cappio al pollo

DeRango : 6,46
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David Bowie Christiane F.: Wir Kinder vom Bahnhof Zoo
Voto:
Ora c'è da dire che non vedo entrambi i film da diversi anni, però ti posso dire che credo siano piuttosto due cose diversi che hanno in comune solo il trattare in maniera forte la stessa tematica. Trainspotting lo trovo ottimo, ma più commediale, se vogliamo, mentre l'altro si attiene di più alla personale storia della protagonista e di conseguenza trovo sincero più quest'ultimo. L'unica pecca di "Noi, i ragazzi dello zoo di berlino" è che forse rappresentando la realtà di una ragazzina (anche se non se la passa come dovrebbe passarsela qualunque ragazzino) può apparire più infantile, ma non è così. Per quanto riguarda i tossici che conosci, dubito (lo spero) siano eroinomani ed è per questo che li riconosci di più negli scritti di Welsh. Diciamocelo pure, in "Christiane F." si affronta la tematica con una drammaticità più veritiera.
Michael Jackson Dangerous
Voto:
perdonate le sgrammaticature, ripetizioni e simili comunque
Michael Jackson Dangerous
Voto:
Ma se dici che non c'era concorrenza (e lo penso anch'io), ti contraddici e in un certo senso dici ch'è stato geniale. Comunque la genialità a mio avviso non stava nella sua musica, anche se devo ammettere che thriller proponeva dei brani che proponevano uno stile ben delineato, insomma, sempre per il fatto che non fossero in concorrenza con nient'altro. Comunque segnalo a Giustiziere di aver lodato un suo commento mentre lui ne lodava uno mio, ma senza voler ricambiare il favore, è capitato!
Jeff Buckley Grace Around the World
Voto:
c'è da dire che dici tanto al sottoscritto, ma poi te ne esci con "m'ero"!!!
Michael Jackson Dangerous
Voto:
Ma poi andiamo, se non riconosciamo un certo talento nel pop "da classifica" à la michele, chi sarebbe realmente degno di lode in questa categoria? Madonna? Me la rido.
Michael Jackson Dangerous
Voto:
Sicuramente non era un genio musicale fine a se stesso, ma tu stesso sottolinei "dal punto espressivo", bene, allora sì, perché si serviva dei suoi balletti e del suo carisma anche per comunicare la sua musica, suppongo.
Michael Jackson Dangerous
Voto:
Non sono uno di quelli che da quando è morto Jackson tenta di mitizzarlo, basta andare poco più su e notare il tre che diedi a Dangerous mentre Michael Jackson era ancora vivo e vegeto, ma mi sembra quanto meno doveroso evitare di parlare a sproposito. Come già detto, mi sembra chiaro che il modo di comunicare di Jackson sia stato la coppia d'assi per rendere celebri alcuni aspetti dello showman, nonché portare ai limiti un genere che, come giustamente dici non era assolutamente di nicchia, in quel periodo non fosse esattamente così in voga. Ma poi vogliamo parlare del Michael Jackson era Jackson Five? Meno di diec'anni e cantava come i Power Rangers cantanti uniti in Megazord?
Michael Jackson Dangerous
Voto:
A prescindere dal fatto che la corrente musicale di cui parli si chiama avanguardia e non avanguardismo, io ti voglio bene, Larrok, anzi ti de-amo, ma è innegabile Jackson avesse anche voce e ci sapesse fare con le melodie. Bene, dici che il suo talento sia riconducibile esclusivamente al ballo e alle doti da showman, ma dove me la collocheresti una melodia e il saper cantare, se non nel tuo "musicalmente"?
Ronettes, The Presenting the Fabulous Ronettes Featuring Veronica
Voto:
Non mi sembrava giusto, nel senso che comunque è un lavoro a nome Ronettes, anche se la produzione è pressappoco fondamentale per questo lavoro. Onestamente non sarei stato nemmeno in grado di aggiungere particolari rilevanti su Spector. La compilation di cui parli la conoscicchio e, pur trovandola ok e rappresentativa come dici, non la digerisco più di tanto, probabilmente perché in genere le compilation mi lasciano un po' così, o magari perché essendo cresciuto con la compilation natalizia della Carey (!), ho successivamente fatto fatica a cambiare standard natalizi. A detta sempre di Wilson invece, quella di Spector, è la miglior compilation natalizia di sempre.
Jeff Buckley Grace Around the World
Voto:
Grazie a Sentence e agl'altri che si sono accorti che, al di là del cazzeggio dettato dalla voglia di riempire in qualche modo una recensione sulla quale c'è ben poco da dire, c'è un testo che che informa quanto basta sull'ennesima trovata commerciale a discapito di Buckley figlio.