Il_Paolo

DeRango : 6,49
DeEtà™ : 6728 giorni • Qui dal 8 gennaio 2008
Pier Paolo Pasolini Il Decameron
Voto:
Ciao ragazzi, forse debbo puntualizzare il mio pensiero, equivocato da alcuni pasoliniani "de fero" come Iride e Poletti: 1) non ho detto che PPP e Brass ci azzeccano, ma che, partendo dai culi di PPP si può arrivare, per degrado, ai culi di Brass. Il che, per il principio di non contraddizione, non mi sembra la stessa cosa; 2) PPP e la sua distinzione progresso|sviluppo: vero è che lo sviluppo economico non implica progresso, ma non s'è mai visto progresso sociale senza sviluppo economico. Poi PPP dietro questi giri di parole mascherava un temperamento essenzialmente nostalgico, ma nostalgico|psicotico, in quanto mirava a ricostruire un passato che non c'era più; 3)PPP ipocrita: non saprei come altro definire il comportamento di uno che a puttani in alfetta e poi si mette a fare il novello Rousseau con "Gennariello". 4)Poletti: guarda la figura nella mia scheda, e se capisci a chi mi riferisco, capirai lo scopo della recensione. Comunque Vostro, con immutata stima, Il_Paolo
Rick Astley Never Gonna Give You Up
Voto:
Psycho...sono un necrofilo
Ingmar Bergman Il settimo sigillo
Voto:
Grazie Idle: preparati che ho spedito una nuova de|recensione filmica con, spero, qualche interessante notazione a cavallo di cinema colto e c.d. "trash". Su "Il Caimano" confermo quanto scrissi a margine della recensione: Moretti che fa Berlusconi è una constatazione della sconfitta morale del regista, e di ogni individuo, direi una sferzata di autentica politica la quale, tuttavia, non lascia spazio alcuno alla speranza. E basta leggere i giornali in questi giorni per comprendere come Nanni avesse visto lontano. Grazie per la stima.
Ingmar Bergman Il settimo sigillo
Voto:
Chi, scusa, io (il che non è) o Rivoli?
Ingmar Bergman Il settimo sigillo
Voto:
Grazie Supersoul e Lavalin, mi fanno piacere le vostre osservazioni ed i vostri sentimenti verso le mie recensioni leggere. Super, accontentati dei riferimenti a Zuzzurro e Gaspare ed a Marina Lothar, oltre che a Max Von Sidow in Flash Gordon, che indirettamente ci riportano alla dimensione terrena delle mie recensioni. Lavalin: ne ho un'altra pronta su un film serio - vedrai che farò un polverone - poi prometto di tornare nel mio habitat.
Ingmar Bergman Il settimo sigillo
Voto:
@Contemplazione: l'ho visto apposta l'altra sera in dvd. Poi su questo film ci sono tanti luoghi comuni, a cui magari mi sono conformato, ma ti assicuro che è contro la mia etica di recensore scopiazzare qua e là. Non volevo ovviamente dimostrare nulla, ma soltanto far contento Muffinman che in alcuni commenti aveva scherzosamente sbertucciato le mie scelte trash.
Ingmar Bergman Il settimo sigillo
Voto:
@Biorky: devo pensarci, sai, ho nostalgia del mio liquido amniotico, dato da Zappatore e affini, questa la considero una parentesi, spero gradita. @Poletti: "minore" non in rapporto a Bergman, ma in rapporto al fatto che di questo film tutti parlano, ma ad averlo visto chissà poi quanti saranno. Se, infatti, avessi letto la recensione con l'attenzione che merita, avresti appurato come io abbia scritto: <<minore...per quanto certamente attiene alla sua diffusione presso il grande pubblico ed alla sua effettiva notorietà presso gli utenti medi, oltre che presso i più giovani>>
Alfonso Brescia Zappatore
Voto:
Scusate se faccio da terzo incomodo, ma intuendo che avrei sollevato un polverone con questa recensione - solo in apparenza innocente ma piuttosto mirata nella direzione da voi presa - vorrei dire la mia: a me sembra ingenuo polarizzare i difetti su Napoli e dintorni; sono convinto che a Napoli i difetti italici si manifestino in maniera più violenta e chiassosa che in altre parti d'Italia, dove pure essi vi sono. Esempio: sacco edilizio del nord-est, da Verona a Trieste un'unica città. Mauro: se sei geometra comunale - io per mestiere qualcosa di urbanistica conosco - sai benissimo come in tutta Italia il contenuto dei p.r.g. o dei piani di coordinamento sia ben indirizzato verso i soliti interessi di pochi, o di bottega; saprai anche come molte associazioni ambientaliste siano finanziate da chi ha interessi (economici) a bloccare lo sviluppo di certe zone, ad appannaggio di altre. Questo non avviene solo a Napoli. E per quanto riguarda le case, case, case, ti rammento come gli ultimi due condoni edilizi (1994 e 2003) li abbia voluti proprio il Governo del sciùr Brambilla.
Alfonso Brescia Zappatore
Voto:
Mauro, tocchi un terreno decisamente spinoso: sulla Napoli con le "mani in mano" di fronte all'immondizia crecente è difficile darti torto (pur se non conosco a fondo quella realtà), ma, personalmente, non eleverei il (la) "Brambilla" ad un credibile modello alternativo di civiltà. Certo, il lombardo medio appare come una formica operosa, ma mi spaventa l'eccessivo attaccamento alla proprietà privata, una certa grettezza di fondo, la mancanza di una visione dei problemi che vada oltre il proprio orticello e faccia fare un salto di qualità alla nostra società o al nostro Paese. Questo della cultura lombarda novecentesca mi lascia perplesso: pensa a Gianfranco Miglio; grande studioso, illustre scienziato, ma alla fine della sua vita è finito a far discorsi da osteria, piuttosto gretti al fondo.
Alfonso Brescia Zappatore
Voto:
Bello il paragone fra Merola e Berlusconi. Di "Gennariello" mi inquieta il tono morboso di PPP come educatore del ragazzino. Dicono anche che Raffaele La Capria ne abbia capito qualcosa in un libro di cui non ricordo il titolo.