panapp

DeRango : 7,88
DeEtà™ : 6612 giorni • Qui dal 3 maggio 2008
Air Live @ Bologna 22.01.10
Voto:
Tre date in Italia ed a tutte e tre non sono potuto andare: una tristezza grandissima, dato che aspetto ansiosamente di vederli da sei anni, cioè quando li ho scoperti, cioè da "Talkie Walkie" (poi ovviamente ho recuperato il loro passato, ma avendoli cominciuti tardi ora apprezzo anche le cose attuali e non solo le prime). Sono felice per te, immagino sia stato un concerto magnifico. @Appestato mantrico: che vuol dire «limone duro»? Non ho mai sentito questo modo di dire.
Matteo Salvo Impara l'inglese in un mese
Voto:
Mi pare un cazzata che può funzionare solo ed esclusivamente per i bambini, e poi nemmeno perché se il bambino comincia a costruire il vocabolario su delle parole italiane e non scinde i due vocabolari, mi chiedo se riuscirà mai a parlare in maniera decorosa.
Coralie Clément Salle Des Pas Perdus
Voto:
Conosco solo "L'ombre et la lumière", ma non per RMC (io ascolto Radio Capital, ma Montecarlo ogni tanto gli ruba la frequenza, dannazione) bensì perché era contenuta in una compilation chiamata "Sushi Bar" di cui uscirono (parlo dei primi anni 2000) due volumi. Fondamentalmente condivido al 100% la recensione perché la ragazza è dotata, ma sta bene solo nel suo contesto.
Vampire Weekend Contra
Voto:
Sto ascoltando just now l'album: è esattamente il seguito del primo, stessi colori caraibici, stessa chitarra alt, stessa voce da college rock, stessi bizzarri elementi elettronici, stesse contaminazioni un po' da ovunque. Ma il fatto che l'album sia così simile al primo non è un male, dato che anche il primo era davvero godibile: non c'è grande evoluzione, ma una sostanziale conferma di quello che già si sapeva. Detto questo, l'album ha però il difetto di essere vagamente ambient, le canzoni non si distinguono un granché fra loro e diciamo che vale più come esperienza generale d'ascolto che come raccolta di brani che potrebbero sopravvivere anche da soli: ho ascoltato decine di volte il primo album e dopo due anni ancora faccio fatica a distinguere i brani, quindi anche questo è un difetto ereditario. Comunque sempre meglio un disco tutto omogeneamente bello che uno tutto eterogeneamente brutto. Per le 4 stelle aspetto però il killer tune che ancora non sento.
Kim Ki Duk Primavera, Estate, Autunno, Inverno...E Ancora Primavera
Voto:
Ottima recensione, film capolavoro. @Mike76: guardati "The Isle"! ;)
Franco Battiato - Daniele Bossari Io Chi Sono? Dialoghi sulla musica e sullo spirito.
Voto:
«Questo perchè Andrea si intende di filosofie orientali e tematiche esoteriche/spirituali quindi "perfetto discepolo" del Battiato-pensiero.»... chi è Andrea?
James Cameron Avatar
Voto:
@ilfreddo: quel film è geniale. Quello, non questo.
Michel Gondry Eternal Sunshine Of The Spotless Mind (Se mi lasci ti cancello)
Voto:
@josi_: sono d'accordo con te, ma l'audio è meglio, molto meglio.
Michel Gondry Eternal Sunshine Of The Spotless Mind (Se mi lasci ti cancello)
Voto:
@josi_: la traduzione e l'adattamento devono esserci, per i film come per i libri come per qualunque altra opera di importazione straniera o comunque in un'altra lingua. La questione è semplice: è voglio fruire dei prodotti culturali da tutto il mondo, ma per farlo devo o conoscere tutte le lingue o convertirle tutte in un unico codice a noi noto (in questo caso l'italiano). Nel caso dei film la voce dell'attore originale è una parte fondamentale della recitazione, per proprio per questo per fortuna in Italia esistono dei doppiatori di altissimo livello che molto spesso non solo raggiungono la qualità dell'originale, ma spesso gli aggiungono persino valore (per esempio se l'originale è scarso); i sottotitoli non sono la stessa cosa dell'audio. Nel caso dell'adattamento dei titoli, dipende se è necessario far capire il senso del titolo, o il suono delle parole del titolo, o ancora se c'è rima o altre caratteristiche ancora. In ogni caso, io personalmente ritengo illuminantemente semplice e logico il pensiero di una nota autrice di fumetti giapponese, Rumiko Takahashi: lei sostiene che le sue opere sono scritte in giapponese perché sono per il pubblico giapponese che in quanto tale comprende fino in fondo quello che legge; quando si esporta un'opera all'estero è necessario tradurla ed adattarla allo scopo di far comprendere fino in fondo quello che legge anche ad uno straniero, quindi tutto quello che era in originale in giapponese va tradotto nella nuova lingua, quello che era volontariamente in inglese o altre lingue va lasciato intatto, ed eventuali dati o riferimenti culturali vanno spiegati con chiarezza. Trovo che la sua sia una logica accettabile.
James Cameron Avatar
Voto:
La recensione m'è sembrata un'analisi particolarmente lucida della situazione, perché il recensore era conscio della sua altissima aspettativa. Il film non l'ho visto, ma concordo pienamente con l'espressione «qualcuno direbbe che son tutti buoni a fare film con i soldi.. io non ne sarei tanto sicuro! Guardate che cagate che fa Roland Emmerich!». In conclusione lo vedrò al noleggio, conscio che sarà una grandiosa americanata ben confezionata di un bravo regista che conosce perfettamente il suo mestiere: non l'artista, ma l'intrattenitore.