ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7684 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Mercury Rev The Secret Migration
Voto:
enk, li hai visti con gli Afterhours? bè quello è il periodo poppeggiante, e sulla voce mi trovo abbastanza d'accordo, nel senso che quel falsetto fine fine è secondo solo a quello dei sigur ros per mancanza di virilità, diciamo. Certo che per te pare che viviamo in un mondo colonizzato dai village people...
Matt Sweeney and Bonnie 'Prince' Billy Superwolf
Voto:
baby, ci sono anche io, non dimenticare. Dopo il triangolo sentimentale, si può provare col quadrato e tante altre figure geometriche. Poi l'Eneastro è una testa calda, e Odra tiene famija (anche se un pezzo grosso, viste le sue conoscenze, viene qui solo per farci rosicare).
Bugge Wesseltoft & Sidsel Endresen Live @ Sant'Antioco di Bisarcio 11 Agosto 2005 (Rassegna Time in Jazz)
Voto:
Sant'Antioco di Bisarcio? pensavo ce ne fosse una sola di Sant'Antioco...o magari avevo questa rassegna vicina e me la son persa
Francesco De Gregori Macerata 28/08/05 - Arena Sferisterio
Voto:
enk, se dici cosi non conosci una canzone come "buonanotte fratello", decisamente poco culattona, ti assicuro...
Mercury Rev The Secret Migration
Voto:
quanto mi piacevano i mercury rev psichedelici! quelli del dopo-deserter no, che declino, con qualche canzone decente(dark is rising, lincoln's eye). Bei tempi quando si piantavano le forchette negli occhi e li cacciavano dalle compagnie aeree, ormai hanno davvero fatto come i pink floyd, da psichedelici a pop-sinfonici. C'è chi apprezza... In The Wilderness è piacevole, ma per me i Mercury rev sono quelli di "sweet oddysee of a cancer cell"
Scott Walker Tilt
Voto:
ieri parlavo con due ragazzi che avevano già ascoltato questo disco: uno l'ha trovato una schifezza (con gusti decisamente leggeri però, Subsonica Ska eccetera), uno con ascolti più "difficili" che non l'ha trovato una schifezza ma è rimasto ugualmente perplesso. Che però conoscendomi ha detto: "a te piace...". Beh, ci ha azzeccato: l'ho appena finito di ascoltare, e mi ha colpito davvero, grande disco, grandiosa atmosfera da "the day after", da scenario post-atomico, notturno e desolato. Bellissimo...non per tutti però. Lento e "monotono", per chi non ama la lentezza. Strepitoso per chi cerca climi decadenti, raccomandato anche agli amanti dei gruppi gotici (i fan di Black tape for a blue girl e Lycia secondo me lo apprezzano di sicuro). Poi di solito non amo le voci "enfatiche", ma la sua mi è piaciuta moltissimo, lirico e struggente. Dovrò sentirmi anche il resto, a questo punto...grande.
Tim Buckley Starsailor
Voto:
poco raccomandato, però.
Tim Buckley Starsailor
Voto:
ehm, si però quello di tim sarebbe qui: Tim Buckley » :) avevo rimesso il link della fraser
Tim Buckley Starsailor
Voto:
non ci voleva poi molto... ecco qui i due video (song to the siren), versione Fraser e versione (acustica da menestrello) di Tim: link rotto e link rotto. Per il secondo, è i 4 video. La qualità purtroppo è bassissima, ma per chi volesse farsi un'idea...
Lou Reed New York
Voto:
mi piace molto questo disco, Dirty boulevard su tutte però lo trovo un po' retorico nei testi. ma non s'era detto "ther e is no time for phony retoric"?