Massimof

DeRango : 0,53
DeEtà™ : 7663 giorni • Qui dal 17 giugno 2005
Giorgio Gaber La mia generazione ha perso
Voto:
Grendel, la nostra generazione è figlia di quella "che ha perso". Ma io non mi arrendo mai. Ecco, forse l'unico neo del disco è il titolo. Non mi piace il vittimismo. E l'ironia non sempre è sufficiente. Ci vuole partecipazione, movimento, discussione, attivismo, studio. Mai sedersi, mai piangersi addosso, mai abbassare la testa sconfitti. Certo, molte volte la tentazione è forte, sembra l'unica via d'uscita e, diciamocelo, è più comodo . Ma io credo che una sorte migliore sia sempre possibile...
Audioslave Audioslave
Voto:
Chiaramente, dal punto di vista musicale le stesse tue critiche, a questo disco, erano state già ampiamente fatte e molto meglio.
Audioslave Audioslave
Voto:
Vic Sorriso il solito povero stronzo.... se nemmeno quel Maledetta primavera ti difende più ... adios. Regredito all'asilo infantile. Certe filippiche da "Punto del babbo" ci sei rimasto tu e qualche tossico ricnoglionito dell'Acli della mio paesello di provincia.
Alice in Chains Sap
Voto:
Bravo, bel ripescaggio.
Steely Dan Katy Lied
Voto:
La recensione è molto "densa" ed allo stesso tempo leggera. Il disco è uno dei miei preferiti di sempre e, per me, è musica classica. Selezionata come recensione consigliata!
Green Day American Idiot
Voto:
Scusa Punisher, oltre i "milioni di fottuti yankee" ci sono altri milioni di ragazzi (europei tra cui moltissimi italiani, asiatici ecc.) che nel mondo hanno comprato questo disco. Ora al di là della tua narrazione che va presa per quello che è, io mi vorrei fermare a questo discorso notevolmente pernicioso dell'accostamento di questo disco (a mio parere un discreto e divertente disco rock-pop, nulla più e nulla più credo vuole essere nelle intenzioni) agli americani che ti stanno sulle palle. Domanda: cosa ti hanno fatto gli Americani (tutti a quanto, sembra comprese le ragazzine) di tanto grave? Oppure, cosa non hanno fatto gli altri per essere diversi dagli Americani (mi riferisco ad es. agli italiani)? Non è forse che ha fatto un calderone demagogico un pò troppo grande ed invece di metterci l'amministrazione Bush, ad es., ci hai ficcato tutti i fottuti yankee? Tra l'altro ti ricordo, per quel che ti può interessare, che se il tuo obbiettivo era la bieca amministrazione Bush, l'"american idiot" è proprio un atto di accusa contro i poveri idioti amricani che hanno votato Bush ed alcune canzoni all'interno sono prorpio contro la guerra voluta da Bush. La mia conclusione è: se scrivi un raccontino di fantasia non fare la scorrettezza di metterci dentro giudizi di qualche valore storico-sociale. Perchè sennò uno - ragionando per assurdo- potrebbe denunciarti per omicidio....
Ryan Adams Gold
Voto:
Born, ad essere precisi gli ho dato 3, quindi, ripeto un disco non male. La domanda che mi sono posto è: perchè non mi va di riascoltare quelle canzoni? Me le ricordo anche carine..... Quindi il mio va preso più come un giudizio assolutamente personale più che un giudizio tecnico sul disco.
Vernon Reid & Masque Other True Self
Voto:
Io mi sono fermato ai -grandissimi- Living Colour. Bella recensione.
Ryan Adams Gold
Voto:
Lo ho ascoltato. I voti. Il disco lo giudico da 2,5. Oggi arrotondo in eccesso.
Ryan Adams Gold
Voto:
Luca, ho acquistato questo disco con lo stesso entusiasmo con cui tu lo hai recensito. Poi lo ascoltato. Bè, mi sono detto, non è male. Ma l'ho ascoltato, complessivamente, solo due volte. Rimane il mio giudizio: non è male. Un pò poco.