Il_Paolo

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6728 giorni • Qui dal 8 gennaio 2008
Fred Bongusto I grandi successi originali
Voto:
Iside, il cd è in mio possesso. Mi piace un sacco: mi autorizzi? La mia preferita è "Benvenuti tra i rifiuti", ma ultimamente fa a palla anche "Hotel Plaza". Le ascolto nell'ipod quando porto il cane a spasso.
Fernando Di Leo Aver vent'anni
Voto:
...no, ma l'intrinseca razionalità del mondo mi fa intuire che tu abbia studiato nella stessa città in cui insegnava la Alinovi ed in cui crebbe Gloria Guida! Anche per me è adesso triste, ma io ho sempre pensato che avere una bella gioventù sia il viatico per una vecchiaia di rimpianti. Quindi forse, adesso, si trova meglio Lilli Carati, la quale è meglio dimentichi i suoi anni '80. Tanto li ricordiamo benissimo noi, per lei. ST, Il_Paolo
Fernando Di Leo Aver vent'anni
Voto:
@Lavalin, infatti questa recensione nasce - anche - come implicita risposta alla tua su "Romanzo popolare" e la faticosa emancipazione di Vincenzina: nel senso che negli anni '70 - ma anche oggi, basta leggere i giornali - il prezzo dell'emancipazione, culturale e sessuale, fu pagato anche e soprattutto dalle donne, magari per ragioni del tutto casuali (non so se ti sei mai informata sul "caso Alinovi", al quale si correlano le mie riflessioni su Pazienza e Haring, ma per quel che ti conosco immagino di sì). Poi ci sarebbe da riflettere sul valore delle avanguardie, anche culturali e sociali, che spesso rischiano di essere distruttive, per non parlare dell'accenno che fai alla strumentalizzazione contemporanea della donna (e qui mi chiedo se Carfagna o Prestigiacomo siano ministre per competenze conclamate o proprio in quanto - piacenti - donne). Discorsi, questi che ci porterebbero lontano, fermo restando che il film ci fa riflettere su un altro, fondamentale, interrogativo; meglio la mora e carnale Carati, o la finto innocente eterea Guida?!? @laRock + Emanuele: grazie per essere passati anche di qui!
Fred Bongusto I grandi successi originali
Voto:
Muito... forse partendo da "Cuori neri" di Luca Telese potrei ragionarci su. A me non è che sia simpaticissimo, Caputo, proprio perchè affine all'ambiente raccontato nel libro, però mai dire mai, il tempo è quello che è, ovvero, come dice il mio amato Gozzano, "la voce è poca/e l'arte prediletta immensa". Decadentemente Tuo, Il_Paolo
Fred Bongusto I grandi successi originali
Voto:
Scusate, ma la recensione di "Avere vent'anni" sull'area film vi fa schifo? Materialmente Vostro, Il_Paolo
Fred Bongusto I grandi successi originali
Voto:
Cari tutti, vi ringrazio per le belle parole (che pur tradiscono l'esagerazione della simpatia ed empatia), che sono per me uno stimolo ad andare avanti per voi, ma soprattutto assieme a voi in questo percorso. Diciamo che - se meriti vi sono - li divido al 45% con Fred, i cui testi e musiche sono stati il principale suggerimento per scrivere questa recensione, ed al restante 45% proprio con voi: chissà perchè da quando avete cominciato a premiare gli scrittarelli de Il_Paolo questi sono magicamente migliorati (secondo me: è sempre il lettore a dare un senso allo scritto). Il restante 5% lo devo alla persona che - in carne ed ossa - traduce i miei pensieri, essendo io un'entità immateriale che alberga pure in ciascuno di voi (per cui, Lavalin, è ovvio che Il_Paolo sparisca nel momento in cui non ci credi più ;). Ed essendo io immateriale non esistono miei poster. Vi dedico collettivamente, però, una bella poesia di H.M. Enzensberger che, in parte, mitiga la malinconia di Bongusto (questa potete appendervela dove volete...): "Qua e là si dà il caso/che qualcuno gridi e chiami aiuto/subito un altro si butta in acqua/ assolutamente gratis/ Nel folto piú folto del capitalismo/da dietro l'angolo arrivano fulgenti/i pompieri che spengono, oppure nel cappello/del mendicante brilla a un tratto qualcosa/La mattina le strade son gremite/d'individui che, senz'estrarre coltelli/vanno avanti e indietro in tutta calma/per acquistare latte e rapanelli/Come nella pace piú totale/È un gran bel vedere". Si chiama "Canzoncina ottimistica", edita in Italia da Einaudi. SV, Il_Paolo
Tinto Brass Io, Caligola
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In effetti nel fine settimana ho visto chi conduce la rubrica della posta al TG5 e mi sono cascate le braccia (oltre a qualcosa d'altro), proprio perchè la relativa giornalista sarebbe moglie di un leader della sx. Ma nondimeno mi addolora il fatto che E. Scalfari (al quale mi ispiro per le mie recensioni) pubblichi un libro per Einaudi, la quale appartiene allo stesso azionista di maggioranza di Mondadori, la quale appartiene all'azionista di maggioranza di Mediaset. Cioè, più vende il libro del mio Maestro e più guadagna il nemico giurato del Maestro stesso?!? E' inutile prendersela con la Carfy, le cui uscite fomentano un dibbattito che ai tempi della meno bella Laura Balbo ce lo sognavamo!
Tinto Brass Io, Caligola
Voto:
Iride, potrei condividere tutto di quel che dici, tranne le critiche alla mia squadra di calcio del cuore (un nazionalpop come me non può essere che juventino). Sulla Carfy: da velina senza reggipetto a ministra senza portafoglio una qualche continuità deve pur esserci, nell'Italia contemporanea.
Queen Live Magic
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Ricordo che a dicembre '91 - per il concerto di Natale della mia scuola - il locale gruppo scolastico suonò "Smells..." Io pensai che era una bella canzone, ma non vedevo perchè distrarmi dall'ascolto dei Deep Purple, visto il suo carattere derivativo (profetico, direi!). Concerto terribile, peraltro, perchè la mia compagna di classe Katia mi tampinava magnificando Venditti e altro pop italiano neoromantico, con evidenti secondi fini. Che la mia "mission" discenda da lì?!?
Queen Live Magic
Voto:
Vabbè Psycho, i nostri sono discorsi fatti un po' a spanne. All'avanguardia, tuo cugino! ST, Il_Paolo