Il_Paolo

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6728 giorni • Qui dal 8 gennaio 2008
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
...sai, il Berlusca è uno che agli italiani piace. Perchè gli elettori badano all'apparenza ed alla dichiarazione mediatica, dimenticando problemi fondamentali come l'attuabilità delle leggi: ad esempio, anch'io me ne potrei uscire con la proposta - via tutti i clandestini - e farne una legge, ma poi, il problema, scaricato dall'apparenza berlusconiana alla sostanza dei problemi, finirebbe quello di realizzare il desiderio espresso dalla legge mediante l'impiego di forze dell'ordine, personale, sistemi di vario genere, nel rispetto auspicabile dei diritti fondamentali dell'individuo. E su questo, ovviamente, fallirebbe ogni politica. Idem togliere l'ICI: programmaticamente, a livello pubblicitario, è una trovata che fa colpo, poi i Comuni rimangono in brache di tela, dovendo ricorrere ad altre tassazioni per recuperare il gettito perduto (ma allora la colpa sarà ad es. di Cofferati, o di Alemanno, e non di chi ha tolto l'ICI). Su quello che chiamo "nonno Giulio", lancio una somma provocazione, a cui nessuno sa rispondere: data per assunta l'endemica debolezza del nostro Stato, preferite il realismo di chi scende a patti con certe frange della criminalità, cercando di tamponare o limitare la loro ascesa, o l'idealismo di chi si pone contro di esse e - non protetto dallo Stato, viene fatto saltare per aria, o innesca attentati di vario genere? Provoco, è chiaro, ma la mia prospettiva, circa i rapporti fra nonno Giulio e la mafia è quella del pluralismo degli ordinamenti giuridici: per l'ordinamento italiano l'associazione mafiosa è illecita (il problema, solito, è dare attuazione giudiziaria e amministrativa alla norma che sanziona questo reato), ma nell'ottica dell'associazione mafiosa - che, rammento, esercita un potere su un territorio, mediante l'applicazione di regole - è lo Stato ad essere usurpatore. E se noi accettiamo la paradossale, ma sociologicamente ed istituzionalmente indiscutibile, esistenza di associazioni criminose che mediante progressive escalation giungono ad essere a propria volta Istituzione, dobbiamo dedurre che uno Stato debole come quello italiano, non potendo eliminarle con la forza, deve necessariamente giungere a trattare con essa. E' tragico, ma è così. Non dico sia "giusto" (in un'ottica quasi infantile di giustizia), mi limito a dirvi che è "vero", o "possibile". Quando al biscotto, sono d'accordo con il tuo amico: farci passare il turno è stato un errore, nel calcio - che non è uno sport ma una "guera" incruenta - conta solo vincere, vivaddio, eliminando tutti i possibili contendenti, e, prima fra tutte, la mia grande amante... l'Italia. ST, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
@Ma proprio proprio: le mie "provocazioni" (in parte, lo ammetto, lo sono o lo possono sembrare) derivano dal rilievo che, in epoca Fascista, quasi tutti gli italiani furono fascisti, avendo il Governo d'allora il massimo seguito popolare e la massima adesione, almeno fin quando, con la guerra, il pane cominciò a mancare dalle case, oltre che i figli maggiori spediti al fronte. Dopo la guerra, e durante la resistenza, vi fu la corsa di tutti ad abiurare, dichiarandosi ferventi "antifascisti", da sempre "nemici der Puzzone", quando - esercitando la più italica delle virtù, ovvero il servilismo verso il potere che io vedo tanto nel Tassinaro quanto nella satira all'acqua di rose di un Ricci, per non parlare di tanti servi e servetti - tutti erano stati, più o meno direttamente, fascisti, filo fascisti, o colpevolmente indifferenti (rispetto, ad es., alle leggi razziali). Il fatto che in questo paese il popolo sovrano non faccia mai i conti con se stesso, scaricando il potente di turno e scacciandolo dall'orizzonte (Craxi morì spiaggiato come una balena nelle spiagge tunisine, ma negli anni '80 era servito e adulato da tutta l'Italia sedicente laica), per sostituire un conducador con un altro conducador, la dice lunga sulle poche speranze che nutro per questo paese. E soggetti come Poletti, che vanno in crisi non appena uno lo percula magnificando Andreotti perchè questo svelle la loro idea di capro espiatorio ed il sentimento di essere puliti, e migliori, di altri, sono purtroppo - ed in perfetta buona fede - molto più vicini all'Italiano Medio di quanto non lo sia Il_Paolo. Comunque la vittoria dell'Italia mi ha addolcito, per cui propongo amnistia per tutti quelli che mi hanno offeso. Seriamente Vostro, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Marco, questa mattina alla stazione di "Milano Lambrate" non ti sei fatto vedere. Mi è dispiaciuto molto, non sei una persona di parola. Sdegnatamente Tuo, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Ragazzi, qui si sta organizzando l'evento del 2008 (come Event '76 degli Area), ovvero il duello Il_Paolo - Poletti!!!! Marco, accetto: ci troviamo domani mattina alle 6.03 al binario 4 di Milano Lambrate. Questo è quello che potrebbe succedere tra noi:https://www.debaser.it/main/Video.aspx?y=ppwCuzJ7Wno
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Conte e Black, votare Di Pietro è come votare Scelba o Tambroni, ovvero dc di destra che, nell'affermare valori sacrosanti ma astratti come la legalità, fa il gioco dell'autoritarismo. Piuttosto, lancio l'idea di formare una "Lista Pa_olista" da candidare alle prossime elezioni comunali: nel programma sarebbero previsti cinefora gratuiti a mia cura in tutta Italia, e, per gli anziani pensionati, previa riduzione delle pensioni di un 5% (da utilizzare come cassa di formazione artistica, con educazione musicale e cinematografica in tutte le scuole del Paese, sempre a mia cura), in cambio di serate danzanti a cura di Christian e Wilma Goich o Jimmy Fontana. Fatemi sapere. Politicamente Vostro, Il_Paolo
Roy Harper Come Out Fighting Ghengis Smith
Voto:
Muito, Jimmy se non erro suona anche in Stormcock con lo pseudonimo di Flavius Mercurius, gli arpeggi sono i suoi. Bello anche HQ. Spero non ti deluda questa mia conoscenza di Roy Harper, che raccomando anche a Lavalin, se passa di qui.
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Beh Muito, ti dico solo che ieri sera - su segnalazione di un amico - mi sono visto questo e altri filmatini che ti posterò in privato... mi sono vergognato da solo perchè ridevo come un fesso davanti al pc. Non è che sorridevo, mi veniva da piangere dal ridere. A prescindere - come direbbe Totò - spero tu abbia apprezzato il dibattito sorto qui a margine, sapevo che ci saresti passato, prima o poi.
Leonardo Pieraccioni Ti amo in tutte le lingue del mondo
Voto:
Grazie ragazzi, gli ultimi commenti mi hanno fatto capire di essere ancora in grado di proseguire la mia mission con rinnovata competitività. Farò del mio meglio, perchè so di esserVi utile e di farVi divertire o pensare, nel mio tentativo alla Sisifo di rilanciare musica e arte minori. SV, Il_Paolo
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Certo, la situazione in Italia, caro Marco, non è la migliore, ma quando mi guardo intorno a vedo tutto questo sole, gli alberi in fiore, edifici antichi e simulacri della nostra storia, una cucina deliziosa anche quando ti viene servita al bar, le nostre spiagge ed i nostri laghi, le donne che invecchiano più dignitosamente di quelle straniere... beh, ti confesso con amicizia che, sebbene sia un Paese di m., almeno c'è un ottimo condimento, come ti spiega questo filmato:
Paolo Sorrentino Il Divo
Voto:
Certo Poletti, che l'idea di un demeeting con te mi stuzzica. Epperò sono sicuro che, se mi conoscessi, ci rimarresti male. O forse ti piacerei, chissà.