dreamwarrior

DeRango : 1,26
DeEtà™ : 7614 giorni • Qui dal 5 agosto 2005
Dream Theater Made In Japan - Official Bootleg
Voto:
Punto fermo a livello di tecnica? Avrei i miei dubbi... Ti nomino i primi che mi vengono in mente, i Toto di Steve Lukather, come band che da un punto di vista tecnico non ha nulla da invidiare ai DT, anzi... Io non sono uno che dice "i Theater fanno cagare" anche perchè, obiettivamente, non lo fanno. Ma è da troppo tempo ormai che si balloccano dietro progetti paralleli, quasi sempre trascurabili, collaborazioni e, appunto, questo numero sconsiderato di lives album. Invece di perdere tempo potrebbero magari concentrarsi di più sulla stesura di un grande studio album, ma probabilmente anzichè impegnarsi seriamente fa molto più comodo, ed è molto più redditizio, fare il compitino disperdersi in tanti impegni inutili da un punto di vista artistico.
Louis-Ferdinand Céline Casse-pipe
Voto:
Tutto quel Napoli era da buttare...
Dream Theater Made In Japan - Official Bootleg
Voto:
ZZOT se vogliono tornare alle loro origini dovrebbero cercare di creare un lavoro ai livelli di Images & Words oppure di Awake senza scomodare i classici del rock. Per essere credibili ci si deve ingegnare non basta riproporre ciò che è già stato. Queste sono solomente mosse commerciali, cd per i fans club e nulla più. Da un punto di vista artistico una cover ha un valore pari a zero a meno che non venga reinterpretata ex novo con idee e animo dell'artista ma, obiettivamente, non è il caso dei Dream Theater. Con questi dischi non sono di esempio per nessuno, credimi.
J.R.R. Tolkien Il Signore degli Anelli
Voto:
Voglio partire dal presupposto che sei un fake, perchè una ragazzina di 15 anni come prima recensione non analizzarebbe una cosa che le fa schifo ma sicuramente qualcosa su cui poter spendere buone parole. Dopo questo antefatto voglio dirti: "ma un cazzo da fare, possibile che non lo hai?"
Dream Theater Made In Japan - Official Bootleg
Voto:
A me onestamente il senso della recensione sfugge: è abbastanza facile criticare e, quindi, stroncare un disco che ha la pretesa di far rivivere le magiche atmosfere di una pietra miliare del rock. Si tratta della classica mossa commerciale per gli ottusi fans visto che oramai i Dream Theater, o chi per lo gestisce i loro soldi, hanno capito che anche un peto in settima diminuita farebbe andare in sollucchero la marea di affezionati. E porprio su questa limitata visione dell'insieme che da un bel po' di anni giocano Petrucci & Co, tra live ufficiali, booltegs ufficiali e progetti paralleli.
Steve Vai Passion and Warfare
Voto:
Eh, Stanley Jordan, mister tapping ad 8 dita... ovvero quando la chitarra si suona come il pianoforte...
Steve Vai Passion and Warfare
Voto:
Azz, se non è funambolico questo disco, con decine e decine di sovraincisioni ed effetti vari alla chitarra. Poi dai l'impressione che qualsiasi chitarrista possa suonarlo bendato con le mani dietro la schiena... Comunque se si vuole cominciare direi che Jeff Beck possa essere l'ideale...
Il Castello di Atlante Sono Io il Signore delle Terre a Nord
Voto:
Deus Ex Machina... sono di Bologna e cantano in latino... cerca la mia recensione sul loro capolavoro De Republica, qui su debaser...
Il Castello di Atlante Sono Io il Signore delle Terre a Nord
Voto:
Tipo per esempio i Deus Ex Machina...
Adagio Sanctus Ignis
Voto:
Impressionante la somiglianza con i Symphony X...