cappio al pollo

DeRango : 6,46
DeEtà™ : 6267 giorni • Qui dal 14 aprile 2009
Nirvana MTV Unplugged In New York
Voto:
Comunque non ha senso fare tutta 'sta polemica, il discorso è semplicissimo: c'è obiettività e soggettività. Muffinman ha detto qualcosa che ci può anche stare, ma poi avrebbe dovuto capire che la musica non si limita ai dati di fatto e che esistono anche delle preferenze, dei gusti personali e in più ha cannato quando ha detto, se non erro, che i nirvana non sono stati influenti. Lo sono stati esattamente per lo stesso motivo per cui Elvis era/è il rock. E il loro successo, che incarna le relative definizioni (rock, grunge e chi cazzo per loro), ha dato l'esempio più lampante ai più, dando inizio ad un "circolo vizioso" (in senso "buono"), quindi all'influenza (non quella bovina). Che Zappa fosse più talentuoso e più innovativo è assodato e lampante, ma non è il caso di farne un pretesto per "attaccare" gruppi più derivativio semplicemente che non vanno giù. Non esiste, insomma, soltanto innovazione, originalità ed influenza. La musica è ben altro, o meglio, non solo quell'aspetto che conferisce maggiore valore.
Nirvana MTV Unplugged In New York
Voto:
La mia piccola dolce amica. Minuta, occhi profondi e ciglia lunghissime. capelli lucidi lunghi e setosi. vita strettissima, ventre piatto e un bel sedere rotondo e sporgente. con i pantaloni a vita bassa che di tanto in tanto sul didietro si intravede il perizoma che, fortunato scende fin lì giù tra le carni calde e tenere.
La mia amica Anna. che mi abbracciava e mi guardava sorridendo con gli occhi socchiusi e luminosi, che mi diceva di volermi tanto bene.che mi disse di amarmi..
Spesso scherzavamo dicendo che un giorno ci saremmo fidanzate!
Casa di universitari, come sempre il giovedì, festino con fumo e pampero! Io stavo al mio portatile e mettevo su la musica, robe movimentate! E mentre gli altri erano in cucina saltellavamo nella mia stanza tutte ubriache. e di tanto in tanto ci abbracciavamo.lei piccolina con la testa sul mio petto, col viso schiacciato sui miei grossi seni in vista nella scollatura profonda, "micia ti amooo!" E il mio ragazzo di là.
L'alcool saliva sempre di più. ed abbiamo iniziato a leccarci la faccia ridendo! Lui è arrivato di corsa col cellulare in mano per farci le fotografie! Così ci siamo sdraiate sul letto, le spalline dei reggiseno in vista, tutte avvinghiate una di fronte all'altra a ridere e metterci in posa con le lingue di fuori, e lui lì sopra di noi con i suoi click ed una sorpresa nei pantaloni che fremeva a quello spettacolo.
Pian piano.ho iniziato a leccarle il collo.le davo baci con le labbra umide e dischiuse e di tanto in tanto le sfioravo la pelle con movimenti frenetici della lingua impazzita, tenendole le mani.e lei mugolava come una gatta.eppoi ci chiamava me micia. eheh..scendevo sempre più giù fino a leccarle i suoi piccoli seni scuri, quasi sui capezzolini, cercando di passare la lingua tra la coppa del reggiseno e i suoi piccoli chiodini caldi.e lei rideva tutta estasiata.ed io avrei voluto spogliarla!
Poi lei leccava delicatamente il mio collo.era solo un inganno! Per iniziare a succhiare e lasciare un segno di sangue sulla mia pelle bianca.ma gli sguardi che ci lanciavamo di tanto in tanto, con gli occhi a taglio, ammiccanti e maliziosi, avrebbero portato altrove.timide, un po' per gioco un po' no, abbiamo iniziato a baciarci sulle labbra.con gli occhi chiusi, i sensi intorpiditi dall'alcool e dall'hashish, le nostre bocche calde che si incontravano si cercavano sempre più intimamente e le nostre lingue si sono toccate per attorcigliarsi con passione, sinuose, bagnate, calde, delicate e passionali.con lo spettatore in tripudio che cercava di guadagnarsi posto sul letto. io ero in mezzo tra i due e se toccavo uno baciavo l'altra e viceversa.lui mi teneva la mano sul sedere intrecciando le dita con i lacci del perizoma e spingendo il membro duro contro la mia coscia, intanto lei mi teneva una mano e mi accarezzava con l'altra, mente io ne tenevo una addosso a lui e l'altra tra le gambe di lei, però appoggiandola sull'interno coscia, sfiorandole il suo segreto solo con il dorso della mano, facendo più pressione di tanto in tanto, in cerca di un suo contraccolpo. la stanza ci girava intorno mentre ansimavamo.e nella mia bocca si mischiavano i sapori delle due lingue. poi non so perché ma mi sono sentita carica di troppe responsabilità e baciandoli un poco entrambi, pian piano li ho portati a baciarsi.lui mi ha scavalcata ed è passato in mezzo tra le due donne.in quel momento non ero gelosa ma solo eccitata.e si baciavano con la lingua.e lui le teneva la mano sul culo come faceva prima con me.poi baciava me, ed io mi inarcavo su di lui per raggiungere le labbra calde di lei. sensazioni vorticose.
"RAGA'?"
Così una delle persone che erano di là ha fatto irruzione nella stanza.noi con gli occhi socchiusi siamo sobbalzati e ci siamo ricomposti tutti e tre per tornare di là ridacchiando e cercando di mascherare i segni di quella piccola orgia.
Ma spesso ci penso.una cosa lasciata così a metà.forse da lucida non sopporterei di vedere il mio uomo che bacia e tocca un'altra
Frank Zappa The Best Band You Never Heard In Your Life
Voto:
Non ho mai detto che le mie recensioni meritassero o fossero degne di lode, figurati. Ma la finisco qua. Comunque hai ragione, eh. Ti stavo solo studiando...
Billy Joel Piano Man
Voto:
Adesso siamo arrivati ai tempi di Uptown Girl? Va' a dirlo a Cold Spring Harbor che vendeva oppure a Turnstiles che era suonato da un artista medio, caro il mio assiduo ascoltatore di jazz. Ti ricordo che si tratta di "pop"., poi fate come vi pare. Saluti
Frank Zappa The Best Band You Never Heard In Your Life
Voto:
Ah, dunque non ho colto l'ironia. Poco cambia. E in quanto al discorso diretto in seconda persona plurale? (Analizzare di un disco, poi, non vuol per forza dire farne un track-by-track o rendere la recensione fredda)
Led Zeppelin Physical Graffiti
Voto:
"Un live"? Poi è corso a nascondersi?
Frank Zappa The Best Band You Never Heard In Your Life
Voto:
A me sembra tuttalpiù una recensione-vetrina, a cominciare da "cerchiamo sempre di trovare il disco del miglior gruppo mai esistito con cui far colpo sui nostri conoscenti: ma cosa scegliamo?". Per far colpo? E' così che si scelgono i propri ascolti? Poi la recensione, pur dicendo il minimo indispensabile, continua su questi toni, parlando a una seconda persona plurale quando dovrebbe essere semplicemente una personale analisi del disco, o di emozioni suscitate, cercando di mantenere comunque un approccio piuttosto obiettivo. No?
Billy Joel Piano Man
Voto:
Me ne ricorderò
Billy Joel Piano Man
Voto:
Almeno sai che esiste uno che si chiama Michael Jackson
Billy Joel Piano Man
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chiedete a Sentence "chi è billy Joel?" o chiedetevi perché ci siano solo 18 commenti in una pagina che sta in home da stamane.