northernsky

DeRango : 0,36
DeEtà™ : 8376 giorni • Qui dal 4 luglio 2003
The Jam All Mod Cons
Voto:
io son cresciuto negli anni 80 e c'era grande musica. trovo che sia diventato un luogo comune dire che gli anni 80 son stati orribili senza nemmeno conoscerli. A parte che i gruppi commerciali erano molto piu divertenti e ironici di adesso (Frankie goes to Hollywood, Dead or Alive, Bronsky Beat) negli anni 80 c'erano dei gruppi stratosferici come: Fall, Smiths, Pixies, Jesus and mary chain, New order, Sonic youth, Cure, My bloody valentine e molti altri. C'era cioè un underground molto ricco. Trovo molto più orribili questi anni. ogni tanto ci sono bei dischi anche ora figuriamoci ma la produzione media mainstream è orripilante e quella underground mediocre
The Jam All Mod Cons
Voto:
non conosco snap. forse puoi recensire sound affects che è un bel disco anche se preferisco all mod cons.come è setting sons? l'ho visto a offerta e mi tentava.cosa ne pensi degli style council? Io ho Our favourite shop su vinile e nonostante qualche caduta ha anche dei pezzi notevoli. Paul Weller dimostra anche negli Style COuncil di avere un grandissimo talento pop al di là delle velleità colte del progetto
Public Image Limited Second Edition
Voto:
bella recensione. la descrizione del disco è azzeccatissima.il disco è un pò ostico a tratti ma è comunque un grandissimo lavoro. Lydon dimostrò con i PIL che non era un cazzone come Vicious. Lo si era già sospettato, ma nessuno si aspettava che sarebbe stato, musicalmente, molto più innovativo e influente che nella sua precedente incarnazione Johnny Rotten
Mudhoney Superfuzz Bigmuff plus Early Singles
Voto:
bella rece easy. sui mudhoney non so...io ho il primo album loro omonimo, in vinile addirittura lo comprai quando uscì. mi ricordo che mi piaceva all'inizio ma poi l'hoabbandonato.poi ho five dollar's mock...EP in cd che però non mi sembrava granchè. e anche un vinile dove i sonic youth fanno touche me im sick dei mudhoney e i mudhoney fanno un pezzo dei sonic youth. lo presi a londra quando ero giovane...
The Kinks The Village Green Preservation Society
Voto:
grazie easy allora che fai per i sonic youth?
Stereolab Oscillons From The Anti-Sun
Voto:
allora abbiamo visto lo stesso tour. fu davvero bello. da un lato son contento di averli visti nella loro formazione definitiva prima che il destino si accanisse. adesso non si capisce bene come faranno. per l0labum del 2004 laetitia ha cantato anche le parti di mary ma mi sa di soluzione temporanea. eppoi dal vivo hanno delle difficoltà senza lo scambio di voci.
Stereolab Oscillons From The Anti-Sun
Voto:
Ciao Fosca mi fa piacere averti spinto a spendere ..era il mio scopo eh eh del resto merita davvero. ripeto: costa poco e le immagini dal vivo (purtroppo solo 3 canzoni) sono commoventi. Io ebbi la fortuna di vederli dal vivo nel 2001 a Dublino (prima della morte di Mary Hansen) e furono fantastici. Diversi dal disco. meno raffinati, più grezzi ma molto uniti, armoniosi, intensi. Uno dei concerti più belli mai visti. Peng è bello però forse gli altri citati sono un pò superiori.
Blur Parklife
Blur Parklife
23 mag 05
Voto:
recensione carina. ora non ti fermare però! i BLur sono sicuramente molto meglio degli Oasis. Anche l'album omonimo è interessante. E sopratutto "13" è molto affascinante sul versante più sperimentale. e invece su quello britpop non disdegnerei nemmeno Modern Life is Rubbish.
Stereolab Oscillons From The Anti-Sun
Voto:
ciao easy. per quanto riguarda i dischi (e non le raccolte) son d'accordo con samterra. gli stereolab più sperimentali li trovi in Transient Random Noise Bursts with Announcements (sperimentale e molto bello)mentre l'altro grande album è Emperor Tomato Ketchup. Questa raccolta è comoda perchè costa poco e c'è tanta roba incluso i video e le 3 apparizioni live che sono davvero belle. altra raccolta notevole è quella delle bbc sessions (vedi mia recensione). vabbè ti copio qualcosa io. son sempre disponibile a diffondere il Verbo degli Stereolab
Depeche Mode Black Celebration
Voto:
d'accordo con perez. uno dei migliori dei depeche. anche troppo sottovalutato. here is the house è bellissima ma è un pò tutto il mood cupo e minaccioso a caratterizzare l'album come una delle dichiarazioni estetiche più riuscite dei depeche mode