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DeEtà™ : 7770 giorni • Qui dal 3 marzo 2005
Akira Kurosawa Dersu Uzala
Voto:
E' probabile che Kurosawa (oltre che voler fare semplicemente un buon film), volesse criticare la modernità e il progresso, certo da questo film ne esce senza dubbio un'immagine non buona, ed effettivamente la crisi mondiale della società, dell'economia e sepmlicemente la condizione della felicità, serenità e soddisfazione delle persone fa pensare a un totale fallimento del sistema democratico e capitalistico. Però non dimentichiamo che Kurosawa era un artista, un uomo di spettacolo... Indipendentemente da quello che voleva dire Kurosawa, è bene pensare che si può guardare avanti, che si può IMPARARE dal fallimento della civiltà. Dersu ha avuto la fortuna di nascere e crescere nella Natura, e di riconoscere per educazione personale l'importanza di farne parte. Però anche gli altri potrebbero avvicinarsi GRADUALMENTE alla natura, senza fare scelte drastiche come quello di Into The Wild, ma capire l'importanza dell'etica che il contatto con la natura ti porta ad adottare, e vivere secondo quell'etica. Per fare questo ci vuole l'esperienza diretta, ma non è necessario andare a vivere nella foresta, basta impegnarsi con la gente, mettersi al "servizio" degli altri e capire quali sono i bisogni fondamentali e quali i comportamenti veramente dannosi... Che spesso sono quelli che portano un piacere fisico immediato, per esempio.
Akira Kurosawa Dersu Uzala
Voto:
E' probabile che Kurosawa (oltre che voler fare semplicemente un buon film), volesse criticare la modernità e il progresso, certo da questo film ne esce senza dubbio un'immagine non buona, ed effettivamente la crisi mondiale della società, dell'economia e sepmlicemente la condizione della felicità, serenità e soddisfazione delle persone fa pensare a un totale fallimento del sistema democratico e capitalistico. Però non dimentichiamo che Kurosawa era un artista, un uomo di spettacolo... Indipendentemente da quello che voleva dire Kurosawa, è bene pensare che si può guardare avanti, che si può IMPARARE dal fallimento della civiltà. Dersu ha avuto la fortuna di nascere e crescere nella Natura, e di riconoscere per educazione personale l'importanza di farne parte. Però anche gli altri potrebbero avvicinarsi GRADUALMENTE alla natura, senza fare scelte drastiche come quello di Into The Wild, ma capire l'importanza dell'etica che il contatto con la natura ti porta ad adottare, e vivere secondo quell'etica. Per fare questo ci vuole l'esperienza diretta, ma non è necessario andare a vivere nella foresta, basta impegnarsi con la gente, mettersi al "servizio" degli altri e capire quali sono i bisogni fondamentali e quali i comportamenti veramente dannosi... Che spesso sono quelli che portano un piacere fisico immediato, per esempio.
Akira Kurosawa Dersu Uzala
Voto:
Non c'entra una cippa lo dici tu Kosmo, secondo me anzi è un ottimo argomento di discussione :-)
Akira Kurosawa Dersu Uzala
Voto:
Come non capisci l'analogia? Sono due persone che vivono da sole nella foresta, ecco l'analogia. Forse le intenzioni del protagonista di "Into the wild" erano di trovare sè stesso come hai detto tu, per poi tornare in mezzo agli altri e raccontare la sua esperienza. Ma la sua è stata una scelta radicale, incosciente, proprio di quelle che si fanno a 22 anni... Non ci voleva un genio per capire che sarebbe andato a finire male.
Akira Kurosawa Dersu Uzala
Voto:
E' vero che il progresso ha "devastato tutto" Supersoul, ma l'uomo può sempre tornare sui propri passi, gradualmente e con criterio. ;-) @ MIKE76, la tua prof. non capiva un cazzo. :-)
Charles Monroe Schulz I Classici del Fumetto: Peanuts di Charles Monroe Schulz
Voto:
E' vero CPTGAIO, i Simpson fanno più satira sociale, di costume e anche con riferimenti alla politica e all'attualità.
Non sono un appassionato di fumetti ma l'altro fumetto che ho letto molto da piccolo era Asterix... Anche i cartoni non erano male, specie "le 12 fatiche" :-)
Charles Monroe Schulz I Classici del Fumetto: Peanuts di Charles Monroe Schulz
Voto:
Bella recensione, mia madre leggeva sempre i Peanuts, io sono un po' più grezzo e preferivo Lupo Alberto. E comunque secondo me anche i Simpson hanno raggiunto vette eccelse, soprattutto nei primi anni 90.
Friedrich Nietzsche L'Anticristo
Voto:
Tante teste, ma un'unica realtà.
La mentalità drastica portata a galla da Nietzsche sul disprezzo dei valori umani e l'arroganza verso i deboli, hanno portato a conseguenze nefaste come i totalitarismi, le guerre mondiali e la "pulizia etnica". Non ci vuole un genio per capire che quello Nietzscheano è un approccio sbagliato alla vita. Ora, questo periodo storico che stiamo vivendo potrebbe essere un periodo di rinascita, di dialogo e di adozione di valori etici applicati alle scelte politiche e ai piani economici.
Non è un caso che paesi Arabi come l'Arabia Saudita e sudamericani (Lula e Chavez) abbiano fornito dei fondi per finanziare la campagna elettorale di Obama, e che lo stesso presidente Usa abbia avviato un dialogo con i paesi del medio oriente. Tutte queste cose sono dei chiari segni della mentalità che sta prendendo piede, ma sono segni che bisogna vedere e riconoscere, per poterli valutare.
Friedrich Nietzsche L'Anticristo
Voto:
Sticazzi. Ho parlato anche con un mio vecchio amico che sta facendo il dottorato in filosofia e mi ha detto scherzando (ma non troppo) che Nietzsche "non aveva buone intenzioni". A buon intenditor poche parole. A cattivo intenditor, che scriva tutte le stronzate che vuole. Nietzsche ormai è superato da un pezzo.
Friedrich Nietzsche L'Anticristo
Voto:
questo sopra è forse il commento più stupido che ho letto in tutta la pagina.