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DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Sofia Coppola Lost In Translation
Voto:
Splendido film e davvero splendida recensione.
Alberto Burri Plastica 1962
Voto:
Ma non mi pare di aver negato la grandezza artistica di Piero, infatti, né di aver da qualche parte scritto che è tutto accademismo senz'anima. Non leggiamo fra le righe contenuti che nulla hanno a che fare con quel che è scritto nelle righe, grazie, né cerchiamo di contraddirci: commento 13 «Come fai a dire che [Piero] è virtuoso?», commento 19 «Piero era certamente un virtuoso». Dai. ;)
Alberto Burri Plastica 1962
Voto:
@dashell: scusa, mi vorresti dire che la centralità quasi identitaria della prospettiva non è il simbolo stesso del rigore accademico? Vorresti dire che Piero non era un virtuoso del pennello? È chiaro che non hai mai visto la "Flagellazione" dal vivo, o se l'hai vista eri concentrato ad osservare la perversamente affascinante lacuna sul volto del ragazzo in rosso ignorando il resto dell'opera. Piccola nota: la parola "accademico" è venuta dopo Piero perché le accademie sono venute dopo Piero, e su Piero e la sua (certamente rivoluzionaria) arte si basano; "virtuoso" vuol dire che raggiunge punte di sublime perfezione in una certa arte, non che si tratta solo di un esercizio di stile fine a sé stesso.
Alberto Burri Plastica 1962
Voto:
La recensione è molto buona, ma sono un po' perplesso dall'accostamento col geniale Piero della Francesca: non tanto per l'accostamento in sé, dato che qualunque accostamento è legittimo e ricca fonte di confronto/contrasto, quanto per la tua considerazione secondo cui in entrambi gli artisti c'è l'intento di eliminare «qualsiasi idea di retorica, orpello, fronzolo, accademia, virtuosismo»: come posso sposare le ultime due parole quando Piero è l'emblema stesso dell'accademia e del virtuosismo? In realtà il fatto che Piero sia accademico e virtuoso lo comunque avvicina a Burri: le sue realizzazioni non sono casuali gettate di materia, ma studiate composizioni; basti pensare ai cretti che in base alla composizione della pasta di base produrrà poi crepe più o meno profonde, larghe e slabbrate: tutto ben studiato.
Francesco Mandelli - Fabrizio Biggio I Soliti Idioti
Voto:
Quoto ogni singola lettere dei primi due paragrafi dalle recensione: MTV Italia era la migliore MTV del mondo con bei programmi condotti da bravi vj (a parte Enrico Silvestrin e Andrea Pezzi, bruciate) e format originali di infinita qualità come "brand:new" del grandissimo Massimo Coppola. Poi il tracollo: prima i videoclip di Paris Hilton, poi i reality con Paris Hilton, vedrete che a breve avremo il "The Paris Hilton Show" e io non voglio esserci per vederlo. Sulla parte di recensione dedicata a "I soliti idioti" invece sono più freddo: all'inizio mi piaceva e molto, poi sarà che lo piazzano a ogni ora del giorno e della notte, sarà che nel tempo si è dimostrato davvero ripetitivo, sarà che comunque per me la musica dovrebbe avere la precedenza... beh, mi ha stufato. Resta un prodotto davvero molto curato, realizzato con un centesimo dei soldi usati per un qualunque show di Rai 1 e cento volte più riuscito, ben recitato, ben scritto, ben tutto, ma dopo un po' soffre per ripetitività. Ora: o Biggio e Nongio riusciranno ad innovarlo, oppure sarà l'ennesima rottura di scatole. Ai posteri.
Lady Gaga Born This Way
Voto:
@Fairy Feller: «al fatto che è una delle poche donne che scrive i pezzi da sola non ti sei soffermato a considerarlo?» Eh allora? Siccome sa scrivere questo le aggiunge qualità musicale? Saper leggere e scrivere la musica è indice di conoscenza della tecnica musicale, ma io posso anche saper tecnicamente dipingere molto bene eppure produrre croste per tutta la vita: la competenza teorica su una materia è una cosa, la competenza tecnica un'altra, il talento un'altra ancora, e non è detto che se si ha una di queste tre doti si possiedano in automatico anche le altre due. Dobbiamo smetterla con questa storia «eh, ma sa suonare!»: grazie, fa la musicista! È il suo mestiere, mi pare il minimo visto che la pagano per questo! Se le altre sgualdrinelle non sanno suonare non è lei che è superiore, sono loro che sono inferiori: è Ke$ha che è pessima, non lei che è brava. Altra roba da confutare: «come osi dire che non ti piace, tu sapresti fare di meglio?» Ridicolo: è come dicevamo prima, io posso essere profondo conoscitore dell'architettura rinascimentale e non saper alzare manco un muretto d 50 cm; viceversa posso essere un muratore e permettermi di criticare Le Corbusier. Il gusto personale è una cosa, il talento è un'altra.
Pete Docter Up
Pete Docter Up
30 mag 11
Voto:
@Bartleboom: tempo fa usciva in edicola "Benkyo!", una rivista dedicata esclusivamente all'animazione giapponese che in una sola ed unica occasione ha parlato anche di una cosa non giapponese: "Il gigante di ferro". Scrissero che, anche se non era l'argomento della rivista, era un film troppo, troppo bello per non parlarne... e avevano pienamente ragione. Quando l'ho visto la prima volta ho pensato che davvero è l'opera di un grande regista.
Pete Docter Up
Pete Docter Up
30 mag 11
Voto:
@gemini: scusa, in effetti la frase è ambigua. Intendevo dire: «"Gli Incredibili" non mi ha preso al cuore come aveva fatto il suo primo film "Il gigante di ferro" o il terzo film "Ratatouille", che sono emotivamente potenti». ;)
Lady Gaga Born This Way
Voto:
@barats92: un minimo di qualità musicale.
Adele 21
Adele 21
30 mag 11
Voto:
Oh, finalmente un buon prodotto, che meraviglia: recensione molto molto buona e album degnissimo, forse non da 4 stelle (di certo Adele saprà fare ancora di meglio nei suoi prossimi album e questi primi due ci sembreranno acerbi esperimenti al confronto), ma oggi mi sento buono. P.S.: ma se riconosci che Lady Gaga è aranciata da discount, perché dare 4 stelle pure a lei? Per il gusto dell'orrido?