panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6613 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Courtois, Werth, Panné, Paczkowski, Bartosek, Margolin Il libro nero del Comunismo
Voto:
Un bel giorno uscirà il libro nero dei regimi di destra ed allora vedremo chi avrà fatto più danni, e per danni non mi riferisco al numero di morti (1 o un miliardo è comunque omicidio, seppur di diversa entità), ma alla violenza psicologica e morale compiuta dalla politica. Non voglio quindi commentare il certo terribile registro dei numeri, perché gli stessi si ritrovano anche nello schieramento opposto cambiando i nomi degli stati fra il puntino e la virgola. Premettendo con chiarezza quindi che non c'è la minima possibilità di giustificare tutta questa morte, non posso comunque fare a meno di pensare che tutto ciò sia dovuto non al comunismo in sé, ma alla sua estremizzazione (evento SEMPRE negativo): siamo oggettivi, il comunismo utopico, di base, è il migliore dei mondi possibili. Cioè, quello che voglio dire è che il comunismo (ed il pensiero di sinistra) si fonda su un'idea corretta, il capitalismo (ed il pensiero di destra) si fonda su un'idea sbagliata in partenza. Che poi in russia ci siano stati milioni di morti non lo nega nessuno e non lo giustifica nessuno, ma quello non fu dovuto al comunismo: fu dovuto alla presenza di un regime politico che aveva esagerato ed era totalmente uscito dai binari rispetto all'idea iniziale; quello che è successo in Germania durante la seconda guerra mondiale, invece, fu l'esatta applicazione delle teorie portate avanti fin dal principio: direi che c'è una certa differenza. Concludo anch'io come carlo cimmino quotando il 37° commento di El minchia.
Bluvertigo Acidi e Basi
Voto:
Pardon, i voti.
Bluvertigo Acidi e Basi
Voto:
Pur premettendo che i Bluvertigo sono la mia band italiana preferita, trovo comunque troppo entusiastico il tono e la votazione del recensore. Grandissimo disco ancora oggi attualissimo, eh, ma... 5 stelle? Secondo me ci sta bene un ottimo 4: "Acidi e basi" è un album meraviglioso pieno di idee non sempre rese alla perfezione, ma sempre eccellenti; col tempo avranno la capacità rara di mantenere alto il livello delle idee e di migliorare quello del come renderle al meglio, fino a giungere a "Zero" (quello sì che è da 5 stelle). Quanto a Morgan: è la persona più egocentrica, presenzialista e superba del mondo, ma è così colto e (dal mio punto di vista) simpatico che gli perdono tutto. Quanto a "X Factor", non vedo motivi per distruggerlo: è un onesto talent show infinitamente migliore di tutti quelli finora trasmessi in Italia (vogliamo fare un confrontino con "Amici" di Mario De Filippi?); Mara Maionchi fa il suo mestiere, Morgan il suo e Simona Ventura fa l'ignorante che pensa che Giusy Ferreri sia una grande cantante (e concordo con GustavoTanz nel ricordare la Ventura molto più simpatica in passato). Quanto ai Baustelle: ma che v'hanno fatto, lasciateli suonare...
Justin Timberlake FutureSex/LoveSounds
Voto:
Caro recensore, hai scoperto l'acqua calda: Justin Timberlake è un prodotto che più prodotto non si può, e Timbaland non è questo genio che tutti dicono (Pharrell è 1000 volte meglio, per esempio). Voglio essere buono perché oggi è l'Epifania e metto 2 all'album per il gran lavoro di post-produzione, grafica e marketing che onesti impiegati della Jive Records hanno svolto; e dò 4 a te perché sei stato buono con la tua sorellina, bravo (ma se le regalavi i dARI era meglio, che almeno fanno ridere).
Pontiak Sun On Sun
Voto:
Disco misconosciuto, recensione come sempre ottimamente scritta.
Valentina Giovagnini Creatura Nuda
Voto:
Dispiaciutissimo davvero. Me la ricordo benissimo da Sanremo, ed il suo brano era davvero valido e meritevole di vincere. Riposa in pace.
Vampire Weekend Vampire Weekend
Voto:
Recensione buona, disco buono, viva la bontà. Vabé: io i party universitari li vivo adesso, c'è molta e variegata fauna e molta e variegata musica, e spesso sento anche i Vampire Weekend. Un giorno una mia amica virtuale mi ha consigliato di sentirli in maniera organica, ho scaricato il CD e me lo sono sentito con ordine ed è un buon debutto: hanno fonti e riferimenti bizzarri ed arrangiamenti se non intelligenti quantomeno pensati. Aspetto con grande fiducia il prossimo album.
Gabriella Cilmi Lessons to Be Learned
Voto:
Questa pagina gronda di cattiveria gratuita. Recensione ben scritta, ma troppo crudele con la povera Gabriella, cantante alle prime armi sì, ma dotata di una certa voce, un bel faccino e un bravo autore che sa cosa farle cantare. Le voglio dare 3 sulla fiducia dopo aver aver ascoltato solo il primo singolo, davvero delizioso e, come dice azzo, distante mille miglia dalle porno-cagate di Britney e colleghe battone: sicuramente l'album non è eccellente e probabilmente gli darei 2, ma voglio alzarle la media visto che è pure una bella ragazza.
Piero Ciampi Piero Litaliano
Voto:
4 solo per la scelta; chiarirò la mia devozione per quest'uomo rivelando che tengo un libriccino di sue poesie nel portafoglio. Piero Ciampi è stato un musicista di enorme qualità, noto ai contemporanei (mia madre me ne ha parlato spesso) ed in seguito dimenticato; lode ai Baustelle per averlo citato nel testo della bellissima "Baudelaire".
Max Gazzè Contro un'onda del mare
Voto:
Quoto voiceface: Gazzè è un musicista di valore e se ne parla sempre troppo poco. Sull'album: mi piace, ma mi piace tutto quello che ha prodotto e quindi non valgo, però riconosco che 5 stelle sono davvero troppe. In ogni caso musiche ed arrangiamenti eccellenti e testi stupendissimi come sempre in Gazzè (glieli scrive il fratello che è probabilmente un genio o un pazzo o entrambe le cose).