panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
The Beatles Strawberry Fields Forever / Penny Lane [7'']
Voto:
Ottima recensione di ottimo singolo (sì, qui su DeB è pieno di recensioni di singoli), e io sto per superare i 30 e già mi sento una mummia incartapecorita. Ogni tanto mi risento "Magical Mystery Tour".
Goblin Profondo rosso
Voto:
Quoto tutto, capolavoro come il film, e amo la sorprendente (dopo quarant'anni, ancora sorprendente!) varietà e eterogeneità del disco. Basilare.
Alfred Hitchcock La donna che visse due volte (1958)
Voto:
Parola abusata, sì, ma che in alcuni casi è doveroso usare: capolavoro. Amo profondamente Hitchcock e ho visto quasi tutti i suoi film del periodo hollywoodiano, mi mancava proprio questo, l'ho recuperato e amato istantaneamente, l'ho visto quattro-cinque volte solo questa settimana e ancora ho voglia di rivederlo. Geniale in tutto, la seconda parte poi vale da sola il film e non ti consente nemmeno di battere le palpebre, se lo lascio lievitare dentro di me potrebbe superare anche il mio amato "Psycho". Dato che nessuno l'ha fatto finora, cito anche Bernard Herrmann con la sua straordinaria colonna sonora da pelle d'oca.
Una curiosità: ma che film ha visto il recensore (un po' troppo logorroico nel raccontare una trama che vive della sua segretezza)? No, perché il finale con Scottie che va via sotto le stelle se l'è inventato, eh.
Soft Cell Non-Stop Erotic Cabaret
Voto:
@mbattu59: ma guarda che non c'è da chiedere scusa, ci mancherebbe, siamo fra adulti. Solo che in italiano c'è una parola per "singer" e il sottolineare che Gloria Gaynor (e anche Gloria Jones) è nera è come se mi sentissi in dovere di sottolineare che Gianni Morandi è bianco.
Cesare Cremonini Logico
Voto:
Benvenut_ su DeBaser! Recensione molto buona e condivisibile, anche per me oltre alla bella "Logico #1" l'album resta carino, ma non ha molto altro da offrire, e anche per me "Marmellata #25" e "Figlio di un re" restano i suoi capolavori (la prima soprattutto, struggente).
Soft Cell Non-Stop Erotic Cabaret
Voto:
«La singer di colore Gloria Gaynor»??? Tre castronerie in sole sei parole, un record, i miei complimenti.
John Lee Hancock Saving Mr. Banks
Voto:
Dato il mio amore infinito per "Mary Poppins" e infinito, infinito, infinito per Walt Disney, questo è probabilmente il film che più ho atteso da anni e l'ho già visto tre volte in due settimane: due al cinema in italiano e in lingua originale e una in aereo. Tutte e tre le volte ho avuto la stessa sensazione: all'inizio non è poi così avvincente (colpa della sceneggiatura manierista e della sua psicologia da quattro soldi, tipo la storia delle pere), ma poi andando avanti diventa man mano più avvincente e dalla seconda parte migliora progressivamente fino agli ultimi 20 minuti assolutamente straordinari. Considerazione a parte per le performance recitative, ottime dal primo all'ultimo fotogramma e applausi a scena aperta per Emma Thompson; sono rimasto colpito persino da Tom Hanks che solitamente detesto a pelle proprio come nes. Il fatto che la storia sia per buona parte romanzata e addolcita è irrilevante: il film in sé funziona, questo è importante. Rivedere per l'ennesima volta "Mary Poppins" dopo "Saving Mr. Banks" fa tutto un'altro effetto. La recensione invece non mi dice niente.
Kylie Minogue Kiss Me Once
Voto:
Trionfo di aggettivi per una recensione a dir poco celebrativa e quindi non so quanto attendibile. Amo, amo, amo Kylieamore quindi mi procurerò il vinile, nel frattempo mi ascolto l'album su Spotify e poi saprò dire (ma tanto so già che mi piacerà).
Dario Margeli Il sole e le palme
Voto:
Te la scrivi da solo?
Aleister Crowley Magick
Voto:
Credo non esista nulla di più controproducente e, quindi, di peggiore per il progresso dell'essere umano dell'antropocentrismo. Se questo autore è stato accusato di satanismo è proprio perché non c'è nulla di più satanico del considerare l'uomo e ancor più considerare sé stessi nello specifico al centro del mondo, della galassia, dell'universo, anche dell'universo personale. Perché il Tutto dovrebbe avere il centro in me, in te, in chiunque? Che senso ha? Se anche esistesse un dio, perché dovrebbe preoccuparsi di me ignorando chiunque altro? Conseguentemente, si potrebbe obiettare che dio si occupa di chi se ne occupa e ignora che lo ignora, dato che gli atei non ne sentono alcun bisogno né presenza. Se quindi dio si occupa potenzialmente di tutti, allora dio è per tutti e sentirsi protagonisti non ha senso. Allo stesso modo, estendendo il discorso a tutto l'universo, anche gli altri pianeti abitati avranno la loro chance di entrare in contatto con dio: quindi, se davvero un dio esiste, dev'essere così onnicomprensivo da riguardare chiunque, e non c'è nulla di più onnicomprensivo della scienza, il che ci spinge per logica a non avere altro dio all'infuori della gravitazione universale, della relatività e del legame atomico. Quindi, perché IO dovrei essere il centro di tutto? Ipotizziamo che dio non esista e che dobbiamo spostare il discorso su altri ambiti: perché IO sarei al centro del tutto? Nessuno è al centro del tutto, nemmeno del suo tutto: tutto è collegato con tutto, il raggiungimento della propria elevazione personale non può avere altra finalità che il raggiungimento dell'elevazione collettiva. Ergo, per quanto affascinante e per quanto non venga citato esplicitamente il satanismo, questo libro ne rispecchia il carattere di disinteresse nei confronti dell'altro che è appunto il contrario della fratellanza universale cristologica.