Opel

DeRango : 3,60
DeEtà™ : 6717 giorni • Qui dal 18 gennaio 2008
Steven Wilson The Raven That Refused To Sing
Voto:
Il disco: che gli vogliamo dire? Un disco eccellente. Forse giusto The Pin Drop leggermente sotto tono rispetto al resto. Capolavoro in molti frangenti. Un 4.5 che arrotondo volentieri a 5. Lugrezzo: a mio parere il fatto che Govan si-sia/sia-stato contenuto non è che un bene, per quanto lo adori, e (proggen_ait94 ) gli assoli non glieli ha composti Wilson, per lo meno quello di Drive Home l'ha scritto Govan, ed è un assolo meraviglioso. La sinergia tra i componenti è perfetta, la creatività di Wilson è ai massimi livelli, e liquidarlo come "un altro disco alla Wilson senza infamia e senza lode "(Mr. Money87) è decisamente sminuente secondo me. Poi i gusti sono gusti eh, però mi viene come il dubbio che molti il disco l'abbiano ascoltato in maniera un po' troppo superficiale, lasciando commenti forse prematuri, ma magari mi sbaglio, col tempo ce lo sapremo ridire.
Steven Wilson The Raven That Refused To Sing
Voto:
Allora, questa l'avevo già letta al momento dell'uscita, avevo deciso di sorvolare, ma proprio nun gliela faccio :D Innanzitutto, perchè da questo 2013 ti saresti aspettato di tutto, tranne che un album di Wilson? no perchè io stavo in trepidante attesa già dal 2012, ovvero da quando è stata annunciata l'uscita di questo The Raven, quindi si, insomma, nel 2013 l'uscita di The Raven non coglie di sorpresa (quasi) nessuno :) Seconda cosa, il fatto che sia un'album facile per Wilson, non è detto che debba esserlo per il resto del mondo, anzi, ciò che riesce facile a lui, è molto spesso distante anni luce dai prodotti di altri milioni di cosiddetti "artisti" aventi una vita intera. Ma passiamo oltre: "L’album, si può dire esplicitamente, è un vero tuffo nel passato: prog rock pomposo e repentino" è un complimento? o.O no perchè se lo era ti è uscito male, con una botta sola hai offeso il disco e tutta la musica prog e non uscita in passato, a meno che tu non abbia avuto la sfortuna di ascoltare solo i Beggar's Opera nella vita, ehm. "ma il rifacimento qui è così sfacciato, è palese. l’ha voluto fare di proposito, altrimenti è un morto di fame." qui mi sono chiesto solo: cosa cavolo minchia diavolo avrà voluto dire.. xD e ancora, se c'è la qualità, da quando la lunghezza dei brani è da considerarsi un "difettuccio"? Per il resto non si capisce mai se affossi il disco e Wilson o lì apprezzi, il voto e le ultime righe sembrano togliere il dubbio, ma tanti altri rimangono.
Saint Vitus Saint Vitus
Voto:
lì ho giusto rispolverati poche settimane fa, insieme agli Acid King :)
McCoy Tyner Sahara
Voto:
McCoy Tyner Sahara
Voto:
Porcupine Tree In Absentia
Voto:
nella discografia dei Porcupine non è facile beccare un disco da 5 pieno per quanto mi riguarda, per quanto lì adori. In ogni caso Wilson ormai è sinonimo di qualità eccelsa, e tanto basta, capolavoro o non capolavoro, una sfilza di disconi che pochi possono vantare nella loro discografia, e una carriera solista dove sta raggiungendo vertici elevatissimi (ve ne accorgerete a primo ascolto di The Raven that Refused to Sing). Cmq qui c'è uno dei loro miei pezzi preferiti: Collapse The Light Into Earth, e lo stacco di Trains a 3.18 è la mia suoneria sul cellulare xD 4.5
Om Advaitic Songs
Voto:
Om Advaitic Songs
Voto:
ma quanto è ganza Gethsemane? molto più meditativo e curato di quello che mi aspettavo, cmq bellissimo. Sembra l'antitesi del loro esordio, che se vai a vedere è l'unico loro disco spinto e grezzo dall'inizio alla fine, senza tracce riflessive d'atmosfera, qui l'unica traccia che ricorda i vecchi OM è State Of Non Return, senza contare i nuovi strumenti introdotti. Do 5 perchè il disco merita assai, e perchè quando vedo/sento Al Cisneros mi viene duro, è più forte di me. Si ce l'ho duro anche ora.
Ridley Scott American Gangster
Voto:
devo dire non mi entusiasmò particolarmente