Il_Paolo

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DeEtà™ : 6728 giorni • Qui dal 8 gennaio 2008
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
No, quando torno a Roma mi porti alla Parolaccia ;))))
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Dipingi immagini di politici ma non mi fai i nomi dei veri politici (gli idealisti?) dai falsi politici (i realisti?). Vedrai che i veri politici non hanno fatto nulla di concreto, in molti casi perchè - come si dice dalle mie parti "tolti dalla lista della spesa" in tempo di record. Farei un'eccezione per il povero Pio La Torre. Personalmente non mi sento complice di Andreotti, nè devo dirgli grazie di nulla: non confondere le ombre (quello che appare sul pc) con la sostanza (la carne e le ossa di chi scrive), visto che possono divergere più di quanto non creda. Se credi che i miei commenti siano neutrali, però, non li hai letti bene... Sulle autostrade, risulta che la Salerno - Reggio Calabria sia stata realizzata, "cm per cm" da imprese legate alle cosche locali. Ed il fatto che i miei luoghi ideali, gli autogrill, possano essere stati realizzati con danaro sporco, tu non sai quanto mi fa penare! ST, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
@Conte, i nostri rapporti ultimamente erano migliorati (pensati che essendo stato a Roma di recente mi era pure venuta voglia di venire a fare un demeeting da te), ma il tuo commento mi addolora: ormai mi conosci, e dovresti aver imparato a leggere bene fra le righe quello che scrivo, ed intuire quello che penso. Nel caso, io chiamo Andreotti "nonno Giulio" non per deferenza affettuosa (per quella, guardati il link del Tassinaro poco su), ma per lanciare una provocazione. Adesso mi tocca esplicitarla, perchè a renderla implicita si casca in equivoci, anche se divertenti: quali sono i confini fra politica e connivenza mafiosa, specie in terre ad alta infiltrazione criminale? Se il politico X in perfetta buona fede decide di incentivare in una certa zona la realizzazione di opere pubbliche, ma le medesime vengono realizzate da imprese occultamente legate ai clan, X è un mafioso? Etc Etc. Parrebbe - stando alle sentenze - che Andreotti fosse dolosamente consapevole di intessere rapporti con mafiosi ed amici di mafiosi (ti ricordo che già Vittorio Emanuele Orlando era noto come "l'amico degli amici"), ed allora sarebbe interessante capire perchè fece questo (il film lo suggerisce con l'intuzione tipica dell'artista, e non con la logica del giurista): per arricchirsi? Per brama di potere? Per superficialità? Per follia? Chissà quante bravissime ed inconsapevoli persone hanno beneficiato, nella propria vita, della politica del "duplice forno" andreottiano (applicabile anche ai rapporti con la mafia), senza rendersi conto che buona parte del loro benessere, e magari buona parte del PIL del nostro Paese, è prodotto di quella politica e di un'economia in non poca parte collegata ad attività criminose. E allora: se quando prendo l'auto percorro una strada costruita da un'impresa legata alla mafia, se quando vado al mare dimoro in un residence di proprietà di qualche impresa controllata da una holding riconducibile alla mafia, se quando voto il mio Sindaco voto un soggetto in qualche modo legato agli attuali discendenti - camuffati - della DC (a sx o a dx) non vedo perchè io non possa chiamare Andreotti "nonno Giulio". @licia: massimo rispetto per la tua famiglia ed i relativi drammi, ma mi limito ad osservare come, se fosse vero quello che dici (e cioè che in Italia vi era una strisciante opposizione al Fascismo), il Regime non sarebbe durato ben vent'anni e, soprattutto, non sarebbe collassato - guarda caso - nel momento in cui nelle famiglie cominciava a scarseggiare il pane, dato che l'acqua corrente non c'era più da un pezzo. Ti ricordo che il tipico motto italico è "Franza o Spagna purchè se magna", per cui rifugiarsi nell'eroismo familiare per credere che le cose siano andate diversamente è rassicurante, ma forse non rende onore alla verità. SV, Il_Paolo
Uriah Heep Salisbury
Voto:
Inferiore ai primi due album ma anche a "Demons and Wizards"...
Uriah Heep Salisbury
Voto:
Uno dei più interessanti degli Heep, sebbene i primi due album siano relativamente migliori. Mi sembra affine alla mia "mission" ricordarvi che la somma Caterina Caselli fece una cover della bella - sebbene a lungo andare stucchevole - "Lady in Black - intitolandola "L'uomo del paradiso". SV, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
In effetti, sul piano prescrittivo (come deve essere) sono con te. Su quello descrittivo (come è)... sai già come la penso. Comunque sei un bravo ragazzo. Con stima, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Spacca, immaginavo si sarebbe andati a parare lì. Ho il massimo rispetto per le vittime di mafia, avendo pagato a caro prezzo il semplice fatto di fare il proprio dovere. Su questo non c'è dubbio. Ma il mio discorso è più ampio: a me viene il dubbio - tragico - che le vittime della mafia siano state semplici pedine di un discorso più ampio, strumenti mandati a morire proprio da chi controllava le Istituzioni, con il concorso implicito dei relativi elettori (ieri come oggi). Magari qualcuno, per risparmiare sull'ICI, è andato a votare qualche colluso, sai mai. Anche per me stiamo affondando, o, meglio siamo già affondati. Ma fare questi discorsi in questa sede, e fatti da Il_Paolo, è davvero assurdo. Ionescamente Tuo, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Marco, stai sereno. Io di solito "mando a quel paese" le persone che conosco, in carne ed ossa, per problemi reali ed urti che ho nella vita di ogni giorno: non capisco perchè dovrei farlo con uno sconosciuto come te - magari una persona piacevole se presa fuor dalle polemiche che intessi - innescando scenate inutili. Piuttosto, mi sembri tu a sviare dal discorso: non rispondi mai alle mie questioni. Non credo che i miei post siano buonisti (per te evidentemente non lo sono, ti arrabbi), ma nemmeno sono mere provocazioni. Ribadisco infine di non essere un fake: accetta tranquillamente la mia esistenza, così come io accetto la tua. Serenamente Tuo, Il_Paolo PS: scusa, sei tu che hai detto che sono di Milano, non io. E a Lambrate c'ero.