carlo cimmino

DeRango : 7,82
DeEtà™ : 6421 giorni • Qui dal 10 novembre 2008
Franco Battiato La voce del padrone
Voto:
Condivido gli apprezzamenti per il Battiato "seventies" (con un occhio di riguardo anche ai suoi simpatici, ascoltabili e non deprecabili esordi). Questo disco, però, è perfettamente riuscito e mi ha fatto "ballare" non poco da giovane: tre è troppo poco.
David Zeltserman L'Occhio Privato di Denver
Voto:
Ciao gbrunoro. Grazie per la pronta risposta! La domanda comunque nasceva dal fatto che mi era venuto il dubbio che la storia raccontata nel romanzo non finisse e ci fosse bisogno di un seguito. Comunque non temere, non hai rilasciato alcuna "anticipazione"! Ti farò sapere poi cosa ne penso del libro.
David Zeltserman L'Occhio Privato di Denver
Voto:
Recensione avvincente. Mi hai incuriosito e, anche se preferisco gli investigatori che tirano a campare con un bicchiere di whisky di troppo e con un paio di matrimoni falliti alle spalle (nel caso dei personaggi interpretati da Bruce Willis hai dimenticato di ricordare l'abitudine a lanciarsi dal novantesimo piano di un grattacielo in fiamme al termine di una violenta collutazione vinta a mani nude contro una pericolosa banda di terroristi dell'est Europa armati fino ai denti, ma questi sono dettagli) e pur non conoscendo l'autore, mi andrò a cercare il libro. Il finale dela recensione è tuttavia (per me) sibillino e mi (ti) chiedo: non ha scritto il finale perché il romanzo finisce in modo sorprendente e/o inatteso o perché è necessaria la lettura di un possibile seguito?
Kunihiko Kasahara Origami Facile
Voto:
Proprio una bella recensione, doc. Letta perché colpito dalla "particolarità" della materia trattata, ma mi è piaciuta parecchio: leggera (come la materia trattata), ma scritta bene.
Mina Sulla Tua Bocca Lo Dirò
Voto:
Mina è andata via dall'Italia? L'avite fatta arraggià, e nun ne vò cchiù sapè. L'avite rignuta 'e miliardi, l'avite trattata comme nu rre. Ma chello c'aveva fà l'ha fatto? E mò nun tene niente a vedè!
Pino Daniele Terra Mia
Voto:
Bella la recensione. Ma, tralasciando il (relativo) apprezzamento per un (ex) buon autore, non ne condivido tutti i contenuti. Marxismo e qualunquismo hanno ben poco in comune. Marxismo e libertà sono consapevolezza: caratteristica che nel qualunquismo è assente. In cosa differisce Napoli dal resto d'Italia? A Napoli c'è chi fa fatica a mettere un piatto a tavola ad ora di pranzo, ma i vestiti di marca non se li fa mai mancare, va in vacanza in Sharm (sì, proprio come il Paolo!), fa debiti con finanziarie per comperare la macchina nuova. Il resto in buona parte è retorica, la Napoli romantica tanto cantata da Pino Daniele (e che continua tuttora a fargli vendere dischi di dubbia qualità) non esiste, non esiste più: basta cambiare quartiere per essere squadrati da capo a piedi e, se sei un ragazzino, c'è pure chi te le suona per fregarti il super santos. Proprio come in molti quartieri di periferia del settentrione. E' così che si campa a Napoli, ma il tutto, in assenza di uno stato (uno stato compiacente) e sotto la grande ombra della camorra, assume contorni "esagerati". E se tutti continuano ad andare via è perché qui non c'è lavoro non ce n'è mai stato se è vero che quasi ci sono più Scognamiglio ed Esposito nella periferia di Milano che a Napoli. E sì, non c'è neanche futuro, perché di solo punk non si campa se non ti chiami Joe Strummer. Infine, c'è una Napoli che paga, ma c'è anche una Napoli cui tutto questo va bene perché, anche quando le cose vanno male, c'è chi a Via Tasso, Posillipo, Via Manzoni se la passa meglio di un re. Ha parlato Gennarino Parsifal po ppo! Ps E comunque Lavezzi è la guallera di Maradona (non toccate la 10).
Emil Spada Briciole
Voto:
Bello.
Iggy & the Stooges Metallic K.O.
Voto:
Recensione tra le mie preferite (in realtà è la mia "prima preferita"). Questo disco non lo conosco, dunque (per ora) non lo voto. Mi toccherà procurarmelo. Che altro dire? "Finalmente uno che scrive senza perdersi in chiacchiere ma spiega il disco e ti invoglia anche a comprarlo." (cit.)
Wes Anderson Le avventure acquatiche di Steve Zissou
Voto:
Mi accosto sempre con diffidenza a Wes Anderson, ma finora non mi ha mai deluso. Questo film, per quanto sottovalutato e - come giustamente dici - in parte dimenticato, è proprio ben fatto. Anderson riprende in parte la stessa formula di The Royal Tenenbaums, ma qui l'effetto delle ambientazioni e della scenografia fa la differenza e ne amplifica gli effetti. Bill Murray sopra le righe ed ottimo Jeff Goldblum nel ruolo del "cattivo ma neanche poi tanto". Owen Wilson è addirittura simpatico. Ottima (e a mio parere riuscita) la colonna sonora e curioso il Bowie brasiliano. Bella recensione. Per quanto mi riguarda tra le migliori "oculistiche" lette finora.
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