primiballi

DeRango : 2,01
DeEtà™ : 7623 giorni • Qui dal 27 luglio 2005
Rino Gaetano Mio Fratello E' Figlio Unico
Voto:
m'hai fatto dire quel che non ho detto: non ho mai preso l'impegno né come criterio discriminante tra cantautori e non né come denominatore comune dei cantautori (Conte, il mio preferito e più affine in assoluto, quando mai è stato impegnato....???) e non hai in alcun modo risposto ai miei modesti rilievi (insomma, hai scelto la strada facile dello schemino). Comunque, ragazzi, si fa per parlare o (spererei, ogni tanto...) per ragionare. Forse fareste prima, sotto alcune rece, a scrivere "astenersi non devoti". Sareste più onesti. Baci, senza rancor. PS: su Battiato farnetichi, ma contento tu....
Rino Gaetano Mio Fratello E' Figlio Unico
Voto:
no, il discorso è solo e soltanto calarsi nell'epoca, essendo obbligati (purtroppo dalla morte di Gaetano) ad una valutazione "ex post", che dell'attualità non deve tener conto (e dell'attualità fan parte rilavutazioni e -per me- ipervalutazioni). All'epoca Battisti, Battiato, Conte, Guccini, Dalla, DeGregori, Vecchioni, ma anche Bennato e Daniele, oltreché ovviamente De André, avevano tutti detto meglio e di meglio (e stavano dicendo meglio e di meglio). Con questo, Gaetano è stato, a suo modo, un grande. Ma anche allora era considerato minore, e mi stupisce non lo riconoscano quei pochissimi (da queste parti) che allora avevano l'età della ragione (e magari qualcosa in più...). Il discorso è, appunto, il concetto di cantautorato, la cui interpretazione "etimologica", caro happypippo, è semplificante e a mio avviso svilente. "Cantautorato" è una scuola musicale, pura e perfettamente identificabile, altrimenti anche Nek e Giorgia potrebbero esser definiti cantautori. Non basta scrivere musica e parole per esser cantautore, come non basta salire una volta su una ferrari per esser un pilota. Entrare a far parte di una scuola (e mi pare che tu non sia uno sprovveduto) vuol dire accettare di quella crismi e stilemi, magari cercando di svilupparli, facendo opera di innovazione o magari solo di filologia, ma certo non basta comprare la macchina fotografica per essere un Fotografo (basta con gli esempi...). Si confondono i mezzi con l'arte...troppo facile...
Rino Gaetano Mio Fratello E' Figlio Unico
Voto:
bisogna vedere se ascriviamo Gaetano (che mi piace, anche se a qualcuno piace credere il contrario) al cantautorato puro (e allora è oggettivamente un minore), al cantautorato per così dire ironico ed autoironico (genere Bennato anni d'oro, e lì si può discutere) o se lo consideriamo un outsider (e allora esce da qualunque classificabilità). Se stiamo sul soggettivo, che spero -pur in epoca ratzingeriana- sia ancora sacrosanto, io devo dire che, pur apprezzandolo, e molto, nella stessa epoca vedo musiche migliori, liriche migliori e voci migliori. Tutto qui (e nessuno ride ai funerali, ma semplicemente si prova a ragionare su quanto i funerali precoci servano a beatificare...provate a pensare al buon Pino Daniele morto -ahilui- dopo "Musicante"...cosa se ne direbbe oggi...)
Fabrizio De André In Direzione Ostinata E Contraria 2
Voto:
hanno incasinato (secondo me) mettendo insieme come album tutti i vari insiemi di antichi 45 giri...penso...e di live ce ne sono 2 pfm, uno del tour del 91 e due dell'ultimo (e fa 5...bah...). Comunque, già su Repubblica di oggi, Yoko Dodori diceva che stavano cercando materiale per "valutare un'eventuale pubblicazione", quando han trovato queste 3 canzoni. Una figa (o ex tale) non riesce a farmi schifo, ma moralmente siamo da quelle parti lì...(dello schifo). Ma, secondo voi, perché Faber le teneva (da più di 30 anni circa) nel cassetto ? Per farle pubblicare nell'ennesima raccolta/truffa...? O forse perché le aveva scartate...? Qui si svolazza allegramente sull'unica cosa che conta: la volontà dell'artista. Che pena: e continuo a non capire l'entusiasmo per queste operazioni (anche rappresentato da qualcuno su queste pagine...). Ma scaricatevi gli album ufficiali, così come uscirono, che è l'unica operazione moralmente degna e artisticamente meritevole....
Rino Gaetano Mio Fratello E' Figlio Unico
Voto:
ribadisco coraggiosamente la mia (assolutamente minoritaria): RG è, a mio avviso, cantautore acuto, talentuoso ma modesto, nell'ottimo panorama nazionale di allora. La morte precoce e altri dettagli hanno reso di culto un personaggio che in realtà non lo è (e non lo sarebbe di certo stato se sopravvissuto), dando un classico esempio del concetto di sopravvalutazione. Ripeto, è un'opinione (che, temo, sia follia esprimere qui...)
Vasco Rossi Gli Spari Sopra
Voto:
vale il discorso fatto per Dalla (altrove): Vasco, quello vero, va dal 1978 al 1983, lì non è né pop, né rock melodico: quella è semplicemente una via alternativa alla musica d'autore italiana. Dopo (e lì hai ragione) è pop con assoli di chitarra sopra....
Lucio Dalla Cambio
Voto:
ripeto (in sintesi): disco che può valutare come ottimo solo chi non conosce il vero Dalla o chi (magari pur conoscendolo) ha meno di 25 anni.
Fabrizio De André Anime salve
Voto:
mi spiace, Poletti, ma AS merita molto, ma molto più di questo (forse merita un dignitoso silenzio/ascolto)...chissà...
Fabrizio De André In Direzione Ostinata E Contraria 2
Voto:
aiuto ! è notizia di oggi che la perfida e bella (come tutte le principesse) Yoko DoDori ha ritrovato una cassettina con registrazioni del giovane Faber. Cazzo e stracazzo. Aiuto !
Lucio Dalla Cambio
Voto:
il tuo giudizio è -ahimè- eccessivamente generazionale...: il disco con cui conosci un artista ti rimane dentro, a prescindere dalla qualità dello stesso (soprattutto se sei giovane). Dalla, qui, comincia a finire. Qualche raro lampo di grandezza, ma, dammi retta, fai la cosa meno trendy del mondo: prenditi "com'è profondo il mare" (album), metttiti le cuffie e ascolta. Ascolta bene, testi, musiche e arrangiamenti. Lì c'è la grandezza di quel genio che è (stato) Lucio Dalla.