Dopesmoker

DeRango : 0,91
DeEtà™ : 6119 giorni • Qui dal 8 settembre 2009
Johnny Cash American VI: Ain't No Grave
Voto:
Darei cinque a priori. Se non fossi pignolo.
Jaco Pastorius In New York
Voto:
Sai che questo volevo prenderlo qualche giorno fa? Mi concedo un preascolto, però.
Yo La Tengo Painful
Voto:
Tra ieri ed oggi la home pullula di bellitudine.
Black Flag My War
Voto:
Vabbè, dimenticavo, ma credo sia sottointeso!
Black Flag My War
Voto:
Recensione un pò superficiale (vedi errori evidenziati da Fiquata), per un album tranquillamente sviscerabile e da considerare una pietra angolare per lo sviluppo di almeno metà sottocorrenti del Rock "americano" (e tutto, pensandoci bene).
Keith Jarrett Vienna Concert
Voto:
Recensione formalmente perfetta e opera imprescindibile per gli amanti del Jazz. E Jarrett è almeno tra i miei top five in quell'ambito.
The Brian Jonestown Massacre Who Killed Sgt. Pepper?
Voto:
Azz(o), le ultime tre in home mi hanno ravvivato un pò la giornata. Questo giace sul desktop da settimane, ancora devo trovare il tempo di ascoltarlo, ma da estimatore di Newcombe penso gradirò.
Mastodon Live @ Magazzini Generali, Milano 04.02.10
Voto:
Che bello leggere su DeBaser uno slang tipicamente napoletano come "a mostro"!
Vic Chesnutt Is the Actor Happy?
Voto:
In effetti la recensione merita, a mio modo di vedere. Anche se la storia delle consigliate non mi piace parecchio. Da Natale scorso ai giorni a venire il revisionismo storico diverrà parte integrante della figura (già di per sè maledetta) del buon Vic, ma magari come diceva qualcuno non è nemmeno tanto male, dal momento che opere come il citato "Drunk", l'album recensito (il mio preferito), "West Of Rome" e non ultimo il suo ultimo lascito "At The Cut" sono pregne di una sincerità ed urgenza artistica come pochi. Più che comprenderla, la sua musica va interiorizzata direttamente. Come dire se non si è nello stato d'animo giusto non può esser ben compresa.
The Bloody Beetroots Romborama
Voto:
In ambito "dancefloor" l'Electro e la Break Beat per quanto mi riguarda oggigiorno vanno di pari passo. Si è andata piano piano assottigliando il confine tra i generi, non poco hanno contribuito artisti come Far Too Loud, B Phreak, Bsd, Maelstrom e compagnia danzante. Insomma il concetto di New Skool Breaks ha tagliato un pò tutti i ponti che c'erano. Vi si potrebbe anche fare un unico calderone con tutte queste derive, Fake Blood compresi, tant'è che nella maggior parte dei set di quel campo vengono suonate indistintamente tracce appartenenti a filoni apparentemente diversificati. A conti fatti io la considero tutt'una storia.