JohannesUlver

DeRango : 4,27
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Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
Tu lo leggi vero? Ovviamente: si vede che il superuomo ti è entrato bene in testa...
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
E gli faccio i complimenti per la storiella, perchè è scritta e recitata bene. La regia mi è piaciuta, la fotografia ancor di più. Ritengo l'arte molto molto stimolante quando racchiude tanti spunti. La "commiserazione che provavano certi tedeschi a vivere come animali", come tu ci riveli, è, secondo te, unicamente un fatto politico? Non è umano? Dimmelo e baciami, visto che sono un romanticone... Dai, kiss...
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
"Chi vi scrive ha ottimi maestri che gli insegnano che nel futuro"
"IO SONO UN CAPOLAVORO"
Ma ti rileggi mai?
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
Ti sembra da qullo che ho scritto che vedendo il film la prima cosa che mi sia venuta in mente è 1984? Non mi sembra d'aver scritto quello. Sai leggere? Credo tu abbia visto il film: ti sembra un film politico? E' la prima impressione che hai vedendolo? Lo definiresti unicamente così? Tutta la trama a che serve? Perchè non girare un documentario. Riguardo al Topolino, non mi serve, ni trastullo più con le boiate che scrivi. Piccolo consiglio: cambiati il nick, Alessiofairide sarebbe più adatto.
Ps: di solito non mi piacciono questi toni, ma visto che insisti...
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
Ok, nominami :). Non lo intendevo in senso negativo ma a volte l'hoho sentito chiamare "capolavoro!, e questo proprio no...E' comunque un film adolescenziale, e lo dico nel senso buono del termine.
Florian Henckel von Donnersmarck Le Vite Degli Altri (Das Leben der Anderen)
Voto:
Personalmente ritengo "Le vite degli altri" tutto fuorchè un film politico. E' un film sulla solitudine, sulla vuota e piatta esistenza di un uomo, un'esistenza talmente asettica da spingerlo a cercare la vita vera negli altrui vissuti. Certo, lo scenario politico alle spalle è forte ma costituisce lo sfondo della vicenda, una delle innumerevoli sfaccettature di un'opera che, come tutte le opere di valore, fornisce molti spunti, a volte anche solo suggerendoli: la complessità dell'animo femminile, la sterilità dell'arte ingabbiata in direttive statali, l'amicizia e soprattutto l'amore visti anche nelle loro accezioni meno convenzionali. Ricercare e sottolineare in questo film solo l'aspetto politico è mortificante e degradante per l'opera stessa, sarebbe come voler ridurre "1984" esclusivamente ad un trattato politico. Per quello ci sono studi appositi, l'arte è un'altra cosa, è molto di più. Ho poi sempre diffidato delle dimostrazioni geometriche applicate a campi che non siano prettamente matematici. Come non ricordare "L'attimo fuggente" (un filmetto ben fatto, niente di più) in cui il prof. Williams definisce "escrementi" le teorie di Evans-Pritchard sulla misurazione della poesia... Anche nel campo politico lo trovo un sistema alquanto rozzo e impreciso, soprattutto perchè inadatto a tener conto delle infinite variabili che sarebbe necessario prendere in considerazione per sviscerare davvero l'argomento in questione. Personalmente ho trovato "Le vite degli altri" un film molto ben scritto, diretto e interpretato, con una eccellente fotografia.
Laura Pausini The best of Laura Pausini
Voto:
El Minkia for President!
Wishbone Ash Argus
Voto:
Questo disco ce l'ho! Grande album, strumentalmente godibilissimo e fluido. La rece forse è un po' debole e non mi trova d'accordo sui pezzi migliori: "Sometime World" è sempre stata (e di gran lunga) la mia preferita. La parte di basso nel finale è da standing ovation!
Alice Cooper Welcome to My Nightmare
Voto:
Sul disco che dire? "Steeeven!". Davvero un grandissimo album e sei stato bravissimo nel pescarlo: sarebbe stata davvero una gran pecca per debaser non avere una recensione del disco. Detto questo, perdonami per il mio voto basso ma l'impatto grammaticale della rece è davvero da brividi...
Comunque tanti complimenti!
Status Quo Picturesque Matchstickable Messages From The Status Quo
Voto:
Detto questo non vorrei essere però frainteso: anche fare pezzi straorecchiabili come "What Ever You Want" e "Rockin' All Over The World" bisogna essere dei grandi e per me Rick Parfitt e Francis Rossi dei grandi lo sono sempre stati. Questo disco dimostra in più anche un grande eclettismo, altra qualità non da tutti, qualità che però negli anni il gruppo ha decisamente perso. Comunque sia, grandi Status Quo!