dreamwarrior

DeRango : 1,26
DeEtà™ : 7613 giorni • Qui dal 5 agosto 2005
Harem Scarem Hope
Voto:
Fede il primo omonimo ti piacerebbe di più.
Harem Scarem Hope
Voto:
I primi due sono da avere a tutti i costi, e direi anche Weight of the world. Ho poi Higher che già mi sembra decisamente inferiore e contaminato con quel rock pop che ti aspetti di trovare in telefilm tipo Smallville o Dawson Creek.
Reckless Love Reckless Love
Voto:
Con tutto il rispetto Core ma se i Def Leppard o i Bon Jovi avessero fatto dei cori a livello di Beautiful bomb difficilmente avrebbero venduto milioni di copie. Non è certo nel glam o nel party rock che bisogna trovare l'originalità ma questa canzone è veramente poca roba soprattutto se confrontata con qualcosa dei Wig Wam tipo Bless the night oppure It'a hard to be a rock n'roller...
Finisterre In Ogni Luogo
Voto:
Sì, 3.5 è il voto giusto. I primi Finisterre e La Maschera di Cera sono fortemente legati al progressive classico italiano, questo invece vuole avere suoni più moderni e rappresenta, in un certo senso, il trampolino di lancio per la carriera solista di Zuffanti.
Poison Native Tongue
Voto:
Sì, daccordo con quanto dici. Tra l'altro buona parte di questi spunti blues troveranno conferma nella carriera solista di Kotzen che, abbandonato il ruolo di ipervirtuoso, si è proprio assestato su li rock/blues anche se inferiori a questo disco (evidentementi gli altri "avvelenati" qualcosina contavano).
Eris Pluvia Rings Of Earthly Light
Voto:
Disco che sancisce la rinascita del prog italiano. Da una costola di questi Eris Pluvia nasceranno gli Ancient Veil, un duo molto interessante ricco di sonorità acustiche e antiche.
Kansas Two for the Show
Voto:
La più grande rock band americana e ti dirò io li ho apprezzati anche in un disco come Power molto AOR oriented.
Ratt Out Of The Cellar
Voto:
Ho il secondo, Invasion of your privacy ma conosco, in un "modo" o in un "altro", queste canzoni. Niente da eccepire, da manuale del genere, forse fin troppo legato agli stereotipi che tanto erano in voga sul Sunset Boulevard. Purtroppo il giudizio sicuramente poco lusinghiero degli amici finti alternativi non sei stato l'unico a riceverlo. Personalmente sono sempre riuscito a far convivere il rock patinato e luccicante degli anni '80 con quello più ombroso e riflessivo dei '90, cioè pur crescendo ed ampliando gli orizzonti musicali una parte di me è sempre rimasta legata a quel modo scanzonato e guascone di intendere il rock
Olive Mess Cherdak
Voto:
Ciao Jargon, come trovi il primo disco Gramercy?
Gracious! This Is... Gracious!
Voto:
Entrambi i dischi sono stati ristampati in un doppio cd dalla BGO. Sì, concordo che il secondo sia un pelino meglio del primo forse ancora troppo legato al beat.