Underground Life Questo soave sabba
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che mi sei andata a pescare! questi se li ascoltava il mio fratellone (uno dei tanti) ora quarantaseienne (si scrive così?), nei primissimi anni 80. Io ero un bambinetto - adolescente spaurito, ma ancora ricordo la copertina del vinile. Non era quest'album, però. Ora penso che piangerò un po'...lacrime di malinconia. Brava, brava, brava. Ossequi
Takeshi Kitano Sonatine
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oltre a quelli citati, aggiungerei "Violent Cop". Bello tosto. Kitano è un grande. Questo non l'ho ancora visto, provvederò. Buona rece, buon esordio "oculistico" :)
Michail Bakunin Stato e anarchia
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@FIQUATA: beh sì, Stirner (come Nietzsche) è un autore che va studiato, non solo letto. Il rischio di non interpretarlo correttamente è alto. Ti ho mandato un priv.
The Rural Alberta Advantage Hometowns
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ok allora prima ascolto. il disco che hai citato dei NMH è precedente o successivo all'aeroplano? gli OTM non li ho mai ascoltati, mi hanno detto che un pò somigliano agli Animal Collective (che a me non piacciono). Tu che mi dici, Frank Black?
Michail Bakunin Stato e anarchia
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Franci: leggo le puttanate di Skeletron, ad esempio. Sono peggiorato, eh? Comunque: Bakunin è un autore ovviamente superato, come superate sono le sue idee. Da contestualizzare, poi, in un determinato periodo storico. Che un quindicenne lo legga ci sta, è cosa buona e giusta, per carità. Dimostra curiosità ed apertura mentale. Ma finisce lì. Non migliora il mondo. Se poi uno si approccia all'anarchia per studiarne le implicazioni filosofiche (e non politiche, ché quelle, come detto, sono anacronistiche ed inattuabili) molto meglio leggere un autore come Max Stirner, del filone individualista. Ecco, quello potrebbe essere utile a migliorare le idee delle persone. Non certo Bakunin
Michail Bakunin Stato e anarchia
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Allora, a parte che recensire un libro di Bakunin nel 2009 ha lo stesso valore politico che può avere una raffinata disquisizione su Alessandro Magno, ed in questo, caro Franci, sulla tua frase "Scritto fondamentale - ma non il solo - per chi vuole cominciare a pensare un mondo "diverso"" mi sento di dirti: stronzate. Buone per i quindicenni. Infatti, Bakunin lo leggevo a quell'età lì. Per il resto, sento di dover polemizzare con il recensore riguardo...beh, sì, insomma, mi sento di dire...CAGATI IN PETTO DELORÈ. HAI ROTTO IL CAZZO. SKELETRON: che bello rileggerti! vai a fare in culo!
The Rural Alberta Advantage Hometowns
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"Il senso dell'esistenza di questo gruppo è dare conforto a chi ha divorato i Neutral Milk Hotel, ed è stanco di mangiare avanzi". Eccomi, sì sì. Com'è che si chiamano? Scritto. Che poi io nemmeno gli avanzi mangiai. Scesi dall'aeroplano sopra il mare e me ne stetti inebetito per giorni. Che bello fu, stare sull'aeroplano. Ciò mi bastò. Senza avanzi, voglio dire. Dici che somigliano? Mi fido? Compro? Addirittura, compro??? occhei.
The Cure The Head on the Door
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@Daedal: più centrato di Kiss Me sicuramente, qui mi trovi d'accordo. Ma per quanto riguarda il fulcro della produzione anni '80, beh, lì bisogna metterci "Disintegration", non certo questo. Anzi, Disintegration è proprio l'apice assoluto. Disco epocale. Poi, come giustamente dici tu, sono solo opinioni. ciao
The Cure The Head on the Door
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buona recensione, anche se per me questo album può essere definito di "transizione": "mai ridondante o dispersivo"? ed invece secondo me questi 2 aggettivi lo qualificano perfettamente...de gustibus
Enrico Rava The Pilgrim and the Stars
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5 nespole a te!