telespallabob

DeRango : 11,31
DeEtà™ : 6635 giorni • Qui dal 8 aprile 2008
Morgoth Feel Sorry For The Fanatic
Voto:
Rispetto ai dischi precedenti tutt'altra vita. Effettivamente chi se li sparava da un pezzo nelle orecchie voleva pensare di spararsi qualcos'altro. Esattamente come hai descritto
Fine Before You Came Ormai
Voto:
Qui su DeB ho già raccontato come li ho conosciuti. Lo voglio ribadire visto che ci siamo ridotti a questo. Sì, li ho conosciuti con "Sfortuna". Sì, prima non li conoscevo e non li cagavo. Per me sono stati un lampo, in fondo mi stavo bevendo una birra (due debaseriani c'erano e possono confermare) ed ero lì scazzato. Vedo questi. Con le chitarre a 300 db, con Jacopo che suda e da testate al microfono. Che urlano, stridono e fanno casino. A cagarseli in 30 (c'era la spianata d'erba davanti a loro, chi se lo dimentica) ma quei 20 sono in delirio. Ed è questo il bello: in 20, in 2000, ma loro sono quelli. E a fine concerto si fanno una birra, due chiacchiere con quei 20 a fare foto e autografi. Sudati, sporchi e divertiti. Suonavano prima degli Isis, era il 2009. Voglio questa gente qua, voglio il casino sul palco, gente che si diverte e lo fa perché gli piace e il resto non conta. Che il pubblico lo fanno sudare e sobbalzare, che si buttano in mezzo a loro. Per me il rock è anche questo. A me questo disco fa impazzire: le chitarre urlano e esplodono, il cantante urla, un paio di frasi sono memorabili. E chissenefrega se adoro Dublino: quando vengono a Brescia ci vado e compro loro questo disco. E' in loop da due giorni, ci sarà un motivo. Poi, sticazzi. A domanda rispondo ma se mi dite "fanno cagare" me ne fotto altamente. Sto con la Terry, almeno a parole. Poi se vuol starci anche nei fatti non mi lamento mica :D
Anneke Van Giersbergen Everything Is Changing
Voto:
Mah, mi chiedi troppo. Sarà che, per quanto rispettabili, né lei né il gruppo mi hanno mai convinto davvero. Qualche pezzo buono e nulla più.
Giorgio Canali & Rossofuoco Live @ Vinile 45, Brescia 14.01.12
Voto:
Tornare a casa con un numero in più equivale a rimorchiare? Mistero della fede. Infatti mi sono sorpreso dei fatti, normalmente accade quello che avete descritto voi. In generale vi ringrazio per l'affetto. @MorgueOfAbsinth, ora che mi ci fai pensare ma è normale che spesso ci sono delle strafighe a fare le fotografie sotto ai palchi, sotto a certi palchi? Anche qui, Mistero. @Woodstock, stavamo inguaiati se davvero si sentiva la mia mancanza.
Slivovitz Bani Ahead
Voto:
E chi sta in Padania come fa? Si attacca ai dischi? Sarebbe un peccato
Operaja Criminale Roma, Guanti e Argento
Voto:
Mi piacciono! Daje e, mi raccomando, leva il T-B-T che fa schifo al cazzo!
One Dimensional Man A Better Man
Voto:
A me il Teatro sta sul cazzo. Eppure lo vado sempre a vedere. Perché? Perché ci mette tutto. E' un animale da palco. Gli ODM mi piacciono un pochino. Eppure questo disco lo ascolto e mi arrapa. Va bene così, l'importante è che si fa i cazzi suoi e non si erge a paladino, ruolo che per lungo tempo credevo stesse recitando. Altrimenti te la vai a cercare. Il disco nuovo non lo compro ma passerà da Brescia e starò a sentirlo. Probabilmente...
Carlo Petrini Nel fango del dio pallone
Voto:
Carlo Petrini non rinuncia ad attaccare"Soldi, truffe e doping: è il calcio di sempre" - Il Fatto Quotidiano Una bellissima intervista. Di Petrini ho letto questo, quello per cui Rivera (che sarà stato anche il primo italiano a vincere il Pallone d'Oro ma ha pontificato troppo restando omologato e asservito al Dio Pallone) lo ha definito un pornografo (s'intitola "Piedi Nudi", è da brividi) e quello su Bergamini. Petrini è un Faust moderno: tra un calcio ad un pallone, una pillola, una siringa ed una scopata ha venduto l'anima a Satana. E' stato sacrificato dal primo dei diavoli perché quest'ultimo aveva disobbedito al suo Signore. E' andato all'inferno ma è tutto speciale... fatto di solitudine, povertà e malattia (la storia degli ultimi giorni del figlio è una condanna mostruosa, da augurare neanche al peggiore dei mostri). Da 30 anni è condannato ma scrive per redimere gli altri e non fargli cadere nel suo errore. E scrive anche bene, con la sincerità di chi ha tutto da dire e nulla da perdere perché crede alle sue parole. Perché, a differenza di Faust, 24 anni sono passati ma c'è chi a trent'anni non c'è arrivato. E' stato ucciso dagli sgherri di Satana e solo Petrini ha avuto il coraggio di raccontare la sua storia. Non è un santo, lo sa anche lui, ma è un uomo vero. Uno che sbaglia e si rialza. Purtroppo per noi è più importante vendersi che sbagliare perché il fango, le cicatrici e la merda ci fanno paura. Ad avercene di Uomini come Petrini, Sollier, Zigoni e Vendrame. Agli altri tre è andata un pochino meglio ma il mondo falso e dorato del Dio Pallone lo raccontano esattamente in questo libro. Ah, una nota sulla recensione: secondo me sbagli. Dovrebbe leggerlo chi ama il calcio, per capire cos'è ed affrontarlo con i giusti anticorpi. Sapere che in un mondo dove tutti vogliono salvare la faccia gli unici che ce la mettono sono gli unici a pagare: gli Ultras.
Canaan Contro.Luce
Voto:
"Dopo essersi rassegnati ai 70 minuti di ''Contro.Luce'' anche aver fatto sei al Superenalotto, anche aver trovato un lavoro a tempo indeterminato sembra una disgrazia insanabile. Roba pericolosa. Roba che avvelena l'anima". Non lo conosco, non so cosa fa e non so che faccia tenga questo disco ma nel momento in cui chi lo ascolta parla così due sono le cose: o è una cagata o è bello da far paura. E' un rischio e qualcosa mi dice che ne vale la pena