casamorta

DeRango : 4,35
DeEtà™ : 6201 giorni • Qui dal 18 giugno 2009
Old Man's Child Vermin
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Benvenuto! La rece è un po'..."acerba", ma non scoraggiarti. E poi hai esordito bene, mi piacciono tantissimo gli Old Man's Child (quest'album non lo trovo molto ispirato, in verità...) e in questi giorni ho intenzione di recensire "In Defiance Of Existence". Perciò...non me la fregate sennò vi mando i Negramaro a casa!!!!
Frank Zappa The Lost Episodes
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Arrivederci Brusko & fakes....
Michel Petrucciani Promenade with Duke
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...tenne uno dei suoi ultimi concerti prima di Natale, in teatro a Lecce, e a Gennaio morì. Io non potei andare perchè non avevo tutti quei soldi, e mi restò un rimpianto enorme. La tua recensione mi ha commosso.
Dream Theater Images And Words
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<Ciao, mi chiamo Nicola, ho quasi 18 anni e da 5 ormai> mi faccio la cacca addosso...
Charles Baudelaire I Fiori del Male
Voto:
non so, intuito............................ ......
Charles Baudelaire I Fiori del Male
Voto:
@ Gasta, sai ho l'impressione che a qualcun_ roda il culo perchè gli hai fregato la recensione......................... ................................... .............
Charles Baudelaire I Fiori del Male
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@ll' amico Gasta: il mio cuore è diviso, ma con te voglio essere sincero... Questa recensione non mi è piaciuta, nonostante sia ineccepibile dal punto di vista tecnico e formale. La trovo un po' "forzata" und macchinosa...che devo fare, lavarmi le mani come Pilato e non votare? Non sono un ignavo: 3 (l'opera però non la voto). Ma, @i DeCommentatori tutti che criticano Gasta per la scelta dell'opera: cos'è che vi scandalizza tanto? Ormai su questo sito si recensisce di tutto, e spesso la qualità della scrittura non è di questo livello. Allora, se io di Baudelaire e dei suoi "Fiori" non sapessi una ceppa, e digitassi dal motore di ricerca una recensione dell'opera, sarei lieto di leggere quanto ha scritto Gasta. ha comunque offerto un buon servizio.
Dream Theater Images And Words
Voto:
La PARRUCCA è da sempre un ornamento di tradizione occidentale (con qualche eccezione in Cina e Giappone). Le parrucche sono state indossate dagli egizi (per proteggere la testa dal sole), dai greci, dai fenici e dagli assiri. Dopo un periodo di decadenza dell’uso, nel XVI secolo la parrucca ritorna alla grande come mezzo anticalvizie ma anche e soprattutto come abbellimento estetico. Da non sottovalutare la funzione igienica relativa alla pesante riduzione dei pidocchi che la rasatura del capello consentiva. IN PASSATO LA PARRUCCA ERA VEZZO ANCHE MASCHILE con Luigi XIII di Francia che ne favorì la diffusione, anche Elisabetta I usava indossare una parrucca “fiammante”. Il mondo anglosassone anche con re Carlo II ha contribuito a fare della parrucca UNO STATUS SYMBOL dando ai creatori di parrucche (i parrucchieri) un notevole prestigio. Il costo delle parrucche era decisamente elevato (oggi non è più cosi) a causa della difficoltà del reperimento di capelli umani, la soluzione era allora il crine di cavallo e di capra, pesante ma economico. Giulio Soffiato dice testualmente: “LA PARRUCCA E' TORNATA PREPOTENTEMENTE IN AUGE NEGLI ULTIMI ANNI. I nostri centri sono un punto di riferimento per compagnie teatrali e di spettacolo e per tutti coloro i quali cercano parrucche per il vezzo di cambiare look per un giorno, anche il noleggio è una formula che ad oggi pratichiamo con successo. Vorrei spendere due parole sul tema fashion e moda: ad oggi la parrucca moda ha un costo abbordabile ed è probabilmente la prossima frontiera della tendenza di cambiamento che pervade non solo le passerelle, ma anche le piazze delle città d’avanguardia, vero e proprio termometro per i cercatori di tendenze. Indossare una parrucca per la serata è un po’ come mettere lenti a contatto colorate o ricorrere alle lampade abbronzanti, soddisfa l'ESIGENZA DI EDONISMO e la ricerca del bello che è una vera e propria priorità nel mondo di oggi. Non c’è da vergognarsi nel riscoprire il gusto di volersi bene e vedersi belli, e la parrucca può dare il suo importante e innovativo contributo”. La parrucca compare sempre più spesso in passerella e nei circuiti della moda. Un mezzo per osare e cambiare per una notte, ma anche un modo per fare scenografia (i brand Undercover e Yoshi Yamamoto sono maestri in questo). La parrucca di moda in questa stagione è sicuramente quella che imita un caschetto perfetto. La griffe Imitation of Christ ha usato questo modello alle ultime sfilate.
Behemoth Evangelion
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@ psycroptic: hai una DeEtà di 666 giorni!!!
Nachtreich Sturmgang
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Insomma, nel commento di prima ho ripetuto "insomma". E' che anche la luce dello schermo ormai ferisce i miei occhi. Insomma... Ciao