Il_Paolo

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DeEtà™ : 6728 giorni • Qui dal 8 gennaio 2008
Leonardo Pieraccioni Ti amo in tutte le lingue del mondo
Voto:
Scusa Mien, chissà perchè credevo di averlo già fatto.
Leonardo Pieraccioni Ti amo in tutte le lingue del mondo
Voto:
Mien, mi commuovi. Nella tua descrizione mi sembri Zarathustra, quando alla fine del tempo va in giro con l'ultimo Papa, o comunque Don Chisciotte, che prosegue la sua lotta mentre nessuno gli crede e lo segue. Per fortuna nè io nè te siamo messi in quelle condizioni, perchè qualcuno che ci segue e ci mostra di volerci virtualmente bene c'è sempre. Del resto, questa recensione è mediocre: ma non è forse la medietas la vera cifra dell'esistente? Hai mai notato - certamente sì - che i veri ed assoluti genii non hanno avuto, nel medio periodo, progenie, si sono estinti, quasi che il mondo non tolleri la perfezione: dove sono i discendenti di Leonardo da Vinci, Michelangelo, Raffaello, ma anche di un Truman Capote, di un Dostojevsky, etc. etc, lo stesso Fellini. A volte, poi, penso che la diffusione dell'omosessualità nel mondo dell'arte, oltre che dovuta a varii fattori che lascio perdere in questo momento, possa essere frutto di un non casuale disegno dello Spirito, che vieta a questi soggetti di filiare, consentendo alla razza umana di evolversi nella medietà.
Nanni Moretti La messa è finita
Voto:
O meglio: chissà se senza parole si descrive un po' il mio stupore... per questa recensione (che postula un bel po' di cose in comune).
Max Pezzali La regola dell'amico
Voto:
E poi, caro Geruzzu, devo farti una contestazione di "metodo": il vero Il_Paolo raramente si occupa di contemporanei, quali Pezzali, o di soggetti comunque ben fissati nei ricordi degli utenti. Il concetto di minorità - come ho scritto in un altro post - implica il tempo, l'erosione dell'arte, l'oblio, ed il conseguente obbligo di un recupero, di una revisione, di un rilancio. Pezzali non ha bisogno di rilanci, per ora. Fra anni, chissà. Sbagli a cercare il minore con gli occhi dell'hic et nunc, bisogna mettersi degli occhiali da presbite - ovvero di colui che ci vede poco da vicino ma molto bene da lontano - per questo. Ad ogni buon conto ti stimo, ma studia di più invece di curarti baffetti e pettorali se vuoi essere il mio Sancho Panza.
Nanni Moretti La messa è finita
Voto:
Senza parole!
Leonardo Pieraccioni Ti amo in tutte le lingue del mondo
Voto:
Grazie Mien per le critiche. A Lavalìn e Muito dico che hanno ragione e che mi spiace averli delusi: in effetti Pieraccioni è quella che chiamo una "diversione" dalla mia mission, non trattandosi a tutti gli effetti di un "minore", visto che il giudizio di "minorità" postula il tempo, la storia e la decadenza, l'oblio e la dimenticanza (però vi provoco: fra vent'anni come lo tratterete? E i vostri figli, con il vostro splendido dna, come tratteranno Pieraccioni nel 2020 - 2030?). Devo dirvi però cosa ha ispirato questa recensione: l'altro giorno ero al bar a pausa pranzo, addentando il mio panino con pomidori e mozzarella, e mi sono distratto vedendo una ventenne corteggiare un coetaneo. La prossemica, i movimenti, le smorfie, il modo in cui incrociava le gambe senza che il pirlacchiotto se ne accorgesse mi ha destato pensieri decadenti sulla volatilità e fugacità dei sentimenti, delle differenze fra essi, su una certa incomunicabilità. Quasi come un Aschenbach eterosessuale, ho invidiato la loro gioventù (non che io sia vecchio, ma) e la potenzialità che vedevo in essa, cogliendo tuttavia anche la mortalità della passione della giovinetta, magari destinata a svanire con un soffio di vento. In uno come Aschenabh, questi pensieri porterebbero diretti alla tomba, in uno come Il_Paolo a scrivere questa recensione. SV, Il_Paolo
Max Pezzali La regola dell'amico
Voto:
Ciao ragazzi, basta assentarsi per pochi giorni ed assistere ad una rivoluzione strisciante. Non ho letto tutti i post ma - pur lodando il tentativo di Calogero - è evidente che non si tratti di me: innanzitutto perchè se avessi voluto creare un alter ego meridionale, un'arancino al posto di un camogli, l'avrei chiamato Calogeruzzu o qualcosa di simile, conoscendo l'Italia abbastanza bene. Poi avrei creato un fake ben smascherato, non una parodia al marzapane. La prova provata del fatto che questa rece non l'abbia scritta io si collega al magistrale post di Lavalin (siamo il frutto di una partenogenesi gemellare), in cui si accenna ad Alberto Stasi. Ebbene, nella recensione il vero Il_Paolo non avrebbe dimenticato il fatto che Pezzali è pavese, ed avrebbe scritto QUESTA FRASE: "Ma è l'uomo medio che sogna di essere Max Pezzali, o Max Pezzali che sogna di essere l'uomo medio? Difficile a dirsi, ma è inquietante il fatto che, in un recente caso di trista cronaca nera, due gemelle adolescenti sognassero di essere le regine del Celebrità, come Max Pezzali sognava di impalmare l'omonima Regina del locale". Nulla di ciò si trova in questa recensione, pseudopaoliana, ma nella sintesi inautentica. SV, Il_Paolo
Steven Spielberg Indiana Jones e il Regno Del Teschio di Cristallo
Voto:
Sono andato a vederlo al cinema, perchè eventi come questi vanno vissuti assieme agli altri, in appositi multisala, ingozzandosi delle gommose che vendono gli appositi rivenditori all'ingresso. Beh, devo dire che mi ha deluso perchè non differisce troppo - segno dei tempi - dai recenti film con Nicholas Cage (anzi, l'ultimo, credo "Il mistero delle pagine perdute" è pure meglio di Jones IV). Una baracconata superficiale sul tema di Eldorado (mi è caro, peraltro), che in sintesi era un mito attraverso cui i furbi indigeni gabbavano gli avidi conquistadores per farli perdere nella foresta. Però mi fa tenerezza il ritorno della ex fiamma di Jones (invecchiata bene, complimenti). Credo che rifare questa serie nel 2008 sia stato più un tributo agli adulti, mentre il film è poco efficace per i giovani: del resto, negli anni '80, si smaniava appunto per il giovane Harrison (io di più per la omologa serie di film d'avventura con Richard Chamberlain), e nessuno voleva film d'azione, chessò... con Robert Mitchum o Gregoy Peck imbolsiti dall'età.
Robert Altman Il Lungo Addio
Voto:
Scusate, Altman è quello di "Popeye" con Robin Williams?? Quel film non mi ha convinto molto e dunque non ho approfondito la visione dei film di questo regista. Ditemi voi se ha fatto qualcosa di più bello e interessante, visto che sento il bisogno di allargare i miei interessi anche al cinema straniero. Ciao e grazie, Il_Paolo
Blake Edwards Hollywood Party
Voto:
Lo adoro, si può dire che sia un film - ed un personaggio - che ha segnato la mia esistenza. Hrundy W. Bakshi è un alieno assoluto, che penetra nella casa alto borghese come ospite, ma che con la sua sola presenza diventa un "agente del Kaos". Grazie Peter (e Blake)!