dreamwarrior

DeRango : 1,26
DeEtà™ : 7614 giorni • Qui dal 5 agosto 2005
Journey Trial By Fire
Voto:
Non tutte le recensioni di Trial by fire sono entusiastiche. Qualcuna addirittura lo enfatizzava come l'album peggiore con un Perry che oramai sembrava Fred Bongusto.... Comunque a me piace tanto...
Journey Trial By Fire
Voto:
Eh sì, era uno dei tanti che ha partecipato al famoso progetto.
Journey Trial By Fire
Voto:
Un'altra considerazione: la voce di Perry con il tempo è diventata molto più calda e profonda, perdendo quell'estensione che aveva agli esordi (basti ricordare dove arrivava in We are the world).
Michael Angelo No Boundaries
Voto:
Già, l'attitudine. Il fatto è che chiunque di noi probabilmente non riuscirebbe mai, nonostante l'allenamento, a raggiungere i risultati dello sporco ed effettato Angelo. Un po' come giocare ore ed ore a pallone e non diventare mai un Ronaldinho o un Maradona.
Jordan Rudess Secrets Of The Muse
Voto:
Sì, ma non ha quello che i due dittatori, Petrucci e Portnoy, concedevano a Moore. In fase compositiva non è così incidente
Michael Angelo No Boundaries
Voto:
A me piace leggere i commenti che voi chitarristi o musicisti fate sui vostri colleghi, perchè date l'impressione, a me profano, che chiunque arrivi potrebbe saper suonare meglio chessò di Angelo, Vai, Malmsteen o chi si dica. Magari non è vostra intenzione ma l'effetto globale è quello. Quanti anni e per quante ore al giorno si deve suonare per raggiungere il livello di Angelo? Così, senza metronomo o pentagrammi. Lasciamo da parte il gusto e la creatività che quella o ce l'hai oppure no, ma quanto allenamento ci vuole?
Allan Holdsworth Metal Fatigue
Voto:
Buona recensione per il più ammirato dei chitarristi. Probabilmente il più completo in circolazione, impossibile trovargli un difetto.
Michael Angelo No Boundaries
Voto:
Ma una custodia per una chitarra del genere esiste?
Iron Butterfly In-A-Gadda-Da-Vida
Voto:
Ma erano gli Iron Butterfly che venivano suonati da una vecchietta all'organo in una puntata dei Simpson?
Jordan Rudess Secrets Of The Muse
Voto:
Un disco che rivaluta Rudess spesso ingiustamente accusato di essere tecnica fine a se stessa. Consiglio anche l'ascolto di 4NYC e Resonance tutti improvvisati tra piano e tastiere. Immaginate se nei Theater gli fosse dato più spazio compositivo...