Mark76 e i suoi commenti

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Una domanda formulata in modo capzioso, la sua, Signor autodemolitore. La risposta, retorica, è: siamo proprio, ma proprio sicuri. Il recensore ha ragione, dunque: come siamo certi che de Andrè, musicalmente, non sarebbe stato degno di slacciare i sandali dei componenti l'intrepido complesso, la cui opera è qui sapientemente tratteggiata. Il problematico paesaggio interiore del "parvenu" genovese era forse il frutto di una eccentricità dovuta ad eccesso di propulsione centrifuga? Lei pare, tra le righe, quantomeno considerare questa innovativa incursione ermeneutica.

sfascia carrozze: Non ciò capito gente. Ma son (completamente) d'accordo con Lei.
In: Ga(y)o di reverbero
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Signore, io spero che l'"incipit" del suo testo costituisca una celia. L'"excipit", in luogo di concludere, apre intemerati squarci di relativismo assoluto: un giorno, l'europeo che oggi sguazza nelle paludi dell'eroticamente corretto desiderava le cose grandi e pure.

reverbero: Mi piace! Viva l'eroticamente scorretto!!
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"Spes ultima dea", asseveravano gli antichi arioromani: i nostri padri nella fede del suolo e del sangue. Noi, ben più modestamente, aggiungiamo l'augurio sincero di una buona e fruttuosa nottata a lei, Signore.

Stanlio: " Altra speme non resta / che terminar la vita "
.: Pietro Antonio Domenico Bonaventura Trapassi :.

p.s. ah sì, remember: di mamma ce ne una, mentre di padri...
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Il problema con Dylan, spesso e volentieri, è un problema di faccia. Per tanti artisti metterci la faccia è un valore aggiunto, con Dylan è una scelta che può peggiorare le cose. O rovinarle in via definitiva.

Perfetto, il maestro del Tao ha compendiato in poche parole la storia della cornacchia di Duluth.

Lao Tze: in effetti, anche per una cornacchia metterci il muso non è il massimo. Se poi apre becco, peggio.
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Siamo d'accordo con il titolo dell'opera!

IlConte: Ahahahahahah, immaginavo! Ma sono lusingato ri sia gustato il mio umile ma nobile scritto.
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5 all'amabile Luludia, finissimo musicologo.

luludia: Musicologo non me lo aveva mai detto nessuno!!!
luludia: E nemmeno amabile...
luludia: E, a dire il vero, nemmeno finissimo...
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Titolazione suggestiva, quasi spengleriana: l'Occidente (= l'Europa), vinto da se stesso, troverà in se stesso --in quel minuto atomo di fuoco che è custodito dagli Ultimi Veglianti-- il germe della resurrezione.

Pinhead: O, più prosaicamente, come il triplo live dei Led Zeppelin.
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Di Schrader conserviamo con cura, in una teca fissata ad un complesso sistema di nicchie gnostiche, il ferale "Il trascendente nel cinema", in cui si discetta dell'immobilità e della ordinarietà, tipicamente nipponica, della macchina da presa di Ozu.

Anatoly : è proprio il volume che citavo in un commento in quella di American Gigolo, da molto dovrei recuperarlo. Ozu monumento.
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Guarda che il rapimento De André/Ghezzi avvenne nel 1979, quello Farouk nel 1992,

Vero, in quanto a una considerazione lineare della storia: come freccia, non come arco. Ma l'arco colpisce lontano, e la clava bastona il reprobo recalcitrante. E, a ben guardare, nel Double R Diner i prezzi della torta alle ciliegie cambiano: a volte sono propri degli anni '50, a volte degli anni '80. Dunque, la natura non fa salti, ma la storia sì (senza considerare che il cuginetto di Farouk, Augusto, fu rapito due volte: la prima dall'anonima sarda, la seconda da Mediaset: si trattava, in relatà dello stesso evento, su piani dell'essere distinti). Noi restiamo convinti che, allorché saremo giudicati, ci si sveleranno non solo i misteri ontici, ma anche quelli metapolitici: quale la ragione radicale, ad esempio, dello scatenamento del secondo conflitto mondiale ad opera di inglesi e eschimesi?

