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Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
e questo po' po' di roba non lo dico io ma è il tema di un simposio che ate farebbe davvero bene ma molto bene.....
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
John A. Sloboda
Il "suono della musica" versus l’"essenza della musica":
dilemmi per i ricercatori dell’emozione musicale (Commento)
S’indagano le relazioni potenziali fra la scienza dell’emozione musicale contemporanea e le tendenze sociali ed economiche all’interno delle culture industrializzate dominanti. Si sostiene che queste tendenze abbiano l’effetto di sminuire gli elementi individuali, personali, complessi, sottili ed irripetibili dell’esperienza musicale, accentuando invece quelli comunitari, pubblici, semplici, evidenti e replicabili. Una rassegna delle conclusioni riportate negli articoli di questo numero speciale dimostra che i fattori attribuibili ad eventi musicali individuali e ad ascoltatori individuali, insieme alle convinzioni ed agli atteggiamenti aggiunti dagli ascoltatori all’esperienza musicale, sono d’importanza cruciale nel determinare la natura e il livello della risposta emotiva alla musica. Ogni affermazione apparentemente sicura circa gli effetti emotivi della musica è sottoposta al vincolo di tanti e tali rischi e limitazioni da ostacolare in modo significativo le prospettive di uno sfruttamento schematicamente commerciale di questi risultati
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
Daniel Västfjäll
Induzione di emozioni mediante la musica: una rassegna
della procedura di induzione emotiva della musica
Il presente articolo passa in rassegna le ricerche volte a dimostrare che la musica può alterare gli stati d’animo e le emozioni delle persone. La cosiddetta "procedura di induzione emotiva della musica" ("musical mood induction procedure" o MMIP) si basa sulla musica per produrre cambiamenti nei processi affettivi esperiti. Il fatto che la musica possa avere tale influenza sull’esperienza soggettiva è stato utilizzato per studiare l’effetto dello stato d’animo sui processi cognitivi e sul comportamento da un gran numero di ricercatori di psicologia sociale, clinica e della personalità. La vasta letteratura sull’argomento, seppure ancora poco nota fra gli psicologi della musica, costituirà per loro un ulteriore ausilio per comprendere le risposte affettive alla musica. A tale scopo, il presente articolo mira a fornire un’ampia rassegna della metodologia alla base di numerosi studi condotti con il MMIP. L’efficacia della musica come stimolo di induzione emotiva viene discussa in termini di auto-descrizioni, indici fisiologici e comportamentali. La discussione s’incentra sul modo in cui le conclusioni tratte dalla letteratura sul MMIP possono estendersi alla ricerca e ai dibattiti attuali sulla complessa interazione fra musica e risposte emotive.
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
Klaus R. Scherer, Marcel R. Zentner and Annekathrin Schacht
Stati emozionali generati dalla musica: uno studio esplorativo
su esperti di musica
Ad un gruppo di esperti di musica (n = 98) è stato chiesto di riportare (rispondendo ad un questionario) le loro reazioni affettive, cognitive e psicologiche ad un brano musicale ascoltato di recente che li avesse colpiti producendo in loro una risposta emotiva. Inoltre si è chiesto ai partecipanti di valutare l’importanza relativa di un elenco di fattori musicali ed extramusicali che avrebbero potuto contribuire alle loro reazioni. È stato sviluppato un sistema codificato per organizzare e quantificare le reazioni che erano state liberamente descritte. Per quanto riguarda i sintomi corporei, le reazioni più frequenti comprendevano variabili semi-fisiologiche quali lacrime e brividi, sintomi cardiovascolari, come pure stimoli all’azione motoria, ad esempio a saltare o a danzare. Riguardo alle esperienze soggettive ovvero alle sensazioni, erano più frequenti descrizioni come il sentirsi nostalgici, affascinati, commossi, o stimolati, che non resoconti di emozioni "fondamentali" come tristezza, rabbia, gioia o paura. Alla struttura musicale è stato conferito il valore più importante nell’elenco delle determinanti potenziali, ma anche aspetti tecnici, acustici ed interpretativi hanno ottenuto valori elevati. Gli autori discutono il modo in cui tali risultati e la loro elaborazione concettuale possono fornire una guida per un’indagine più sistematica dell’induzione di emozioni attraverso la musica.
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
Emozione percepita ed emozione sentita: uguali o differenti?
