vanamente

DeRango : 0,39
DeEtà™ : 8258 giorni • Qui dal 31 ottobre 2003
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Giusto "siamo nella preistoria", ma quei dischi uscirono quando l'unica elettronica decente in giro era quella di Brian Eno, il resto era una preunza (UNZ UNZ UNZ UNZ UNZ) campionata e demente.
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Poi nel 1986 arrivò "Don Giovanni" che subiva ancora le influenze sinfoniche del periodo Mogoliano, ma fu nel 1988 con "L'Apparenza" che la svolta di Battisti divenne definitiva e alla melodia si fuse la padronanza della parola, del gesto acquisito con la frequentazione, del tono appreso con la condivisione dello spazio e del tempo. Per chi come me ha atteso che il nuovo album finalmente uscisse, per chi ha acquistato il giorno dopo aver ascoltato l'annuncio dell'uscita dal Telegiornale di RAi 1.... "E poi di che parliamo, di come per favore hai fatto se non ti spiace reputarlo, quel gesto quell'insieme, di cose e di non cose che accadono una volta, che quindi possono ripetersi a richiesta e non per caso."
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Poi Battisti iniziò ad essere sempre più intemperante. Era ammalato da anni e forse da molto tempo aveva iniziato a vedere le cose in un modo scanzonato, ma anche colmo di sofferenza e urti di nervi, per cui aveva allontanato il mondo con i suoi rumori cercando dentro di sè i suoni che gli placassero l'anima si, ma anche le parole. Battisti era perfettamente consapevole del senso dei testi Panelliani, mai rime e mai suoni furono meglio interpretati per rendere coerente il senso di amori che sembrano croquet. Se "Una Donna per Amico" (1978) fu la somma della raffinatezza Mogoliana, già nel 1980 con "Una Giornata Uggiosa" le cose iniziarono a cambiare.
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
"Il veliero va e ti porta via, tutti quanti su è giusto e sia" la mia storia d'amore con Battisti è iniziata allora, 1976, quando la gente cantava anche per un anno intero "Respirando la polvere dell'auto che ti porta via, mi domando perchè più ti allontani e più ti sento mia". Prima ero troppo piccola, ascoltavo le sue canzoni e i commenti dei miei cugini grandi, di sinistra e con tutta una prosopopea che non finiva più dal Nostro Caro Angelo in poi, sul Battisti che è un fascista, ma guarda come tratta le donne (con Donna Selvaggia Donna del 1978 il mormorio fu ancora maggiore) e ascolta che discorsi che fà. Poi crebbi e "Ancora Tu", per quelli della mia età, è stato un tormentone tale al cui confronto anche la monnezza chihuahua più ascoltata dell'estate svanisce. Perchè allora i tormentoni, insieme alle magliette chiare e ai passerotti (burp, scusate, ma tutt'ora ho urti di stomaco), duravano anni.
Modena City Ramblers Riportando tutto a casa
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Fallen non so perchè ma ho il sospetto che anche tu, come Caz, non devi avere molti problemi con le donzelle... :D
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
Un artista senza apostrofo. Sorry.
Lucio Battisti La sposa occidentale
Voto:
"Con "La sposa occidentale" l'ormai nostro caro angelo tentava di porre rimedio a quella bruttura che fu "L'apparenza", come già fece all'epoca di "Don Giovanni". No. Non sono d'accordo. "L'Apparenza" è bellissimo, uno su tutti "Allontanando", e Don Giovanni, che infatti non è bianco ma beige, è un capolavoro che culmina ne "Il Diluvio". Si, ricordo come tutti mugugnassero, ma non seppero apprezzare, forse perchè volevano di nuovo "Le bionde trecce, gli occhi azzurri" e le gonne alzate appena sopra il ginocchio, ma l'ultimo Battisti è un artista che non ha più bisogno della massa e bene fece ad abbracciare la prosa dell'allora sconosciuto Panella. E poi è sempre così. Appena un'artista affronta nuove vie pochi lo accettano, ma cosa dire di chi come Sylvian è sempre la stessa minestra oramai da decenni? Perfetto si, ma sempre la stessa identica cosa. Battisti ebbe il coraggio dell'innovazione e se in pochi apprezzammo... il giudizio ai posteri.
Klaus Schulze Irrlicht
Voto:
Beh anche la ghost track di GommaLacca è stata sottovalutata, parlando di Battiato, ma Franco ha l'età che ha e gli studi che ha fatto sono di stampo classico nonostante il progressive di cui è stato bandiera negli anni '70. Le sue tracce fantasma sembrano essere solo dei divertissement, piccoli brani prodotti più per giocare che non per essere. Il significato però credo sia il messaggio di apertura a tutto campo nei confronti dei suoni, più o meno sviluppati, più o meno studiati, come una reale possibilità d'apprendimento.
Giuni Russo Energie
Voto:
Ho comprato l'anno scorso il suo ultimo album "Morirò d'Amore". Giuni era malata già da tempo e questo cd riflette la sua introspezione. L'album è dedicato alla "Mater Spiritualium" Teresa de Ahumada y Cepeda e a tutto il suo Carmelo, ma il testo della track n° 6 "La sua Figura" e della track n° 11 "La Sposa", ascoltati con il senno di poi, sono davvero l'addio....
Autechre Incunabula
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Se giri il contenitore nero dall'altra parte è inciso: ae. Il nome è quello.