Dislocation: Marchino, ti voglio bene anche se non ti conosco, ma il troppo stroppia. O è troppo aulico?
IlConte: Stasera e' particolarmente invena pure tutto attaccato Zio. Però e' strepitoso dai, se penso alle prime volte... ti consiglio una sua recensione "antidylan" strepitosa (anche se allora lo presi proprio a male parole ma sono istintivo)...
Dislocation: Ma vedi, nobile amichetto mio, io capisco voler fare il rompicoglioni di mestiere, però tutto ha un limite.
IlConte: Si ma interviene ogni tanto dai. Poi tanto lui attende gli improperi. Non si arrabbia. Io mi incazzo per nulla ahah. Un po' vi assomigliate agahahahahahah, con una leggerissima diversità di vedute soprattutto politica/sociale, musicale e' il meno. Però a me gusta per ciò che ho detto all'inizio. Poi se sbriga si manda a cagare e bona ahahah.
IlConte: Sbraga
Dislocation: Eppure sento di volergli bene, come se fosse normale.
Flame: "E, a ben guardare, nel Double R Diner i prezzi della torta alle ciliegie cambiano: a volte sono propri degli anni '50, a volte degli anni '80." questa frase è fantastica
Dislocation: Basta che non sia anche la torta, dei 50 o degli 80.
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Al Conte rinnoviamo la nostra stima: egli, antifascista per intuizione intellettuale, la merita in quanto nemico dichiarato, onesto, anche onusto di mitologhemi resistenziali: che "sta", etimologicamente, fermo nei suoi convincimenti propri dello "Zeitgeist", assumendo una postura che, pure da noi recisamente avversata, manifesta per ciò stesso una sua propria dignità (impreziosita, peraltro, da un titolo nobiliare cui va la nostra riverenza). Non crediamo poi che sia ignorante come afferma. Tutt'altro: il suo antirazzismo goliardicamente filtrato ne è il segno patente, il suo periodare alla G. Berto lo pone poi tra le persone "in ordine", che mascherano la propria rettitudine con una prosa apparentemente in disordine. Ezra Pound cantava in versi e se ne fotteva del metro: ma, in guerra, appoggiò la parte sana in lotta contro l'oro.
CIaltronius, come è usuale, coglie nel segno: a lui risponderemo in privato, con l'affetto --virtuale eppure reale-- che a lui ci lega. Ma anche l'intervento di Dislocation, pure moraleggiante, non è da meno nell'individuare alcune nostre iperboliche forzature, funzionali tuttavia allo scatenamento di un discrimine: non, si badi, del "dibattito" (noi essendo recisamente contro ogni forma di dialettica, che conduce all'oblio dell'Essere), ma del socratico dialogo: da cui emerge, inevitabilmente e spesso repentinamente, come insegna l'adagio zen, il semantema più negletto dell'evo postmoderno: la Verità. Che si trova ormai tra le gonne dell'ultima ragazza bianca sopravvissuta all'alluvione allogena, o tra le righe di qualche canzonetta citazionista di Claudio Cecchetto, o nelle declamazioni di un Drieu o di un Mishima appena prima del gesto assoluto; o, se dovessimo indicare un veicolo cartaceo degli ultimi decenni, nell"'opus magnum" "Cavalcare la tigre", che completa Nietzsche e attualizza Platone. Monaci o criminali: sia la virtù che il delitto conducono alla cella, ma si ricompongono nell'avversione al "sistema": un'alternativa che non ammette aristotelici principi di non contraddizione, e che pone l'urgenza di una scelta assoluta, con cui anche il geniale strimpellatore di Poggio Bustone e il romantico Castelnuovo avrebbero consentito.
Cameratescamente!


IlConte: Come si fa a non "amarti" ahahah, strepitoso (anzi ora mi reco all'azione!). E poi hai capito tante cose di me che posso essere tutto ed il contrario di questo tutto. Antirazzista si ma misantropo al massimo (quindi, come logica, il massimo del razzismo dispregiando questa plebaglia umana senza nervo e coerenza). Antifascista per logica (magari avessi avuto i nonni albanesi fatti fuori da Tito come il mio amico fraterno d gioventù segretario del fronte... chissà). Sicuro odio stare nel mezzo come appunto gli opportunisti che in questo capitalismo d'élite di merda la fanno da padrone. Comunque mio papà era il custode del busto di Lenin e i suoi più fidati amici erano o come lui o dei fasci... per capirci insomma. Ti saluto col pugno in alto, nobile.
CosmicJocker: Tu Mark hai una prosa assolutamente psichedelica..!
iside: Che cazzo ha detto?
luludia: Commento da consegnare ai posteri, anche se magari prima forse è meglio rileggerselo. Temo infatti che qualcosa mi sia sfuggito...
luludia: Che poi nella confusione che mi ha arrecato la lettura mi sono pure belato da solo il commento!!!
IlConte: Be io arrivo a discrimine, poi non ho le basi necessarie.
Dislocation: Ho capito, ci sono cascato con tutti i vestiti.