ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7683 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Hatfield and the North The Rotters' Club
Voto:
assolutamente l'attesa è ripagata, vero. Anche Share it è un bel brano. Cazzo Sinclair è finito a fare l'idraulico? Ma quanto è ingiusto il mondo della musica?
Hatfield and the North The Rotters' Club
Voto:
olè coltrane
Hatfield and the North The Rotters' Club
Voto:
gran disco per uno dei gruppi più eleganti della storia del progressive e con una delle voci più belle del progressive e con un tastierista pauroso (condivido quanto hai detto) e un batterista bravissimo. A volte c'è qualche lungaggine un po' inutile (pure Mumps per me), ma si ascolta tutto con piacere da quanta classe c'è, specie Fitter stoke che è un po' la loro piccola Moon in June, pure per struttura. E belle pure Didn't matter e Underdub. Bravo, bella recensione. Preferisco leggerissamente il primo ma va a gusti, sono bene o male sullo stesso livello.
Faust Faust IV [Remastered]
Voto:
copio incollo la mia esaltazione dopo i primi ascolti: "Modernissimo e profetico. Disco immenso, la sola Krautrock vale carriere di gruppi blasonati." Invecchierà mai? Queste sono grandi notizie, pare fossi l'unico pirla che non sapeva nulla. Copincollo anche questa da Ondarocco che mi ha fatto ghignare parecchio, dall'intervista a Hervè Peron: "Mike Oldfield si metteva spesso a quattro zampe sotto il tavolo dove mangiavamo e ci abbaiava contro. Così lo prendevamo a calci, che poi era quello che facevamo ai nostri cani quando ci abbaiavano contro. Che gioco ridicolo, non so proprio perché abbaiasse! Humor inglese? Complesso di inferiorità?". Bella Enè, salutami Marina.
Luca Carboni Carboni
Voto:
beh si, "quarant'enne" è quanto meno strano. Facciamo quarantuno enne. Anzi quarantadue zeta e non se ne parla più.
The Heads (GBR) Under The Stress Of A Headlong Dive
Voto:
pure io avevo letto le recensioni di questo gruppo, e visti recensori e recensioni, intervenuti e interventi è tutto molto bello. Ripasserò prima o poi. Grande Antmo.
The Doors The Doors
Voto:
ma io burns parlo della musica, non del personaggio. Per dire, "vogliamo il mondo e lo vogliamo ora" suona molto flower power col senno di ora.
The Doors The Doors
Voto:
@burns: no, non ergiamo Zappa a sociologo, però che Morrison fosse anche molto costruito e narciso non ci piove, a mio avviso. Hai visto che rima, eh? Rimbaud, beccati questa!
The Doors The Doors
Voto:
che i 90 siano più importanti dei tre decenni precedenti non sono d'accordo, che siano almeno fondamentali sono d'accordissimo. Beatboy, ancora con sta lagna dei 60-70 e poi tutta merda. E basta, dai.
The Doors The Doors
Voto:
cito beatboy "ma guarda che Morrison non si comportava in quel modo per apparire figo (anche se la gente ipocrita intorno a lui che lo ha usato, glielo diceva...) lo faceva per protesta, non diceva "Padre voglio ucciderti, Madre voglio scoparti" per farsi grande": su questo avrei forti dubbi, mi viene in mente Zappa che definiva Morrison un "liceale viziatello". Di questa recensione la cosa che non mi è piaciuta e a cui francis non ha risposto è la presunta mancanza di influenza dei doors, che è davvero un po' una menata dettata dall'antipatia, vista la lista sterminata di artisti che hanno preso da Morrison e soci.