Devo ammettere che quando ho letto l'errore di battitura nel nome dell'autrice (Naoko Takeuchi, non Naoko Tackeuchi, senza la "c" prima della "k") ed ho letto la sigla delle puttanelle "Winx Club" m'è venuto un colpo e stavo per gridare all'eretica blasfemia, ma poi ho letto la recensione ed ho capito che anche tu, squall_leonhear, disprezzi quella TRASHISSIMA serie della loretana Rainbow (cioè, quelle troiette sono state create nella città del Santuario... da scomunica, direi). Se, come dice Tommaso Labranca, il trash è «l'emulazione fallita di un modello alto», le stupide Winx sono il massimo livello del trash mai raggiunto da un cartone animato italiano e forse anche mondiale. Ma lasciamo perdere quel genio (???) di Iginio Straffi e la sua Rainbow (che è pure marchigiana come me, oddio aiuto) che è meglio. Recensione-fiume infinita, ma non poteva essere altrimenti dato il valore ENORME di questa serie. "Sailor Moon" è senza ombra di dubbio uno dei capolavori assoluti dell'animazione seriale giapponese, data la straordinaria valanga di ottime idee che porta con sé (per non parlare dell'altissimo fidelizzazione che incatena il fan alla televisione a vedere tutte le puntate). Pur rifacendosi evidentemente ai tipici telefilm tokusatsu che tanto successo hanno in Giappone (tipo i "Power Rangers"), l'autrice ha avuto la geniale idea di creare un gruppo di supereroi formato da sole femmine, e poi quando è stato realizzato il cartone animato si è avuta la geniale idea di realizzare un tokusatsu di sole femmine non dedicato solo al pubblico femminile, ma anche e soprattutto a quello maschile (mossa a dir poco azzeccata perché ha creato un pubblico, e quindi un successo, enorme). Quoto OGNI SINGOLA PAROLA di questa recensione perché anch'io ho amato, amo ed amerò per sempre questo cartone animato. L'unica cosa su cui dissento è che la mia serie preferita è la quarta, che secondo me raggiunge dei livelli di assoluta e vera genialità nel Trio Amazzonico (e poi nel Quartetto Amazzonico), nei mostri assurdi, nel cast circense, nelle musiche stupende, nelle armi e costumi al massimo dello splendore... tutto ai massimi livelli, insomma. Per il resto, è proprio vero che la terza serie è stupenda: le puntate sono assurde oltre ogni dire (la mia puntata preferita dell'intera saga è proprio nella terza serie, ed è quella dove Marta va a donare il sangue per far vedere ai cattivi che è buona!!! Eccola:
YouTube video non trovato m1lH0yAYd7M) e gli antagonisti sono fantastici, fra cui il GE-NIA-LE dottor Tomoe (XDDDDDDDDDD). Amore, amore ed amore anche da parte mia per Sailor Uranus & Neptune, che sono i miei personaggi preferiti in assoluto del cast ed amo tutto quello che rappresentano, per non parlare dei loro aspetti stilistici (costumi, musiche, look, tutto meraviglioso). Tutto fantastico, insomma. Piccola correzione: Jun'ichi Satou (che è anche un grandissimo autore di commedie, tipo il fantastico OAV "Il club della magia!" o la divertentissima serie "Keroro") ha diretto tutta la I serie e poi la parte dell'albero della vita della II serie, ma Kunihiko Ikuhara (il genio dietro "La rivoluzione di Utena") ha diretto la seconda parte della II serie, la III e la IV serie, ma non la V (che infatti secondo me è esagerata e francamente inferiore alle altre), che è di Takuya Igarashi ("Nadja Applefields" e "Magica Doremì"). Scusa per il commento-papiro, ma anch'io amo questa serie come te!!! ;D