S4doll

DeRango : 2,48
DeEtà™ : 7645 giorni • Qui dal 6 luglio 2005
Sega Golden Axe
Voto:
sì, era il nano, non il vecchio...
PK-Team Paperinik New Adventures
Voto:
"Il papero del mistero" era un trip di Silvia Ziche se ricordo bene, insieme al "Topokolossal" credo la roba più allucinata ed esilarante mai vista sul topo
Sega Golden Axe
Voto:
"Straordinario videogioco tridimensionale" piano con le droghe, se vedi il 3D nei giochi bidimensionali è ora di smettere :D beat'em all a scorrimento vecchia maniera, con qualche punto in comune di troppo con Altered Beast sempre sviluppato da Sega, un classico tra i classici
PK-Team Paperinik New Adventures
Voto:
il meglio erano i racconti di giovinezza di Angus
Id-Software Quake
Voto:
Immagino come doveva essere giocato con un impianto audio serio :) Quando 4 poligoni in croce gelavano il sangue...
Electronic Arts Road Rash
Voto:
antenato dei sandbox non direi dato che erano percorsi lineari e da lì non ci si muoveva. Quando EA aveva le palle, oggi si autocensurerebbe qualora uno sviluppatore interno dovesse rilasciare un gioco tanto politicamente scorretto -_-
PK-Team Paperinik New Adventures
Voto:
p.s.2 soprattutto sugli speciali, ricordo che Lyla non la disegnavano certo con tratti casti, si sentiva una certa influenza dai manga
PK-Team Paperinik New Adventures
Voto:
p.s. guarda che la seconda serie è ultra stimata dalla critica, solo la terza è stata giustamente distrutta
PK-Team Paperinik New Adventures
Voto:
anni fa ho venduto l'intera collezione su ebay, prima, seconda e terza serie complete, con numeri speciali, fanzine da abbonati e numeri 0. La prima serie era eccellente, la seconda era ancora meglio anche se più breve, e la terza era una cagata orrenda che non ho mai letto fino in fondo. MM era un pacco eh, ha avuto vita breve e ho faticato pure a sbarazzarmente. Però le prime 2 serie di PK un po' mi spiace, erano decisamente su un'altro livello rispetto al resto delle produzioni Disney (inoltre or ora valgono non pochi bei soldini).
Gabriele Salvatores Nirvana
Voto:
un film brutto e palloso per me