ajejebrazorf

DeRango : 3,31
DeEtà™ : 7682 giorni • Qui dal 29 maggio 2005
Sean S. Cunningham Venerdì 13
Voto:
bè credo che nella sfida aromatica il nonno imbalsamato avrebbe senz'altro avuto una marcia in più. Comunque tra gli "uno vs l'altro" prima o poi riuscirò a vedere "maciste contro zorro", un po' il mio "la fin absolue du monde"
Sean S. Cunningham Venerdì 13
Voto:
sul "1" migliore io ci metterei "non aprite quella porta", ma la casa 1 praticamente non me lo ricordo, l'ho visto troppo tempo fa, mi avete fatto venir voglia di rivederlo
James L. Brooks Qualcosa E' Cambiato
Voto:
commediola risaputa e un po' stucchevole, però si fa guardare, lo riguarderei volentieri. Nicholson che ha lo stesso set di espressioni facciali utilizzate in shining è irresistibile, e per la Hunt ho sempre avuto un debole. Non sposta di un nanometro la storia del cinema, però intrattiene ed è divertente. Un salomonico due e mezz.
James Wan Saw - L'Enigmista
Voto:
effettivamente saw è meglio di di cannibal holocaust (che è neorealista più o meno come io sono neozelandese). Comunque concordo con eletto, solo nominare Salò in un contesto di mondo movie e cannibalici è una bestemmia che non si può sentire in alcun modo.
James Wan Saw - L'Enigmista
Voto:
mah psycho, invece ti dirò che forse sarò boccalone o di bocca buona, ma a me non è dispiaciuto, e il colpo di scena non me l'aspettavo proprio e mi lasciò di sale, mi sembra uno dei migliori thriller tra quelli di quelli che ho visto di questo decennio. Comunque facendo mente locale sui colpi di scena più ridicoli (o meno giustificati) di sempre, quello di cani arrabbiati di bava è una discreta cazzata, ma la palma d'oro credo vada a Haute tension (alta tensione), in cui il colpo di scena viene veramente messo lì così, alla "chi se ne fotte della coerenza" (anche se me ne sono accorto dopo anche lì), quasi degno di bunuel per quanto non azzecca con tutti i particolari della sceneggiatura
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
Sopra ho scritto: "anche se qualcuno la vorrebbe inquadrare cosi" e intendevo "anche qualcuno lo vorrebbe inquadrare come musicista cerebrale", altrimenti non si capisce. @dedoluz: se vuoi un disco simile per molti versi a Bitches brew prova anche con Sextant di Hancock. Ti metto l'immagine della copertina, e ti garantisco che si capisce molto già da lì:http://images.amazon.com/images/P/B000008UTC.01._SCLZZZZZZZ_.jpg
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
@contemplazione: secondo me sbagli, non è questione di ascoltare di tutto. Ad esempio per quanto io cerchi di farlo, molte le ho capite con il tempo, altre proprio non le capisco perchè mi sono in qualche modo lontane. Tipo (continuo a citarlo) Ayler l'ho amato immediatamente (e la sua infatti anche se qualcuno la vorrebbe inquadrare così, è una musica che più semplice non potrebbe essere), per certe cose pop ci ho messo molto di più ad apprezzarle. Ma non è così facile: perchè ho mai amato granchè neppure free jazz di Coleman che hai citato, per dire. Insomma secondo me non si risolve in "prima il facile, poi il difficile", perchè sono categorie che hanno senso soltanto per i lettori di libri sulla musica, servono per far capire come nascono certe idee musicali. Ma i bambini di Happy evidentemente Bartok non lo trovano difficile (o se ne fottono allegramente di stabilirne la difficoltà) e dubito che se ballano lo facciano per far vedere che ne sanno. Poi anche io quando mi capita che qualcuno mi chieda un disco cerco di regolarmi a seconda dei gusti di quella persona, anche perchè mentre i bambini assorbono qualsiasi cosa, gli adulti (credo un po' tutti, io per primo) sono fottuti, c'hanno generalmente il loro carico di pregiudizi vari e ascoltano solo quello che sono convinti di voler sentire, e stabiliscono quale musica è semplice e quale è difficile.
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
contemplazione, tu hai questa strana visione per cui non esiste che una persona possa apprezzare prima certi suoni di altri: chi lo dice che per capire bartok ti serve capire mozart? chi lo dice che per capire don cherry ti serve aver ascoltato king oliver? che certi dischi possano essere più rappresentativi di altri va bene, ma per il reso ripeto, parlo per me, io mi sono appassionato al jazz perchè ho sentito ayler, non perchè ho sentito kind of blue.
Mel Brooks Frankenstein Junior
Voto:
squillino le trombe (e trombino le squillo, of course): è tornato Lukin!
Miles Davis Kind of Blue
Voto:
non ti preoccupare, siamo ignoranti almeno in due...si ho un debole per il free da sempre (anche se poi di quel "genere" odio visceralmente un sacco di roba), ma ascolto anche altro eh