che aiutano il papà). Autobiograficamente Tuo, Il_Paolo