Si distingue fra percezione emotiva, ossia percepire un’espressione emotiva in musica senza venirne necessariamente coinvolti in prima persona, e induzione di un’emozione, ossia la risposta emotiva alla musica da parte degli ascoltatori. Tale distinzione non viene sempre osservata nelle conversazioni quotidiane sulle emozioni, e neppure negli articoli scientifici. Si passano brevemente in rassegna studi empirici sulla percezione dell’emozione, con particolare riguardo alla concordanza degli ascoltatori sulle emozioni espresse; segue una rassegna selettiva di studi empirici sulla risposta emotiva alla musica. Vengono discusse ed esemplificate possibili relazioni fra percezione dell’emozione e risposta emotiva: relazione positiva, negativa, relazione non sistematica e assenza di relazioni. Si sottolinea come sia la percezione dell’emozione sia, in particolar modo, la risposta emotiva dipendano da un’interazione tra fattori musicali, personali e contestuali. Si discutono alcune questioni metodologiche e alcune proposte per la ricerca futura.
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
1) l’espressione musicale coinvolge sempre caratteristiche sonore che vanno tenute in considerazione. (2) Se si utilizzano stimoli musicali provenienti dal "mondo reale", si può avere a che fare con fenomeni di interferenza associativa. (3) Il contesto farà spesso isolare un’espressione emozionale, e trasformare un’emozione semplice in una superiore fornendo un oggetto intenzionale. (4) Non esiste una relazione lineare semplice fra l’intensità di un parametro musicale e l’intensità di un’espressione musicale. (5) Alcune validissime espressioni musicali di emozioni possono non destare quelle emozioni nell’ascoltatore, tuttavia non sarebbe corretto chiamare siffatti passaggi "inespressivi". (6) Talune emozioni destate dall’ascolto musicale, sebbene simili a quelle che si presentano in contesti non musicali, mostreranno ciononostante una serie di importanti differenze.
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
Justin London
Alcune teorie dell’emozione musicale e le loro implicazioni
per la ricerca della psicologia musicale
Il lavoro dell’estetica musicale sul significato in musica è importante per la ricerca psicologica sulle espressioni musicali dell’emozione. Si forniscono le distinzioni fra emozioni semplici, emozioni superiori e stati d’animo, e si riassumono dibattiti, ad esempio su quali tipi di emozioni o stati d’animo la musica può essere in grado di esprimere (date le capacità e le limitazioni semantiche della medesima). Quindi si prende in considerazione l’interrogativo di come la musica possa esprimere tali emozioni e stati d’animo. L’articolo si conclude con alcuni accorgimenti per i ricercatori di psicologia dell’emozione musicale:
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
Patrik N. Juslin and Marcel R. Zentner
Attuali orientamenti nello studio di musica ed emozione:
discorso d’apertura
Lo studio dell’emozione musicale sta conoscendo oggi una rinascita. Tuttavia la letteratura su musica ed emozione presenta ancora un quadro confuso. Il suo terreno concettuale è tuttora in fase di ricognizione, e occorre inoltre un considerevole raffinamento nelle modalità di studio su musica ed emozione. Nell’abbondanza di ricerche oggi votate a questo oggetto, è tanto più importante farsi un’idea completa dello stato di avanzamento attuale, per non ripetere l’invenzione della ruota. Mirando a tale scopo, gli autori di questo numero hanno organizzato un simposio in occasione della Sesta Conferenza Internazionale sulla percezione e cognizione della musica (Keele, Gran Bretagna, agosto 2000). La loro intenzione era di riunire diversi ricercatori che avessero contribuito con lavori teorici ed empirici a questo campo di studio, al fine di mostrare gli "Attuali orientamenti nello studio di musica ed emozione". Il presente numero speciale raccoglie alcune relazioni ampliate e riviste di quel simposio, oltre ad un certo numero di contributi aggiuntivi. In questo articolo si offre un’introduzione all’argomento: viene discusso il contesto storico, si illustrano i contributi principali in rapporto ai contenuti degli altri articoli, infine si prende in considerazione la frattura esistente fra arte e scienza.
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
io non conosco ne kern ne hawkins lo ammetto e allora? Ho altri interessi che i maestri del jazz (sono maestri del jazz?) e altri ascolti.....e anche la mia conoscenza mi rende libero di individuare.....
Pat Metheny Pat Metheny Group Live in "Teatroteam" Bari
Voto:
è vero che non conosco niente della teoria della musica e allora?Questo non mi impedisce di farmi dei giudizi completamente all'opposto dei tuoi (preciso non su metheny.....) e da come parli tu al massimo li "ammazzi" i musicisti non li "curi"....ti giuro che non avrei mai creduto che esistessero persone che hanno un approccio alla musica come il tuo....e questo senza discutere sulle tue capacità musicali che a quanto deduco sono davvero notevoli....non puoi dire ripeto che la muscia è 5% emozionale proprio non puoi.....spero che tu questo pensiero lo abbia taciuto a più gente possibile....
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