ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7682 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Ennio Morricone Quattro Mosche Di Velluto Grigio
Voto:
mi riferivo alla prima parte di carriera di argento, profondo rosso, suspiria, l'uccello dalle piume di cristallo, il gatto a nove code (vabbè questo quasi non me lo ricordo, facciamo gli altri tre). Questo rispetto a quelli mi sembra parecchio inferiore
Charles Ives The Unanswered Question
Voto:
bella, mi hai incuriosito tantissimo
Ennio Morricone Quattro Mosche Di Velluto Grigio
Voto:
io l'ho visto da pochissimo, e devo dire che la colonna sonora non è niente male davvero, anzi ha un brano che non so cosa fosse, fortemente percussivo che ho trovato bellissimo, poi mi sono dimenticato di verificare cosa fosse. Il film invece l'ho trovato davvero bruttarello, nettamente ma nettamente sotto agli altri (mi riferisco ai primi), e se ha meno popolarità la cosa mi sembra giustificata...
Spring Heel Jack AMaSSED
Voto:
il disco è effettivamente bellissimo e un concentrato di stili che lo rendono uno dei dischi più stilosi che abbia mai sentito, tra il jazz elettrico di miles davis, la psichedelia, il rumore e l'elettronica, tutto molto notturno. Double cross è stupenda, e tutto il disco ha un sound ultramoderno (direi che è il classico disco che trasmette l'idea di "futuro della musica", anche se è un concetto da prendere con le molle) e i musicisti sono da togliersi il cappello. Però quattro, perchè il post-jazz è a volte mi pare più un fatto di eleganza che di sostanza. Ad ogni modo, grande gruppo di cui merita un po' tutto (e il periodo drum'n'bass al pari di quelli jazz), e grande etichetta pure la thirsty ear.
Johnny Winter Johnny Winter
Voto:
da quel poco che ho sentito l'albino mi sembra l'alter ego di Rory Gallagher e di Steve ray vaughan, e questo non francamente mi fa impazzire. Grandissima tecnica, ma anche eccessiva compiaciuta "verbosità" senza troppo genio. Certo, ammetto che sia più un'impressione superficiale che una vera opinione, però forse nel blues cerco altro. Quando capita gli dò un'altra chance
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
no, non ravani nell'ignoto, lo conosco quello di deuter, molto particolare che anche se forse non è invecchiato benissimo non mi dispiace affatto. Strano perchè essendo così melodico poteva farmi tranquillamente schifo, invece...mi son preso pure aum, anche se quello non l'ho ancora sentito
TONTO's Expanding Head Band Orchestra Tonto Rides Again
Voto:
[modalità cagacazzi on] cioè adesso te mi dici dove hai mai sentito il flauto di pan in steve roach [modalità cagacazzi off] però mi avevi già incuriosito tempo fa quando ne scrivesti in qualche commento, e così sono già lì in caldo ad aspettare. A breve me li ascolto, ebbravo l'eneaccio
Pop Group For How Much Longer Do We Tolerate Mass Murder?
Voto:
ce l'ho da poco, e dalle prime impressioni (sempre fallaci) mi sembra che abbia poco da invidiare a Y, che è tutto dire. Dei dischi che ho sentito di Mark Stewart e dei progetti successivi al pop group non ce n'è uno men che bello (a me piacciono un po' meno i tackhead). I suoi album li voglio tutti è li voglio COSI'. Domandina: ma we are prostitutes si trova solo come singolo?
Der Blutharsch Time Is Thee Enemy!
Voto:
hal, ma detto terra terra...se senti un brano (poniamo strumentale, non parlo del musicista in questione, visto che il discorso è interessante proprio perchè più generale), che ti piace e poi scopri che ha idee terrificanti o comunque totalmente antitetiche alle tue, o peggio è semplicemente un solenne idiota...questo ti fa cambiare idea su quel brano? Io non ci credo mica tanto più al messaggio, non è quello che cerco. La realtà (la mia realtà) è che ci sono band di persone che dicono cose che reputo giuste ma la cui musica non mi dice nulla, e ci sono band e artisti con idee diciamo controverse che fanno grande arte. E questo vuol dire in soldoni che per me la musica e l'arte in genere è prima di tutto godimento estetico, qualcosa che mi fa star bene, e in questo forse slegata dalla realtà, o meglio slegata dal puro messaggio che possono avere le parole, o le idee di un artista (words disobey me, era il titolo di una canzone). Quanti cantautori progressisti fanno una musica che verrebbe da definire assolutamente conservatrice e di retroguardia. Hai citato Beethoven, e Celine? Pessoa? Ezra Pound (mi vengono solo scrittori adesso)? L'arte non può essere semplicemente espressione di un credo politico, credo che dovrebbe andare al di là.
Der Blutharsch Time Is Thee Enemy!
Voto:
(quanto a lou reed, per citare una sua frase storica, heroin non è una canzone a favore della droga, è una canzone sulla droga. Forse a qualcuno sembrerà una frase a effetto, ma per me la differenza c'è)